"Domenica d'agosto, che caldo fa
la spiaggia e' un girarrosto, non servira'
bere una bibita, se in fondo all'anima,
sogno l'oceano...splassssh"
Ci siamo tanto lamentati per aver passato due mesi di acquazzoni e piogge monsoniche, quando avrebbe dovuto scoppiare l'estate, che ora che il caldo si fa sentire abbiamo perso ogni diritto di lamentela e "sbuffo".
Però...uff che caldo...
E pensare che esattamente un anno fa come oggi mi trovavo a Los Angeles e iniziavo le mie vacanze statunitensi (e questo mi ricorda non solo che è già passato incredibilmente un anno, ma che dopo un anno ancora non ho finito di sistemare le centinaia di foto scattate su e giù per la costa ovest!!! emh emh...).
Certo che là il caldo non mancava proprio! Però si sa che quando si ha il cu...il privilegio di starsene in vacanza in terra straniera, va bene tutto, pure i +50 gradi nel mezzo della Death Valley e comunque anche il caldo sembra diverso...come il caffè.
Oggi invece è la tipica domenica d'agosto calda, pigra e un filino appiccisosa. No problema: dopo aver sperimentato
ghiaccioli e
stecchi casalinghi vari l'estate scorsa, la proposta odierna è decisamente rinfrescante. Gli amanti dei cocktail e della vita mondana staranno già saltando di gioia, ma pure io, da astemia incallita come sono, confesso una certa affinità elettiva con il mojito: sarà per la menta che adoro alla follia o per quell'aria sempre vacanziera a cui rimanda (o per essermi tanto allenata un'estate a consumarne una piantagione intera solo per dar fastidio al mio ex che l'aveva piantata con tanto amore, chissà!).
Fatto è che sia in versione originale sia analcolica (ebbene sì ho ceduto!!!) ve ne innamorerete.
Non vi rimane che ghiacciare e gustare beatamente in poltrona, sognando i Caraibi. Ahi Na Ma!