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venerdì 27 giugno 2025

Chutney di Cipolle







































 "Gli orchi sono come le cipolle"
"Puzzano?...
Ti fanno piangere?...
Li lasci al sole e diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi?"
"No! Tutti e due abbiamo gli strati!"
(Shrek, 2001)


Le vere rivoluzioni si dice partano dal basso. A volte così basso che sono sporche di terra e sudore. 
Nel 2025 i veri ribelli strappano erbacce, seminano su terre prime aride di vita e crescono orti dove altri avrebbero costruito. Ci vuole coraggio per farlo. Ci vuole coraggio a lottare anni contro burocrazia, politica lassista e appaltatori inadatti. Ci vuole coraggio a spaccarsi la schiena per stagioni per poi vedere i raccolti vanificati sotto gli attacchi di cinghiali affamati, caldi torridi o tempeste improvvise. Come quella che si è abbattuta la scorsa settimana su chili di bellissime cipolle distese ad asciugare per potersi mantenere e proporsi ai clienti nelle stagioni successive. Ci vuole coraggio a rialzarsi comunque sempre e rimboccarsi le maniche, senza calendari o festività che tengano, ancora e ancora. 

venerdì 28 marzo 2025

Dorayaki







































Questi fiori di ciliegio
hanno riportato al pensiero
tante memorie
(Bashō Matsuo, 1644 – 1694)


I ciliegi nel cortile della scuola sono delle nuvole bianche ed è arrivato quel periodo dell'anno in cui gli alberi da frutto sembrano tutti usciti da un giardino delle fiabe. Quel periodo dell'anno in cui mi ricordo quanto sia poetico passeggiare sotto degli alberi in fiore e quanto sia meraviglioso rimanere a contemplarli, anche quando la loro fragile bellezza vola via un petalo alla volta. 

venerdì 28 maggio 2021

Crostata di farro al Rabarbaro e Fragole








































Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. 
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)


"In questi giorni saresti partita vero?" 
Perchè mia madre, come chi mi conosce bene, sa che, in un altro anno, non ci avrei pensato due volte ad approfittare dell'unico ponte scolastico disponibile per prenotare un biglietto aereo per Chissàdove e partire zaino in spalle e scarpe buone ai piedi. 
In questi giorni infatti i social stessi non fanno che ricordarmi: 2 anni fa partivi per... 3 anni fa arrivavi a... 
La verità è che viaggiare (non mi stancherò mai di dirlo) mi manca da morire. Probabilmente più di tantissime altre cose. Perchè ogni nuovo viaggio, anche il più piccolo, mi ha sempre regalato un bagaglio enorme da riportare a casa, mi ha riempito gli occhi di bellezza e i polmoni di aria nuova. 

sabato 23 maggio 2020

Scones e Tè alla Rosa








































"But he who dares not grasp the thorn should never crave the rose."  
(Anne Brontë)


Maggio è il mese delle rose, che hanno accompagnato le mie colazioni solitarie delle ultime settimane, mentre seduta nella pace della mia piccola terrazzina, prima che il sole fosse troppo caldo per berci un cappuccino, sentivo il loro profumo accarezzarmi anche oltre il metro di distanza sociale.

domenica 12 aprile 2020

Ovetti a Sorpresa








































meglio un uovo (di cioccolato) oggi, che una gallina domani 


Vero che al supermercato erano sparite le uova di gallina, ma c'erano almeno due montagne di uova di cioccolato impilate che mi guardavano. Guardavano me e il mio misero carrellino da nonna Belarda che già straripava di viveri ben più necessari. E io guardavo loro. 

mercoledì 25 dicembre 2019

Frittelle ripiene di Natale







































"Have yourself a merry little Christmas
Let your heart be light
From now on, our troubles will be out of sight

Have yourself a merry little Christmas
Make the yuletide gay
From now on, our troubles will be miles away 

Here we are as in olden days
Happy golden days of yore
Faithful friends who are dear to us
Gather near to us once more

Through the years we all will be together
If the fates allow
Hang a shining star upon the highest bough
And have yourself a merry little Christmas now"
(Sam Smith, Have yourself a merry little Christmas)



"Nonna, quest'anno vengo a casa tua e mi insegni a fare i dolcetti fritti che portavi sempre a Natale"
"Ma mi non me ricordo più gnente!"...
...sottotitolato: cominciamo bene!
C'era un tempo in cui ero deputata ai compiti di più alta responsabilità culinaria: righettare gli gnocchi, chiudere i tortellini, impanare le polpette... E c'è oggi in cui cerco di ricostruire ricette fatte di cucchiai e "a occhio" con gli appunti sul quadernino rosso di mia madre e i "non me ricordo" di mia nonna. 

