"...tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar."
(G.Carducci, San Martino)
L'estate di San Martino non è mai stata tanto evidente come quest'anno: questi assurdi 20 gradi novembrini mi stanno fiaccando...mai avrei pensato di dirlo!
Ho sognato queste temperature per tutta la vita, mentre mesta e assonnata mi facevo strada tra nebbia e brina mattutina per raggiungere la scuola, mentre passavo pomeriggi interi a studiare addossata al termosifone di camera mia, mentre già da fine settembre girovagavo per casa lamentandomi che fosse cominciata la "stagione delle mani fredde".