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venerdì 22 novembre 2024

Blondies alla zucca

 






















"The tide is high but I'm holdin' on
I'm gonna be your number one
I'm not the kinda girl who gives up just like that, oh no" 
(Blondie, The Tide Is High)


Il mio povero angolino cuciniero è stato molto trascurato negli ultimi tempi e nonostante cucini quotidianamente, poco o nulla è stato degno di nota. Qualche foto nuova a delle ricette vecchie, ma nessuna abbondanza di parole ad accompagnarle, se non quelle già spese. E il caro lievito è mesi che viene rinfrescato senza poi essere gratificato in nuovi impasti davvero interessanti. 
In compenso da quest'estate, qua in casa è tutto uno sferruzzare e acquistar gomitoli e il mio Instagram ha improvvisamente avuto un'impennata nei profili di tutorial di uncinetto. Così da un primo regalo per il nipotino al creargli un corredo intero, il passo è stato breve. Vorrei solo che nonna sapesse che almeno la differenza tra punto basso e punto alto è stata acquisita. 

lunedì 28 novembre 2022

Zuppa di Ceci, Castagne e Cavolo nero

 























"...Dove sarà il Mais -
Dove sarà la Foschia -
Dove sarà la Castagna?
Qui - disse l'Anno -"
(Emily Dickinson, Poesie, 1862-1863)


Nell'ultimo anno ho evidentemente trascurato il mio blog. Cucino sempre (fosse anche solo per mera sopravvivenza), fotografo poco, scrivo sempre meno. Eppure la mia testa è un continuo ronzare di pensieri, parole e capelli grigi. Ma sempre più di rado mi prendo il tempo di riordinare il tutto nero su bianco.

sabato 4 dicembre 2021

Torta Scacchi alla castagna

 























"Non sono mai riuscito a capire gli scacchi. 
C’è troppa scienza per essere un gioco, e c’è troppo gioco per essere scienza."
(Emanuel Lasker, scacchista)


Non so giocare a scacchi. 
Ricordo che da piccola usavo la scacchiera con nonno solamente per giocare a dama. E pure male, che con lui non riuscivo mai a vincere e mi facevo soffiare in continuazione le pedine (solo poco tempo fa ho scoperto che la regola del "soffio" è stata abolita dalla Federazione Dama nel 1934...ma questa è un'altra storia). 

domenica 13 novembre 2016

Ravioli di Castagne, ripieni di Patate alla salvia con Pioppini








































"Lascia di quando in quando i sentieri battuti e inoltrati fra i boschi.
 Troverai certo qualcosa che non hai mai visto prima. 
Probabilmente si tratterà di una piccola cosa, ma non ignorarla."
(Alexander Graham Bell)


Scricchiolio di rametti secchi sotto i piedi, fruscio del vento tra le foglie, odore umido dei muschi che ricoprono come manto erboso la superficie dei tronchi degli alberi. 
Uno scrigno di penombra che nelle giornate migliori regala improvvisi bagliori che come per magia penetrano tra i movimenti delle fronde. 
Questo per me sono i boschi, luoghi di lente passeggiate, in cui l'atmosfera autunnale sembra persistere in qualsiasi stagione. 

sabato 7 novembre 2015

Zuppa d'orzo, legumi e castagne







































Quando ero piccola non ho mai avuto paura del buio, ma odiavo il freddo e assolutamente non mi piacevano nè i fagioli, nè tanto meno le castagne.
Ora mi infastidisce terribilmente dover accendere le lampadine in casa troppo presto, cosa che per altro evito di fare fino a che ancora persiste un filo di luce naturale fuori, a costo di avvicinarmi di più alle cose cosciente di non essere un gatto. Continuo ad odiare il freddo che, in caso ce ne fosse davvero nella capitale, combatto in casa sotto lanose copertine. Ma ho imparato ad amare i fagioli (tanto da percepire un succulento languorino alla vista della fagiolata in padella di Trinità) e soprattutto le castagne! Quindi ho imparato a gioire dell'autunno, dei suoi colori e dei suoi sapori...fino quasi a compensare la perdita di luce diurna!

mercoledì 5 novembre 2014

Tartufini cocco e cacao







































Strano come la mente di ciascuno di noi scelga di selezionare i ricordi da imprimere maggiormente nella mente in modo totalmente diverso. Tanto che, quelle che nonna ricorda vagamente di aver sperimentato giusto una o due volte, forse molti anni fa, nella mia mente da bambina sono diventate le più cioccolatose palline al cocco mai mangiate e la distesa dei "perversi bonbon" da impanare tra profumate e bianche scagliette sui piani della vecchia cucina, poteva giusto gareggiare con quella degli gnocchi o poco altro.