domenica 6 ottobre 2019

Mini strudel ai fichi







































Non ho mai amato molto i fichi, neanche quelli secchi e nemmeno la confettura a dirla tutta.
La premessa per invogliarvi a infornare dei biscotti ai fichi potrebbe concludersi qua in modo fallimentare. Ma la verità è che questi biscotti, che si trovano parcheggiati nei miei ricordi di bambina (e non solo i miei, vista la nostalgia in rete), a ben pensarci credo siano stati per molto tempo l'unico modo in cui mi trovavo a mangiare quella confettura. 

lunedì 19 agosto 2019

Confettura di Sambuco







































"Colmo di frutti il sambuco; tranquilla era l'infanzia 
nella grotta celeste. Su percorsi sentieri, 
dove rossiccia stride ora l'erba selvatica, 
medita il calmo intrico di rami; un frusciare di foglie. (...)"
(Georg Trakl)


Questa volta è stato uno sguardo di troppo fuori dal finestrino a quei grappoli pendenti di bacche nere e la domanda è sorta spontanea: "Ma la confettura di sambuco si fa con i fiori o con le bacche?".
Detto, fatto: stessa bici, stesse forbici, stessi contenitori da riempire, "stesso posto, stesso bar"...e stessa frettolosa incoscienza nell'imbarcarsi con 32 gradi alla caccia bucolica parte second, emh terz, quart...non-so-più-a-che-numero-stiamo. (per alcune "puntate" precedenti: qui e qui)

domenica 25 novembre 2018

Hand pies con Cachi e Mela







































Aprire gli occhi lentamente, senza subire il trauma della sveglia, è di per sè un vero privilegio. 
Ma anche non doversi alzare per uscire di casa mentre fuori piove lo è. 
Rendersi conto che è domenica, che non cascherà il mondo se si indugia pigramente ancora un po' al calduccio sotto le coperte, ascoltando il suono della pioggia che tintinna sulle imposte è un grande sollievo. 

domenica 9 settembre 2018

Crostata di Ribes e Cannella







































L'entusiasmo dell'essere in vacanza, posti e odori diversi, a volte ci portano a delle suggestioni poco oggettive, come il trovare un cucchiaino di confettura, la più buona mai mangiata. 
Ma queste inglesissime marmellatine, deliziose pure nel packaging, continuano a rubarmi il cuore pure a distanza di tempo. Immaginate la felicità nello scoprire sul sito che vendono online (shop) i loro prodotti! Prima però di provare a farmi arrivare direttamente a casa un pezzetto di Yorkshire sottovuoto, devo finire quelli che ancora stazionano in dispensa che con l'intento di doverne centellinare ogni cucchiaino per farli durare il più possibile, alla fine non sono stati mai aperti. 

sabato 19 maggio 2018

Confettura di Fragole e Rabarbaro







































"Let me take you down
'Cause I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real
And nothing to get hung about
Strawberry Fields forever..."
(Beatles, Strawberry Fields Forever)


Un campo...tanti campi di fragole. E di rabarbaro, come su Achill Island dove se ne contava una pianta ogni pecora. 
Le prime, piccole simpatiche piantine facili da coltivare anche in un vaso sul terrazzo. Le seconde, alte piante dalle foglie anche giganti e ingombranti che...magari poterle coltivare in un vaso! 

giovedì 21 dicembre 2017

Torta di more







































"Al mio buon amico Hercules Poirot. Per lui la vita senza un mistero 
sarebbe come un roastbeef senza una buona mostarda!"
(A. Christie, La torta di more)


Vi siete mai chiesti perchè i libri gialli siano sempre così ricchi di riferimenti al cibo?
Forse perchè un piatto ben cotto è una delle armi più misteriose, tra le più interessanti per uno scrittore visto che, se tante persone mangiano o bevono lo stesso cibo,  è più difficile capire chi ne sia la vittima predestinata o chi l'assassino. Oppure perchè conoscere i gusti, le abitudini di un personaggio ce lo rende sicuramente più familiare e ci cattura con più affetto nella trama del romanzo, come se ci sedessimo alla stessa tavola. 

venerdì 5 maggio 2017

Crostata frangipane al rabarbaro







































"Conoscevo uno strano ometto,
Si chiamava Rabarbaro Ted,
perchè portava il rabarbaro
al posto del berretto.

Mi ero abituata a vederlo così
e non ne ero sorpresa;
Quando poi lo vidi un dì
che un porro per cappello s'era preso.

