Visualizzazione post con etichetta frutta secca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta secca. Mostra tutti i post

sabato 28 dicembre 2024

Strudel di Mele (Vegano)







































Passano gli anni, i piccoli di casa diventano grandi, nascono nuovi piccoli, ma una cosa non cambia mai: per il dolce di Natale tutti aspettano me. 
Ma quando le famiglie si allargano, può capitare si allunghi la lista dei desiderata e per accontentare i gusti e le esigenze di tutti, la scelta sulle preparazioni diventa più insidiosa.

lunedì 1 maggio 2023

Garden Cake







































"Qualche volta, mentre sto nel giardino, e guardo il cielo attraverso gli alberi, ho uno strano senso di felicità, come se qualcosa mi allargasse il petto e mi facesse respirare meglio. 
È la Magia che opera tutti questi miracoli e fa nascere le cose dal nulla." 
(Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto)


Mi piace questo periodo dell'anno. Non so come ma, anche nei periodi peggiori, quando gli alberi cominciano a fiorire e ogni prato a punteggiarsi di infinite macchie di colore, la tensione e il grigiore si allentano, si avverte come la sensazione che tutto andrà al proprio posto e che ogni passo condurrà nella giusta direzione. Forse è semplicemente la luce solare, la buona e sana vitamina D che dona nuovo incoraggiamento dopo i mesi invernali, ma dev'esserci dell'altro.

lunedì 3 aprile 2023

Pesto di Cavolo Riccio (Kale)

 





































"...respiriamo l'aria e viviamo aspettando primavera
siamo come fiori prima di vedere il sole a primavera"
(Marina Rei, Primavera)


Nell'aria sento odore di vacanz...pasqu...diciamo semplicemente primavera! L'aria più tiepida, la luce, i fiori, che esplodono di vita ovunque si posi lo sguardo. 

sabato 24 dicembre 2022

Torta Mousse Cioccolato&Caffè







































"Sitting under the mistletoe
(Pale-green, fairy mistletoe), 
One last caldle burning low, 
All the sleepy dancers gone, 
Just one candle burning on, 
Shadows lurking everywhere: 
Some one came, and kissed me there. 

Tired I was; my head would go 
Nodding under the mistletoe 
(Pale-green, fairy mistletoe), 
No footsteps came, no voice, but only, 
Just as I sat there, sleepy, lonely, 
Stooped in the still and shadowy air 
Lips unseen - and kissed me there."
(Walter John de la Mare, Mistletoe, da "Il Grande libro dei fantasmi di Natale")


E' la Vigilia e come ogni anno pensare al dolce è compito (e divertimento) mio. 
Come è mio il compito di trovarne uno che possa incontrare i gusti di tutti i componenti della famiglia, intolleranze varie e, quest'anno, il poco tempo per preparare, messo ancora più alla prova da un viaggio in treno all'ultimo minuto, visite d'amici e parenti per gli auguri del giorno prima e una perdita da un tubo che allaga mezza taverna, a meno che i piatti della cucina non li si lavi in bagno fino a che possa venire a salvarci un idraulico. Ah e pure trovarne uno che possa risultare piacevole anche dopo un lauto pasto è compito (arduo) mio.

venerdì 29 aprile 2022

Pesto di Alliara

"...I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
two roads diverged in a wood, and I —
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference." 
(R.L. Frost, The road not taken, 1915)


Il mio Instagram da settimane è tutto un pullulare di ricette e preparazioni a base di aglio orsino, un elogio fotografico delle sue foglie declinate in pesti, ripieni, decorazioni varie. 
Mentre chiunque (eccetto me!) in questo periodo pare trovare quotidianamente campi sterminati di wild garlic, lunghe foglie lucide e piccoli ombrellini di fiori bianchi da riempire a manciate cesti interi ogni qualvolta decida di fare 2 passi sotto casa, io ho fatto la mia prima conoscenza con l'alliara, altra erba spontanea tranquillamente edibile con medesimo sentore d'aglio (evidentemente la primavera bucolica vuole necessariamente la fiatella!). 

domenica 22 dicembre 2019

Biscottoni all'avena







































"Rudolph era un cerbiatto
con un naso buffo assai
Stava lì grande e grosso
e non si spegneva mai
 Lui con le altre renne
non poteva mai giocar,
era burlato sempre
per lo strano luccicar.

