Curioso come tante preparazioni in cucina partano dal presupposto che la parte "nobile" dell'uovo sia il tuorlo. Due tuorli di là, uno di qua, tre da un'altra parte...
Poi dopo un week end ai fornelli si apre il frigorifero e ci si domanda: "Cosa cavolo ci combino con tutti questi albumi?" Povero albume messo sempre in secondo piano!
Eppure una delle cose che in cucina mi hanno sempre affascinato di più è veder cuocere gli albumi e cambiare di colore, vederli montare e cambiare drasticamente consistenza...una specie di magia!
E proprio per questo motivo, per quanto non sia un'amante delle meringhe, mi diverte un sacco prepararle.
Però quando ci si trova 6-7 albumi nel frigorifero, come nel mio caso,...anche il "piano Meringa" non può nulla.
Pensa e ripensa e raggiungo la conclusione che l'unica cosa che può velocemente risolvermi sia il problema del riciclo culinario che della colazione dell'indomani non è altro che lei: la Angel Cake.
Scovata un po' di mesi fa tra i blog e i consigli in rete l'ho trovata geniale nell'utilizzo di pochissimi ingredienti...niente burro o grassi, una manciata di zucchero e farina...sembra una torta fatta di nulla, se non per un piccolo particolare: gli albumi. Nei dosaggi più comuni si arriva anche a 12 albumi!!!
Ne risulta un dolce sofficissimo e leggermente spugnoso, di un gusto piacevole ma per nulla forte, che lo rende ideale per le colazioni o le merende accompagnato da marmellate e creme o, come il pan di spagna, come base per altre preparazioni.
Quale miglior rimedio ai miei albumi? E quale miglior modo per farsi aiutare da una provvidenziale vicina, se le fruste elettriche, già abbastanza provate, decidono di boicottare la ricetta, abbandonandomi proprio nel bel mezzo della preparazione???
Qualcuno oltre ai ringraziamenti si è meritato un pezzo della mia torta!