"Per cortesia" gli chiesi
"mi può spiegare la ragione?"
Lui disse: "Un porro ho in testa perchè
il rabarbaro è fuori stagione!""
(a cura di Alberto Mari e Manuela Giolfo, da I Racconta Storie n.4)


Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo, per la prima volta dopo 15 anni, a Londra. 
Città di ponti e di torri, di regine e di pirati, di musei gratis e tè delle cinque, rigorosa e po' punk, multietnica eppure così british, un fiume (c'è sempre un fiume!) che la attraversa e un cielo argentato (anche se, sarò io a portarmelo in valigia, a me ha sempre offerto sole e belle giornate).
Bellissima e viva, di quelle grandi città che non fanno pesare la fatica della loro dimensione e nascondono sempre un angolo di parco in cui stendersi sull'erba, una piazza nella quale ascoltare ogni lingua del mondo in meno di 10 min, un negozietto dal sapore vintage all'angolo della strada, di quelli in cui non puoi fare a meno di entrare anche solo per curiosare. 
E i mercati...quanto amo quei mercati! Ed è proprio in uno di essi che ho trovato questa storia.

domenica 12 febbraio 2017

Marmellata di Bergamotti







































"Centinaia di migliaia di odori sembravano non valere più nulla di fronte a quest’unico odore. 
Questo solo era il principio superiore secondo il quale si dovevano classificare gli altri profumi. 
Era pura bellezza."
(Patrick Süskind, Il Profumo)


Qualche timida prova di temperature più tiepide qua e là e poi ancora venti freddi. 
I primi mesi dell'anno sono quasi sempre i migliori per godersi qualche sporadica giornata di sole invernale, senza le foschie autunnali. E per fare il pieno, prima che la stagione fredda ci saluti del tutto, di quello che ci regala tra frutta e verdura. Così si cuoce, si invasa e si mette via, non più per godere fuori stagione dei sapori e colori estivi, ma per poter portare con noi ancora un po' di bontà invernali. Per me è impossibile fare a meno degli agrumi, di arance e mandarini soprattutto. 
Ma quando tra i banchi della frutta hanno cominciato a comparirmi davanti al naso dei bergamotti...confesso di non aver resistito. Allora esiste!!!

domenica 24 gennaio 2016

Marmellata di Pompelmi e Vaniglia e la settimana degli Agrumi







































Oggi si chiude la  Settimana degli Agrumi del Calendario del Cibo Italiano (AIFB) e per me questa è un'ottima scusa per farvi arrivare un po' del profumo che aleggia nella mia cucina dopo un periodo arricchito di arance, mandarini e kumquat e rendervi partecipi del mio smisurato amore per le marmellate di agrumi (già svariate volte dichiarato: vd. marmellata di arance amare e marmellata di mandarini)

domenica 13 settembre 2015

Confettura di prugne gialle e erba Luigia







































L'ultimo mese per me è stato piuttosto intenso e, tanto per cambiare, ha portato importanti cambiamenti. No, non mi trasferisco! Non ancora almeno. 
Sono talmente stanca di rimettere la mia vita dentro a degli scatoloni che proverò l'ebrezza e la fatica di svegliarmi al canto del gallo per raggiungere il nuovo lavoro.
E' sempre difficile cambiare, soprattutto se necessita di grossi sacrifici, ma quella parte di me che ogni tanto smette di lamentarsi e piagnucolare sa che non si possono certo ottenere nuovi risultati se non si cambia strada o si modificano gli addendi.
Quindi mentre medito sui lunghi viaggi che mi toccheranno quest'anno e i molti "buongiorno" lacustri, penso anche che tutto sommato questo nuovo aroma di erba Luigia, che quando ero piccola mi divertivo tanto a strofinarmi sulle mani giocando in cortile, non sta per niente male con il dolce cadeaux estivo di prugnette gialle. 
Un po' d'estate in un barattolo per portarne un pezzettino quando estate non sarà più.

domenica 15 febbraio 2015

Krapfen (più wow e meno sensi di colpa)







































Penso che la nostra cultura incoraggi troppo spesso il senso di colpa. E ne sia ormai pregna come una spugna nell’acqua.
Per non aver fatto un buon lavoro, per non essere all’altezza delle aspettative, per non essere fidanzato, per esserlo, per non essere sposato, per esserlo, per non avere figli, per averli, per non essere un buon genitore, per non farsi valere a sufficienza, per non aver pensato prima di parlare, per non aver usato le giuste parole, per aver dimenticato, per aver tardato, per non aver inseguito i propri sogni, per averli inseguiti troppo, per fare ciò che non si deve, per pensare ciò che non si fa, per amare ciò che non si può avere, per amare, per essere troppo o troppo poco, per essere donna, per essere uomo, per essere giovani, per essere vecchi, per essere belli, brutti, alti, bassi, magri, grassi…

domenica 30 novembre 2014

Cotognata e i primi pensieri natalizi nell'aria

































 





