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venerdì 28 maggio 2021

Crostata di farro al Rabarbaro e Fragole








































Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. 
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)


"In questi giorni saresti partita vero?" 
Perchè mia madre, come chi mi conosce bene, sa che, in un altro anno, non ci avrei pensato due volte ad approfittare dell'unico ponte scolastico disponibile per prenotare un biglietto aereo per Chissàdove e partire zaino in spalle e scarpe buone ai piedi. 
In questi giorni infatti i social stessi non fanno che ricordarmi: 2 anni fa partivi per... 3 anni fa arrivavi a... 
La verità è che viaggiare (non mi stancherò mai di dirlo) mi manca da morire. Probabilmente più di tantissime altre cose. Perchè ogni nuovo viaggio, anche il più piccolo, mi ha sempre regalato un bagaglio enorme da riportare a casa, mi ha riempito gli occhi di bellezza e i polmoni di aria nuova. 

domenica 5 agosto 2018

Ghiaccioli allo Sciroppo di Rabarbaro







































"...I want to know, Have you ever seen the rain?
I want to know, Have you ever seen the rain?
Coming down on a sunny day"
(Creedence Cleawater Revival, Have You Ever Seen The Rain?)


Devo smetterla di rimandare a scrivere un post fino a sera! 
Che poi mi ricordo di dover scaricare le foto, selezionarle, controllare luci e contrasti e mettere insieme almeno 2-3 parole di senso compiuto con le palpebre calanti, rischiando come minimo un numero di refusi e frasi senza senso logico, che lette il giorno dopo mi fanno vergognare di averle scritte. 
Tra le tante cose ho provato un caldo afoso e irrespirabile per tutto il giorno, di quelli che se non si appiccicassero pure i pensieri addosso come la stoffa dei vestiti alle chiappe ad ogni seduta, correrebbero veloci ai fiordi del Mare del Nord, anche solo per illudersi di stare meglio... certo, in questi giorni anche le renne pare non se la passino bene a cercare il refrigerio come inconsueti bagnanti, ma sono quasi convinta stiano meglio di me ora. 

domenica 27 maggio 2018

Chutney di Rabarbaro







































Lo sapevate che quando a teatro una scena prevede di far finta di parlare senza emettere suono, di chiacchierare animatamente con delle altre persone senza farsi sentire, il trucco più comune è muovere solo il labiale ripetendo "RABARBARO"? 

sabato 19 maggio 2018

Confettura di Fragole e Rabarbaro







































"Let me take you down
'Cause I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real
And nothing to get hung about
Strawberry Fields forever..."
(Beatles, Strawberry Fields Forever)


Un campo...tanti campi di fragole. E di rabarbaro, come su Achill Island dove se ne contava una pianta ogni pecora. 
Le prime, piccole simpatiche piantine facili da coltivare anche in un vaso sul terrazzo. Le seconde, alte piante dalle foglie anche giganti e ingombranti che...magari poterle coltivare in un vaso! 

domenica 21 maggio 2017

Rhubarb&Ginger Curd







































Ieri ho lottato con un meteo ballerino, che regalava acquazzoni a sprazzi, pur di immergermi nel mio festival preferito: tra fiori, aromatiche, allestimenti da balconi, giardini e un vero e proprio bosco, quello del Verde e del Paesaggio, che ogni anno torna a colorare le terrazze dell'Auditorium, rimane per me un evento immancabile! Il coraggio è stato premiato e nel pomeriggio i raggi del sole hanno scaldato odori e profumi che l'umidità passeggera aveva esaltato ancora di più. 

venerdì 5 maggio 2017

Crostata frangipane al rabarbaro







































"Conoscevo uno strano ometto,
Si chiamava Rabarbaro Ted,
perchè portava il rabarbaro
al posto del berretto.

Mi ero abituata a vederlo così
e non ne ero sorpresa;
Quando poi lo vidi un dì
che un porro per cappello s'era preso.

"Per cortesia" gli chiesi
"mi può spiegare la ragione?"
Lui disse: "Un porro ho in testa perchè
il rabarbaro è fuori stagione!""
(a cura di Alberto Mari e Manuela Giolfo, da I Racconta Storie n.4)


Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo, per la prima volta dopo 15 anni, a Londra. 
Città di ponti e di torri, di regine e di pirati, di musei gratis e tè delle cinque, rigorosa e po' punk, multietnica eppure così british, un fiume (c'è sempre un fiume!) che la attraversa e un cielo argentato (anche se, sarò io a portarmelo in valigia, a me ha sempre offerto sole e belle giornate).
Bellissima e viva, di quelle grandi città che non fanno pesare la fatica della loro dimensione e nascondono sempre un angolo di parco in cui stendersi sull'erba, una piazza nella quale ascoltare ogni lingua del mondo in meno di 10 min, un negozietto dal sapore vintage all'angolo della strada, di quelli in cui non puoi fare a meno di entrare anche solo per curiosare. 
E i mercati...quanto amo quei mercati! Ed è proprio in uno di essi che ho trovato questa storia.
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