Sono diversi anni che in questo periodo mi riprometto di provare la famosa Galette des Rois, dolce tradizionale francese legato all'Epifania. E puntualmente ogni anno la valanga di galette che sommerge i social mi fa desistere. Secondo i miei calcoli avrebbe dovuto ormai essere stata decretata fuori moda e quindi essere arrivato il momento in cui la posso preparare io (costantemente in ritardo sui tempi).
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venerdì 6 gennaio 2023
domenica 29 settembre 2019
Aberdeen Butteries e il momento giusto per vivere
E dopo tutto questo tempo le uniche parole che riesco a dire sono ancora: "l'ho fatto!"
Perchè io l'ho fatto...finalmente ho fatto un viaggio da sola.
Completamente intendo. Dall'inizio alla fine.
A cui fa inevitabilmente seguito: "perchè diavolo non l'ho fatto prima?!"
Cosa stavo aspettando? Ho rimandato. Tante volte. Non è il momento giusto, il posto giusto, l'umore giusto...forse non così, il mio inglese fa schifo, il meteo, la valigia, l'alloggio, le congiunzioni astrali, il ciclo... La verità è che se aspetti il momento giusto, non lo sarà mai. In quasi tutte le cose.
domenica 25 novembre 2018
Hand pies con Cachi e Mela
Aprire gli occhi lentamente, senza subire il trauma della sveglia, è di per sè un vero privilegio.
Ma anche non doversi alzare per uscire di casa mentre fuori piove lo è.
Rendersi conto che è domenica, che non cascherà il mondo se si indugia pigramente ancora un po' al calduccio sotto le coperte, ascoltando il suono della pioggia che tintinna sulle imposte è un grande sollievo.
sabato 9 giugno 2018
Pastéis de nata
Si insistes en saber, lo que es saudade
Tendrás que antes de todo, conocer, sentir lo que es querer
Lo que es ternura
Tener por siempre un puro amor, vivir
Después comprenderás lo que es saudade
Después que hayas perdido aquel amor
Saudade es soledad, melancolía
Es lejanía, es recordar, sufrir
(M. Palmério, Saudade)
Sette colline, un castello sul fianco che osserva tutto dall'alto, un continuo saliscendi dove, sulla calçada portuguesa bianca e nera, sfrecciano gialli tram tra bouganville in fiore e alberi viola e centinaia di case e casette dalle facciate colorate, piastrellate, sgangherate, e un fiume che sembra mare, che si allarga sotto due ponti, si estende, si fonde e si confonde, fino a diventarlo.
domenica 19 aprile 2015
Sfogliatine con Curd di Fragole
Nelle mie "N" case e tante convivenze ce n'è stata una qua a Roma con una musicista dai cortissimi capelli scuri e la sua dolcissima e pelosa metà, che adorava il mio tappetino scendiletto, le bucce della mela e starsene sotto il tavolo sbuffante e pietosa con gli occhioni languidi e il muso appoggiato alle mie ginocchia ad ogni pasto.
L'amica poche settimane fa mi ha annunciato che la sua pelosa pisciona dovrà probabilmente portarle gli anelli all'altare e che era decisamente troppo tempo che non riuscivamo a vederci, anche solo per un tè e quattro chiacchiere.
La mia orticaria per i matrimoni è proverbiale ma il fatto che l'annuncio venisse da un caso quasi più reticente del mio ha reso il tutto molto divertente. Se a questo aggiungiamo la bellezza di riabbracciare una cara amica e l'enorme felicità che sprigionavano i suoi occhi finalmente radiosi non potevo che essere al settimo cielo.
venerdì 3 ottobre 2014
Torta Russa e la seconda candelina
Non fatevi trarre in inganno dal nome perché questo è un dolce tipico veronese.
Ebbene sì, non esiste una pasticceria del centro che non abbia esposta in bella vista questa torta, non di grande bellezza intendiamoci, ma che i miei concittadini sanno come non si possa non amare per il felicissimo matrimonio tra un friabile e burroso guscio e un ripieno soffice e profumato di mandorle e amaretti.
A ennesima riprova che le cose migliori non necessariamente si impomatano di creme e zuccheri colorati, di glasse luccicanti e colate di sciroppi, ma il più delle volte si nascondono dove meno te l'aspetti, in croste insignificanti e superfici stortignacole.
Quasi non ci credo che questo piccolo blog sia arrivato a spegnere la seconda candelina e nemmeno d'essere ancora qua a scrivere parole che pensavo, in tutta sincerità, avrei esaurito mestamente dopo pochi mesi. Certo non sono sempre presente quanto vorrei e mi accorgo come alcuni periodi siano stati decisamente più "pigri" rispetto le iniziali cariche partenze, ma il mio viaggio sembra continuare.
Vista l'occasione avrei forse potuto presentarvi ricette più laboriose (?!?), ma ho pensato fosse bello ricordare oggi le mie origini, perchè per quanto un viaggio sia lungo penso sia sempre importante tenere a mente quale sia la partenza. Così che qualunque sia il percorso fatto o quello che si farà si abbia sempre un posto sicuro a cui tornare.
Tanti auguri piccolo "macinino"!
venerdì 14 febbraio 2014
Palmiers e due grandi A. Parlare d'Arte nella giornata dell'Amore
Una delle cose che più mi piace fare nelle mie prime lezioni con nuovi alunni è porre una breve ma altrettanto difficile domanda: Che cos’è l’arte?
Interrogarsi sull’amore è non solo qualcosa di terribilmente ridicolo, tanto più se fatto oggi, che come giornata riuscirebbe a rendere commerciale e patetico ogni più alto sentimento, ma pure impresa facile quanto interrogarsi sull’arte.
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