E' (quasi) dicembre. 
So che questa non è una giustificazione. 
E nemmeno il fatto che dopo aver pagato il biglietto del treno e aver comunicato la data a mia madre, un suo "così presto? che bello!" mi ha fatto realizzare che infondo non passerò molti giorni nella mia casa romana per godermi albero, luci e cotillons, quanto basta da annoiarmene.
Beh sì forse questa è una scusa valida!
Comunque io alla faccia dei 23 gradi esterni ho voglia di lucine e spirito natalizio.
Certo eh, le luci posizionate e accese davanti alla gelateria del quartiere che era fine ottobre, mi sembrano un po' troppo. Ma c'è chi qua nella capitale mi rimprovererebbe dicendomi che da tradizione si aspetta l'8 per addobbare casa.
Ma che ci posso fare...il Natale quando arriva arriva e poi bisognerà pure aver il tempo di pensare ai regali!
Perchè intendiamoci...mica andrete per negozi a spendere soldi in cose inutili, quando con dovuta calma e molto amore potreste realizzare stupendi pensierini con le vostre mani, no?!?
Quindi bando alle ciance che qua ho giusto pronto il primo goloso suggerimento da imbarattolare. 
Le ultime mele cotogne ancora le trovate, il tempo di asciugatura non s'accorcia se voi state lì a guardare, un barattolo ermetico e ben sterilizzato, fiocchetto e via. 
Per quanto riguarda l'amore ci penserete voi ad unirlo agli ingredienti, tra il limone e lo zucchero.
Quanto a me me ne fregherò totalmente della tradizione, della temperatura esterna e di qualsiasi altra circostanza avversa. 
Ora vi lascio, giusto all'ora del tè, che, parola mia, prima di sera la mia casetta vedrà un alberello luccicante in più!

domenica 3 novembre 2013

Crostatine all'olio con mele cotogne







































Da qualche giorno osservo divertita gli esperimenti pasticceri di un amico che, deciso a dar fondo alle sue giacenze  "marmellifere", sforna crostate a tutto spiano. La scusa della colazione sta diventando una specie di ricerca della pasta frolla perfetta: giuste dosi, giusti ingredienti, giusta cottura... Nel suo daffare se n'è uscito con l'uso dell'olio al posto del burro e, per quanto la sua conclusione più che giustificata sia stata: "però la frolla con il burro è un'altra cosa!", ho deciso incuriosita che dovevo provarla pure io.
Giusto una settimana fa ho passato la domenica in un paesino del viterbese in occasione della Sagra della Castagna. Giornata deliziosa e quale occasione migliore per tornarmene a casa con una...mela cotogna!?!
Beh sì, le castagne le ho gradite molto e pure apprezzate dentro ad una originale zuppetta che proverò sicuramente a rifare (però questa sarà un'altra storia), ma in questi luoghi lontani dalle città, soprattutto in occasione di sagre e feste di paese, è come se il tempo quasi si fermasse e così, tra una bancarella di chincaglierie e una di vin brulè, capita che si trovino sapori antichi e un po' dimenticati, quelli che la gente fa molta fatica ad apprezzare in un supermercato, ma che a me piacciono tanto...come se potessero sussurrarmi vecchie storie una volta accolti nella mia cucina.
Morale: la mela ha gentilmente accettato di accompagnarmi fino a casa solo perchè io trovassi una scusa per eliminare un vecchio vasetto di cotognata dalla dispensa e io ho provato una variante alla classica frolla di mia madre, sempre utile per amici e ospiti intolleranti ai latticini o più semplicemente a dieta.

lunedì 30 settembre 2013

Confettura di fichi bianchi e mele







































Strano come tanto tu possa cercare una cosa più lei sarà fuggevole, si farà desiderare e sarà difficile afferrarla. Strano pure questo autunno in cui è stato più complicato trovare dei fichi che delle arance (possibile?!?).
Ma a dimostrazione della mia testardaggine (o forse che qualche verità si nasconde sempre nel "chi cerca trova") poi sti fichi sono arrivati. Certo non erano belli tanto quanto quelli con cui quasi un anno fa ho farcito la pizza, ma per una buona confettura andavano benissimo. Quindi dopo vari esperimenti in vasetto (pere, melagrane, zucca) la nuova arrivata dolce e delicata mi farà compagnia nella dispensa e nelle prossime colazioni.

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