Visualizzazione post con etichetta mandorle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mandorle. Mostra tutti i post
domenica 11 febbraio 2024
Semlor
lunedì 1 maggio 2023
Garden Cake
"Qualche volta, mentre sto nel giardino, e guardo il cielo attraverso gli alberi, ho uno strano senso di felicità, come se qualcosa mi allargasse il petto e mi facesse respirare meglio.
È la Magia che opera tutti questi miracoli e fa nascere le cose dal nulla."
(Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto)
Mi piace questo periodo dell'anno. Non so come ma, anche nei periodi peggiori, quando gli alberi cominciano a fiorire e ogni prato a punteggiarsi di infinite macchie di colore, la tensione e il grigiore si allentano, si avverte come la sensazione che tutto andrà al proprio posto e che ogni passo condurrà nella giusta direzione. Forse è semplicemente la luce solare, la buona e sana vitamina D che dona nuovo incoraggiamento dopo i mesi invernali, ma dev'esserci dell'altro.
venerdì 6 gennaio 2023
Galette des Rois
Sono diversi anni che in questo periodo mi riprometto di provare la famosa Galette des Rois, dolce tradizionale francese legato all'Epifania. E puntualmente ogni anno la valanga di galette che sommerge i social mi fa desistere. Secondo i miei calcoli avrebbe dovuto ormai essere stata decretata fuori moda e quindi essere arrivato il momento in cui la posso preparare io (costantemente in ritardo sui tempi).
venerdì 29 aprile 2022
Pesto di Alliara
Somewhere ages and ages hence:
two roads diverged in a wood, and I —
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference."
(R.L. Frost, The road not taken, 1915)
Il mio Instagram da settimane è tutto un pullulare di ricette e preparazioni a base di aglio orsino, un elogio fotografico delle sue foglie declinate in pesti, ripieni, decorazioni varie.
Mentre chiunque (eccetto me!) in questo periodo pare trovare quotidianamente campi sterminati di wild garlic, lunghe foglie lucide e piccoli ombrellini di fiori bianchi da riempire a manciate cesti interi ogni qualvolta decida di fare 2 passi sotto casa, io ho fatto la mia prima conoscenza con l'alliara, altra erba spontanea tranquillamente edibile con medesimo sentore d'aglio (evidentemente la primavera bucolica vuole necessariamente la fiatella!).
lunedì 8 marzo 2021
Gnocchetti Mimosa con ricotta, curcuma e limone
“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente.
Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale.
Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
(Rita Levi Montalcini)
Io faccio un lavoro in cui gli uomini sono la minoranza e per cui il Dizionario prevede da sempre il genere femminile. Sono professoressa, non professore.
Eppure il mio viso, la mia eterna aria da ragazzina, ha sempre fatto sì, anche alla soglia dei 40, che chi non mi conosce e mi chiede del mio lavoro, finisca con il chiedermi: "Ah insegni? Alla materna o alle elementari?". Evidentemente, essere professori nell'immaginario collettivo spetta solo alle signore âgée o...agli uomini.
Ho passato io stessa diverso tempo a difendere delle parole che la lingua italiana non ha mai declinato al femminile, ripetendomi che in quel caso sarebbe stata una inutile forzatura che stonava al mio orecchio come qualsiasi creativo participio passato del verbo "splendere".
giovedì 21 maggio 2020
Gnudi
"Ecco guarda!" gridò un babbo al suo figlioletto "l'Imperatore sta arrivando"
"Qual è babbo?" "Quello che ha addosso quei vestiti meravigliosi!"
"Ma non ha nessun vestito addosso, babbo. Guarda come sta tremando. Perchè non ha gli abiti addosso?" La gente vicina a lui, che aveva ascoltato, cominciò a fissarlo.
"Scusatelo, è troppo piccolo per sapere" si scusava il padre.
"E' troppo giovane per essere ingannato, vuoi dire" disse la madre. "L'Imperatore è nudo come un verme. Qualcuno l'ha preso in giro. E ha preso in giro anche noi!"