Ma quella notte Babbo Natal
Rudy poi chiamò, 
con quel naso tale e qual
una stella lui creò.
E da quel dì i cerbiatti
Rudy pregan di giocar
ma lui ha il suo daffare
e il cielo deve illuminar." 


E' arrivato Natale e io nemmeno me ne sono accorta. Gli ultimi mesi sono avanzati a ritmo sostenuto e io, che ancora stavo rimirando la lista delle cose che avrei voluto fare, mi sono trovata ad addobbare l'albero mentre ancora stavo pensando che non avevo svuotato la zucca.
A questo punto le blogger serie hanno sfornato già decine di varianti tra biscotti, cookies e dolcetti natalizi e io, in pieno solstizio, a un passo dalla Vigilia ancora nulla. Una vera vergogna!

venerdì 21 dicembre 2018

Mendiants







































"...Ma, nel mentre che bilanciavano i partiti, si sentì un picchietto all'uscio, 
e, nello stesso momento, un sommesso ma distinto "Deo gratias". 
Lucia, immaginandosi chi poteva essere, corse ad aprire; e subito, fatto un piccolo inchino, 
venne avanti un laico cercatore cappuccino, con la sua bisaccia pendente alla spalla sinistra, 
e tenendone l'imboccatura attortigliata e stretta nelle due mani sul petto. 
"Oh fra Galdino!" dissero le due donne. 
"Il Signore sia con voi," disse il frate. "Vengo alla cerca delle noci." 
"Va' a prender le noci per i padri," disse Agnese."
(A.Manzoni, I Promessi Sposi, Cap.3)


Un tempo era usanza per i frati bussare alle porte delle case per raccogliere la questua, ciò che il buon cuore dei fedeli avrebbe donato caritatevolmente alla comunità ecclesiastica. Tra le cose che più comunemente venivano donate c'erano noci e frutta secca perché, nonostante le dimensioni, di facile trasporto, sono alimenti molto nutriente. 

mercoledì 31 ottobre 2018

Barm Brack e le origini di Halloween







































Non tutti sanno che la festa di Halloween affonda le sue radici in Irlanda almeno 3000 anni fa.
Il 31 ottobre, che originariamente si chiamava Samhain, per il calendario celtico era un giorno molto particolare che segnava la fine dell'estate e celebrava l'ultimo raccolto, prima che giungesse la fredda e buia stagione invernale .
Era così un giorno molto strano, che non apparteneva nè al vecchio nè al nuovo anno, e proprio per questa sua particolarità era come se in quel magico momento la distanza tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti potesse diminuire. Ecco che grandi falò e offerte dovevano tenere lontane le forze maligne, mentre candele poste alle finestre e rape svuotate e illuminate (poi diventate zucche) indicare agli spiriti più cari la giusta via da percorrere per non rischiare di vagare per l'eternità nelle tenebre. 

domenica 23 ottobre 2016

Camembert alla Birra Trappista







































Uno scrigno di legno di pioppo e una fermentazione monastica si incontrano. 
Sotto una crosta fiorita si nascondono la dolcezza, le prugne e la frutta secca, la mollezza formaggiosa e un sughino che vuole obbligatoriamente la scarpetta. 
Un piccolo tesoro filante profumato di abbazia e Normandia, di confortante calore e giornate d'autunno.
Prosit!

domenica 22 febbraio 2015

Insalata Rosa del Cavolo




"Pink it's my new obsession, and
Pink it's not even a question..."
(Aerosmith)

Dopo settimane di grassi, fritti e bagordi carnevaleschi, pur non avendo nessunissimo senso di colpa (!!!) cominciate ad avere un po' di pietà per il vostro fegato? Se anche il fegato non dà segni di pentimento sono in agguato alcune fastidiosissime afte in bocca come a dire: "beh ora stai a esagera'!!!"? Come la sottoscritta vi siete ricordati che, nonostante tutto, avete sempre apprezzato la cucina sana?
Niente di più appropriato del tornare a brucare allegramente verdure. Ma quelle che la stagione ci regala. E improvvisamente come per magia tutto diventa deliziosamente rosa.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...