domenica 9 marzo 2014

Frolla alla castagna con caramello salato e frutta secca







































La verità è questa: da troppo, troppo tempo volevo fare una crostata con la frutta secca, di quelle tutte decorate e colorate che vedevo ogni volta che entravo alla caffetteria del Palazzo delle Esposizioni come fossero quadri astratti, di quelle che ti fermi ipnotizzato ad osservarne ogni fila concentrica solo per capire con quante tipologie di frutta e semi fosse ricoperta.
La verità è anche questa: forse da ancora più tempo mi ripromettevo di riuscire ad affondare il dito (pure tutta la mano fosse per me) nel caramello salato...perchè di caramello potrei morire e volevo assolutamente sapere quanto buono potesse essere.
La scusa: trovo un contest davvero interessante a cui partecipare che cerca attraverso la sua tematica di far sperimentare prodotti alternativi e magari rinunciare alle solite farine e "calorie raffinate".
Ecco...non posso certo dire che sia una ricetta "E' Senza...calorie", ma "E' buono" (il caramello salato so già che sarà la mia rovina!) ed è completamente Gluten Free!!! 
Quindi veghino siòri venghino, accorrete celiaci golosi, nemici del frumento, amanti di dolcezze biologiche e appassionati d'arte, che almeno se dobbiamo peccare, pecchiamo con un occhio alla qualità di ciò che mettiamo nel nostro piatto!

lunedì 11 novembre 2013

Caldarroste e (fare) San Martino







































Questa è una ricetta? Avrete da obiettare. 
Infatti non lo è per quanto probabilmente ci sarebbe da scrivere un libro per tutte le accortezze da adottare per ottenere una caldarrosta perfetta: incidere la buccia senza intaccare la polpa perchè rimanga più morbida e umida, immergerle nell'acqua prima di cuocerle, richiuderle appena pronte per qualche minuto in un sacchetto del pane ben sigillato perchè si sbuccino con più facilità...e poi la teglia giusta, la temperatura giusta, se c'è un camino ancora meglio...e io ci aggiungo delle belle patate dolci americane (e se non le avete mai provate è un imperativo!) che in famiglia da me erano il giusto accompagnamento alle castagne e ai pomeriggi di chiacchiere e dita fuligginose. 
Tutto giusto ma la verità è che questi sarebbero stati i perfetti ingredienti per oggi: San Martino, castagne e vino (che con il vento freddo portato da questa "estate" si sarebbero sposati una meraviglia!), ma per me oggi San Martino cosa poteva portare se non...un nuovo trasloco? 
Vero che prima di avere una funzionante e nuova cucina ancora ho un bel po' da sistemare, vero che manco sarà del tutto nuova perché i misteri della vita m'hanno riportato ad una casa già conosciuta alcuni anni fa, però comincia oggi il mio "N"esimo san martino e visto che il mio ingrediente preferito per delle buone caldarroste sono i buoni amici...rimando solo un po'. 
Aspettando di poter festeggiare insieme la nuova casetta del Macinino.

sabato 24 novembre 2012

Mont Blanc







































Confesso che probabilmente non mi sarei mai cimentata in questa ricetta se non fosse oggi il compleanno di un caro amico, con la strana passione per questo castagnosissimo, pannosissimo, meringatissimo, dolcissimo dessert al cucchiaio.
Le castagne mi piacciono tanto (non a caso, vista la stagione, hanno già fatto capolino in questo appena nato blog)...ma personalmente non amo, e questo forse l'ho già detto, i "dolci troppo dolci". Devo però ammettere che cimentarmi almeno una volta in questo, mi ha dato non poca soddisfazione!
Ammetto di aver ponderato le ricette trovate tra web e libri di cucina e aver leggermente sottodosato gli zuccheri, laddove possibile. Ammetto anche di essermi presa qualche licenza nel trasformare la forma classica in una versione da bicchiere. Ma la soddisfazione più grande è stata la sorpresa negli occhi del festeggiato mentre ancora si trovava indeciso tra biscotti e muffin.
Quindi a voi, amanti dei dolci "da carenza d'affetto", a voi, appassionati di piccole sfide in cucina, lascio questa ricetta, ringraziando l'amico goloso, senza il quale questo post forse non sarebbe mai esistito.
Tanti auguri a te!!!

domenica 11 novembre 2012

Castagnaccio, castagne e vino...e San Martino







































L'ultimo 3 mesi fa. Del numero totale però ho ormai perso il conto...sicuramente tanti! 
Quindi nessun "san martino" o trasloco per un po'. 
E nessuna "estate di san martino" dato che qua a Roma parlare di ritorno di tepore quando praticamente il vero freddo non è mai arrivato, sarebbe un po' strano.
Ma perdere una tradizionale occasione conviviale fatta di prime castagne e vino nuovo, sarebbe un peccato!...Tanto più che con il tempaccio grigio e piovoso di oggi le castagne ci stanno proprio bene!
Lesse, arrosto, al forno, pure crude...le castagne hanno un potere d'aggregazione incredibile. E con i primi freddi è un piacere ritrovarsi con la famiglia o gli amici attorno ad una tavola a spellarle insieme ancora bollenti. In attesa di una serata di caldarroste e patate dolci (a casa mia spesso vanno in coppia), vi propongo questa ricettina decisamente facile, per una domenica all'insegna delle castagne.
E buon San Martino!
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