(H.C.Andersen, I vestiti nuovi dell'Imperatore da "I Racconta Storie" n.1)
Mai come in questo lungo periodo di restrizioni e mancanza di libertà molti di noi, ne sono convinta, si sono trovati a riflettere sulla follia della vita che stavamo conducendo prima e sulla stolta inutilità del superfluo. La frenesia del correre a tutti i costi verso mete eternamente in divenire, scadenze assurdamente da rispettare per potersi ben posizionare in una catena lavorativa e sociale ben oleata, giornate da riempire senza respiro in ogni loro parte per non sentirsi in colpa verso il conoscente più produttivo o il giardino del vicino più verde.
domenica 22 dicembre 2019
Biscottoni all'avena
"Rudolph era un cerbiatto
con un naso buffo assai
Stava lì grande e grosso
e non si spegneva mai
Lui con le altre renne
non poteva mai giocar,
era burlato sempre
per lo strano luccicar.
Ma quella notte Babbo Natal
Rudy poi chiamò,
con quel naso tale e qual
una stella lui creò.
E da quel dì i cerbiatti
Rudy pregan di giocar
ma lui ha il suo daffare
e il cielo deve illuminar."
E' arrivato Natale e io nemmeno me ne sono accorta. Gli ultimi mesi sono avanzati a ritmo sostenuto e io, che ancora stavo rimirando la lista delle cose che avrei voluto fare, mi sono trovata ad addobbare l'albero mentre ancora stavo pensando che non avevo svuotato la zucca.
A questo punto le blogger serie hanno sfornato già decine di varianti tra biscotti, cookies e dolcetti natalizi e io, in pieno solstizio, a un passo dalla Vigilia ancora nulla. Una vera vergogna!
A questo punto le blogger serie hanno sfornato già decine di varianti tra biscotti, cookies e dolcetti natalizi e io, in pieno solstizio, a un passo dalla Vigilia ancora nulla. Una vera vergogna!
mercoledì 12 giugno 2019
Crumble di albicocche ai pistacchi
"...Nei momenti più duri della mia vita,
quando mi sembrava che si chiudessero tutte le porte ,
il sapore di quelle albicocche mi torna in bocca per consolarmi
con l'idea che l'abbondanza è a portata di mano, se la si sa cercare."
(Isabel Allende, Paula)
C'è un albero, nel giardino della mia famiglia, nato per caso da un piccolo e semplice nocciolo.
Mi piacciono le cose nate per caso, soprattutto se tendono a persistere e resistere ad ogni tipo di ostacolo impedisca loro di crescere. Un albicocco.
sabato 25 maggio 2019
Kourabiedes
Cogli la rosa quando è il momento,
ché il tempo lo sai che vola…
e lo stesso fiore che oggi sboccia
domani appassirà.
(Walt Whitman)
Appena un mese fa, visitando il vivaio, ho deciso che al posto dell'immancabile bouganville che aveva deciso di rinsecchirsi fino a morire, avrei finalmente dovuto decidermi a piantare una rosa.
L'idea di un bel roseto rampicante mi ha sempre fatto impazzire, ma il timore di non saper curare la pianta, che spesso risulta soggetta a parassiti vari, mi ha frenato tante e tante volte. Questa invece, la voglia di sentirmi come una lady inglese e poter magari andarmi a prendere una tazza di tè tra quei rami fioriti, ha avuto la meglio.
venerdì 21 dicembre 2018
Mendiants
"...Ma, nel mentre che bilanciavano i partiti, si sentì un picchietto all'uscio,
e, nello stesso momento, un sommesso ma distinto "Deo gratias".
Lucia, immaginandosi chi poteva essere, corse ad aprire; e subito, fatto un piccolo inchino,
venne avanti un laico cercatore cappuccino, con la sua bisaccia pendente alla spalla sinistra,
e tenendone l'imboccatura attortigliata e stretta nelle due mani sul petto.
"Oh fra Galdino!" dissero le due donne.
"Il Signore sia con voi," disse il frate. "Vengo alla cerca delle noci."
"Va' a prender le noci per i padri," disse Agnese."
(A.Manzoni, I Promessi Sposi, Cap.3)
Un tempo era usanza per i frati bussare alle porte delle case per raccogliere la questua, ciò che il buon cuore dei fedeli avrebbe donato caritatevolmente alla comunità ecclesiastica. Tra le cose che più comunemente venivano donate c'erano noci e frutta secca perché, nonostante le dimensioni, di facile trasporto, sono alimenti molto nutriente.
lunedì 17 dicembre 2018
Lebkuchen
"Una volta mi limitavo a ringraziare Babbo Natale per pochi soldi e qualche biscotto.
Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare."
(Gilbert Keith Chesterton)
In questo periodo, da diversi anni, piazza dei Signori ospita i Mercatini di Norimberga: un delizioso condensato natalizio dal gusto tedesco. Tra lucine e porticati, si stendono decine di bancarelle addobbate a festa, cioccolate, vin brulè, salsicce e bretzel appesi ovunque, oggetti di lana cotta, pout pourri e un angolo in cui un instancabile forno serve a ripetizione focacce e pani caldi.
sabato 3 novembre 2018
Favette dei morti
"La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita.
Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo."
(S. Jobs)
La supponenza insita nel genere umano, porta a credere spessissimo che le proprie usanze siano migliori di qualunque altra e che la sola conoscenza o interesse mostrato per quelle oltre il proprio "steccato" siano da considerarsi pericolosi per la sopravvivenza imperitura delle proprie.
Ma per chi ha piacere a varcare quel limitante steccato e ancora di più a documentarsi in modo più approfondito su cosa contenga o da cosa divida, potrebbero esserci incredibili e ironiche scoperte.
Etichette:
biscotti,
cacao,
mandorle,
pasta frolla,
vaniglia
lunedì 17 settembre 2018
Torta di semi di papavero e mela
Una calda giornata di sole di metà settembre, un terrazzo sul tetto di una piccola casetta romana, un tavolino sotto l'ombrellone e 3 amiche pronte per la merenda.
La merenda, si sa, è una spudorata scusa, come molte che prevedano il sedersi attorno a un tavolo, per condividere un momento insieme, fatto per lo più di chiacchiere, frivole confidenze, scemenze imbarazzanti che sarebbe meglio che il vicino di terrazzo non sentisse, bei sogni e un sacco di altre belle cose che solitamente tengono insieme i rapporti umani, nonostante la mancanza di tempo o le distanze. Se poi c'è anche qualcosa da mangiare, male non fa di certo!
"Proprio buona! C'è il cocco?"
"Non è cocco, sono mandorle"
"Ah...quindi, mandorle, farina..."
"No, non c'è farina! A dire il vero è senza farina, ma anche senza burro, olio, latte..."
"...Uh! E con cosa l'hai fatta allora?!?"
domenica 24 dicembre 2017
Pere in crosta e Babbi Natale
"...You better watch out
You better not cry
Better not pout
I'm telling you why
Santa Claus is coming to town
Santa Claus is coming to town"
Anche quest'anno, dopo un faticoso conto alla rovescia, è arrivato il momento di partire per le vacanze natalizie. Giusto il tempo di tornare in fretta e furia dal lavoro, sistemare le ultime cose, chiudere valigia e casa e via. Tutto come pianificato se non fosse la testa che scoppia e le articolazioni doloranti. Faccio finta di nulla, mi imbacucco per bene con sciarpa e piumino e mi dirigo in stazione.
La verità ahimè è che insieme alla valigia, a una fila di lucine a stellina e 5 metri di nastro, a Verona ci ho portato anche la febbre!
sabato 23 settembre 2017
Tortine semintegrali di Azzeruoli e i frutti antichi
Lungo il perimetro est del giardino di famiglia, oltre l'ombra di una grande magnolia, che probabilmente ha tanti anni quanti la casa stessa, si trovano degli alberi da frutto: un vecchio albicocco, nato per caso da un nocciolo, tutto storto, nodoso e mai calmierato; un melograno, perchè si dice che porti fortuna averne uno in ciascuna nuova casa; e un tenace azzeruolo*.
Etichette:
frutti antichi,
mandorle,
mele,
miele,
pasta brisè
venerdì 5 maggio 2017
Crostata frangipane al rabarbaro
"Conoscevo uno strano ometto,
Si chiamava Rabarbaro Ted,
perchè portava il rabarbaro
al posto del berretto.
Mi ero abituata a vederlo così
e non ne ero sorpresa;
Quando poi lo vidi un dì
che un porro per cappello s'era preso.
"Per cortesia" gli chiesi
"mi può spiegare la ragione?"
Lui disse: "Un porro ho in testa perchè
il rabarbaro è fuori stagione!""
(a cura di Alberto Mari e Manuela Giolfo, da I Racconta Storie n.4)
Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo, per la prima volta dopo 15 anni, a Londra.
