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domenica 11 giugno 2023

Pane al Farro con curcuma, limone e semi d'anice

 

"Look at the stars
Look how they shine for you
And everything you do
Yeah, they were all yellow..." 
(Coldplay, Yellow)


Giallo come i prati fioriti a maggio, giallo come le spighe pronte per la mietitura, giallo come il tuorlo di un uovo o come la buccia di un limone maturo. Giallo come il semaforo d'allerta, giallo come il sole, giallo come la mia giacca a vento impermeabile e come le galosce per la pioggia che tutti vorrebbero. 

domenica 5 aprile 2020

Brasadèle








































"Se non pióve su l'olivèla, pióve sula brasadèla"


Le stagioni come le conoscevamo non esistono più, le feste pasquali cadono sempre in una data diversa, ma, se c'è una certezza, sta nel fatto che, se alla Domenica delle Palme c'è il sole, a Pasqua sicuramente pioverà (aggiungerei: figuriamoci a Pasquetta!).
Tutto questo a eccezione che non ci si trovi nel pieno di una quarantena che obbliga il Paese a stare rinchiusi dentro casa da più di un mese...in quel caso ci sarà sole splendente la domenica prima, quella dopo e quella dopo ancora. Perchè "tempo, cùl e sióri i fa quel che i vól lóri", che altro non è che il modo un po' colorito che ha sempre usato mia nonna per dire che...beh, che il tempo è proprio un bastiàn contrario!

sabato 25 maggio 2019

Kourabiedes








































Cogli la rosa quando è il momento,
ché il tempo lo sai che vola…
e lo stesso fiore che oggi sboccia
domani appassirà.
(Walt Whitman)


Appena un mese fa, visitando il vivaio, ho deciso che al posto dell'immancabile bouganville che aveva deciso di rinsecchirsi fino a morire, avrei finalmente dovuto decidermi a piantare una rosa.
L'idea di un bel roseto rampicante mi ha sempre fatto impazzire, ma il timore di non saper curare la pianta, che spesso risulta soggetta a parassiti vari, mi ha frenato tante e tante volte. Questa invece, la voglia di sentirmi come una lady inglese e poter magari andarmi a prendere una tazza di tè tra quei rami fioriti, ha avuto la meglio. 

martedì 19 dicembre 2017

Zuccheri Aromatici







































Tra biscotti, torte, brioches per le colazioni natalizie e grandi lievitati, gli aromi e le spezie sotto le feste si sprecano. Il Natale non è Natale se la casa non profuma di zenzero e cannella e ogni pandoro e panettone che si rispetti ha al suo interno una buona dose di vaniglia. 
Ma poi tutte quelle bacche svuotate dei loro scuri semini le buttate?

domenica 17 gennaio 2016

Crema di finocchi con anice stellato








































"Though nothing, will keep us together
We could steal time, 
just for one day
We can be Heroes, for ever and ever
What d'you say?"
(D. Bowie)


Esistono giorni particolari. In cui il vento da nord s'alza forte e ulula e fischia alle finestre. E rende irrequieti come polvere sulla strada.
Giorni di malinconia senza un giusto motivo, strana agitazione e molti pensieri.
Pensieri silenti che non si lasciano afferrare in modo preciso se non nel momento in cui si tenta di renderli parole, faticando a trovare un incipit come quando si forza una porta gonfia e goffa di umidità.

lunedì 24 novembre 2014

Ciambelline al vino



"I fiori avevano un cuore d'un nero vellutato, bordato d'oro, 
i gambi erano spessi e ruvidi, le foglie simili a piccoli arti. 
Non era possibile spuntare fiori come quelli con un paio di forbici..."
(A. Goodman, La collezionista di ricette)


Esistono persone-rose e persone-margherite. Evidentemente io sono una persona-margherita.
Quindi è facilmente comprensibile come, per quanto mi diverta a sperimentare e magari mettermi alla prova con preparazioni più elaborate e accostamenti particolari, poi la mia scelta cada sempre lì.
Penso di aver addentato la mia prima ciambellina al vino, che parrebbe tipica della Ciociaria, ma probabilmente di una buona parte del centro Italia, più di 10 anni fa in una ridente località montana abruzzese.

mercoledì 1 gennaio 2014

Kinderpunsch e il migliore degli auguri







































Il nuovo anno ha portato il freddo. Poco distante anche la neve e nell'aria si sente proprio. 
Gli impavidi si nascondono sotto cappelli, scialli e sciarpe e sfidano le strade, i pigri si coprono con coperte e si affossano nelle poltrone. Ma che siate impavidi o pigri, avere una tazza calda fra le mani fa sempre piacere.
Per una non bevitrice come me (mi rendo conto che parlare di cucina e non di vini&affini sia una grossa carenza da parte mia...e sorvolerò sull'accoppiata veronese-astemia) trovare un post come questo rincuora e mette già di buon umore. Se poi si pensa, come dice Alex, che questo caldo "vin brulè analcolico" sia un irrinunciabile elisir di feste e climi natalizi, non c'è brindisi migliore per sperare in un nuovo felice e amorevole anno.
Quindi in alto i calici...pardon, le tazze e citando una frase illuminante presa a piene mani dal mio pomeriggio cinematografico, questo è il migliore degli auguri:
"Vedere il mondo (in tutta la sua meraviglia aspirando all’impercettibile infinito), Cose pericolose da raggiungere (perché non serve vivere se non si tenta di superare se stessi sempre un po’ di più), Trovarsi l’un l’altro e sentirsi (sentire semplicemente il proprio cuore battere come mai aveva fatto)"

sabato 15 dicembre 2012

Risotto con finocchi e semi di anice verde







































Il sabato a casa è una vera benedizione e una volta ogni tanto posso pranzare ad un orario decente!
Avere un po' di tempo in più per me è provvidenziale anche per potersi mettere ai fornelli e coccolarsi un po'.
E chi pensa che utilizzare ingredienti di stagione preveda durante questi mesi piatti pesanti, senza profumo e aromi particolari, sottovaluta la frutta e la verdura invernali.
Lavo i finocchi appena acquistati e non resisto ad addentarne qualche pezzo.
Amo la loro consistenza, quella freschezza e quel leggero sentore di anice che rimane persistente alla fine in bocca. Così lo sposalizio nasce spontaneamente per associazione.
Voglia di un piatto caldo e cremoso, voglia di bianco come le prime città innevate, voglia di verdure e di spezie che sanno di attesa natalizia...
Un candido risotto profumatissimo.
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