Città di ponti e di torri, di regine e di pirati, di musei gratis e tè delle cinque, rigorosa e po' punk, multietnica eppure così british, un fiume (c'è sempre un fiume!) che la attraversa e un cielo argentato (anche se, sarò io a portarmelo in valigia, a me ha sempre offerto sole e belle giornate).
Bellissima e viva, di quelle grandi città che non fanno pesare la fatica della loro dimensione e nascondono sempre un angolo di parco in cui stendersi sull'erba, una piazza nella quale ascoltare ogni lingua del mondo in meno di 10 min, un negozietto dal sapore vintage all'angolo della strada, di quelli in cui non puoi fare a meno di entrare anche solo per curiosare.
E i mercati...quanto amo quei mercati! Ed è proprio in uno di essi che ho trovato questa storia.
venerdì 28 aprile 2017
Pesto di foglie di carota
"Là nella quiete della conigliera
sta accadendo un fatto molto strano
c’è qualcheduno che alla sua maniera
vuole seguire la moda di oggidì. [...]
Ai fratelli coniglietti che divorano l’erbetta
dice siete dei matusa non vi so proprio scusar.
Il coniglietto Tippy
è diventato hippy
e balla arcicontento
pum pitipum pitipum"
(Tippy, Il Coniglietto Hippy)
Ormai i supermercati ci hanno tristemente abituati a carote di dimensioni spropositate e quasi mummificate a volte dentro le loro vaschettine di plastica. Eppure quando raccoglievo carote direttamente dalla terra dell'orto di mia nonna, io le ricordo con una folta capigliatura.
Etichette:
carote,
mandorle,
pasta,
vegan,
vegetarian
venerdì 21 aprile 2017
Cestini di croccante con mousse al mascarpone
Nove giorni e sono già al terzo treno. Tutte queste vacanze e ponti ravvicinati mi stanno facendo perdere un po' la cognizione del tempo e dello spazio, e, se ciò non fosse sufficiente, i repentini cambiamenti d'umore meteorologico non riescono a trovare pace tra il caldo estivo e le temperature invernali. Ma, pur di non rimanere ferma, in valigia accanto alle canottiere incastro un maglione in più e parto.
domenica 23 ottobre 2016
Camembert alla Birra Trappista
Uno scrigno di legno di pioppo e una fermentazione monastica si incontrano.
Sotto una crosta fiorita si nascondono la dolcezza, le prugne e la frutta secca, la mollezza formaggiosa e un sughino che vuole obbligatoriamente la scarpetta.
Un piccolo tesoro filante profumato di abbazia e Normandia, di confortante calore e giornate d'autunno.
Prosit!
lunedì 27 giugno 2016
Granola
Immaginate una mattina di inizio estate, già troppo calda da affrontare prima ancora di alzarsi dal letto. Aggiungete una doccia per riprendersi e affrontare la giornata e una voglia incredibile di colazione, di quelle profumate di caffè borbottante nella moka e in cui puoi pure permetterti di sbucciarti un frutto senza dover guardare ossessivamente l'orologio. Niente tè o latte caldo perchè le temperature fuori già fanno passare ogni fantasia e il cappuccino l'abbiamo lasciato a ben altre stagioni. Ci si ricorda immediatamente quanto sono buoni i cereali, quelli un pochino croccanti e zuccherini, con tanta frutta secca, magari mescolati a dello yogurt fresco.
Quanti di voi però hanno rinunciato a comprare cereali al supermercato perchè "chissà che ci mettono dentro" o "troppi zuccheri: fanno malissimo!"...ecco parlo a voi estimatori di cereali, ma reticenti agli intrugli industriali: avete mai pensato di farveli in casa?
Così, saltellando tra un blog e l'altro, ho scoperto la Granola, più croccante e dolce del muesli e con una gran varietà di frutta anche disidratata. vero che bisogna comunque accendere il forno e con queste temperature non sempre è l'ideale, ma si può preparare in gran quantità e mantenere fragrante e pronta per colazioni colorate e energetiche. E' talmente buona che la tentazione di sgranocchiarla direttamente dalla placca è tanta.
E citando un amico che rischierò di ritrovarmi a colazione: "Questa cosa che hai fatto è fantastica!"
Iscriviti a:
Post (Atom)