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sabato 30 maggio 2020

Pollo Thai (Sai's Thai Chicken)








































"La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte"
(Omar Khayyam)


Tre anni fa in questi giorni giravo Copenaghen, due anni fa partivo per Lisbona e un anno fa ero di ritorno da Edimburgo. Tanto per fare pochi esempi. 
Quando nel precedente post dicevo che Maggio è il mese delle partenze, non scherzavo, perchè questo periodo negli ultimi anni è stato per me caratterizzato da zaini e bagagli a mano da riempire, itinerari da studiare e da entusiasmo da contenere. Ma soprattutto di fame di esperienze e ricordi da riportare a casa. 

sabato 25 marzo 2017

Spiedini di pollo al sesamo e salsa agrodolce







































Sono molti anni ormai che porto questa ricettina nel cuore, dal mio primo viaggio a Barcellona e da quella scorpacciata di sfiziosissime tapas gustate in un ristorantino appena dietro le Ramblas.
L'ho riproposta varie volte e sempre con successo. A questo polletto ci sono affezionata! 
Forse per quello non avevo ancora deciso di immortalarlo in uno scatto...aspettavo il momento giusto.
E quello è arrivato, in una settimana potremmo dire qualunque del mese di marzo, quando un gruppetto di romani intraprendenti mi hanno ospitata per un pomeriggio nel loro divertente nuovo progetto.

sabato 8 febbraio 2014

Polpettine di carne bianca e capperi







































Nei giorni in cui sono più libera dagli orari di lavoro, spesso mi dedico al mio piccolo lievito e al pane
La settimana trascorsa sono stata talmente fuori casa che, pur avendo dimezzato la dose, mi è avanzata parte della pagnotta, senza contare che i vari esperimenti, non sempre riusciti, capita propongano come questa volta una quantità esagerata di farina di segale (Michela, eppure lo sai che se non ti limiti il pane non esce morbido come nei tuoi desideri! Smettila!!!). 
Buttare? Uhhh sacrilegio! Non sia mai che questa parolaccia venga pronunciata prima di aver provato di tutto per riciclare (dentro e fuori cucina)!
Devo dire che la quantità di polpettine che ne è uscita era un pochettino esagerata per me sola, ma è stato un modo come un altro per spegnere i pensieri. Fare polpette lo è: gesto arcaico di giochi da spiaggia leggermente sabbiosi (e tutti l'hanno fatto non dite di no!). 
Fuori diluviava, telefilm in sottofondo, visti quasi tutti solo con le orecchie, e via di polpette. 
Oggi sembra ci sia il sole (shhhhh...), ma le polpette sono sempre gradite!

mercoledì 17 aprile 2013

Cipolle rosse al pollo speziato







































Guardo le unghie della mia mano, grigie e un tocco di viola. 
Viola come qualche ciuffo spudoratamente sfacciato che sbuca ultimamente da sotto i miei capelli. Evidentemente, penso, questo deve essere il mio momento viola, come per Picasso lo è stato il blu o il rosa. 
Viola, colore a volte del lutto, colore anti-teatro ma contemporaneamente dell'introspezione e dell'arte. Mai considerato molto.
Le guardo mentre una mia collega in pausa pranzo chiede: "...ma come fate ad avere il tempo di mettervi smalti?" Infatti, penso io, il tempo non ce l'ho! 
Come non ho il tempo di curare le piante in balcone, di sistemare le mie foto, di cucinare e fare una miriade di altre cose che ogni giorno cerco di incastrare ogni dove. 
Ma cosa saremmo senza queste cose che "non abbiamo il tempo di fare"? Cosa saremmo ogni tanto senza un pizzico di spezie e un tocco di colore qua e là?
Viola, colore anche delle cipolle. Chissà perchè si ostinano a chiamarle "rosse".

***
La mia scelta oggi, 13 agosto, per la Giornata Nazionale delle Verdure Ripiene, promossa dal Calendario del Cibo Italiano.

domenica 28 ottobre 2012

Pollo alla birra con olive







































"Io porto la birra"
"Emh...la birra c'è già nel pollo!"

E' così che si preannuncia un invito a cena a casa mia, in cui il menù previsto, senza troppi sforzi, doveva essere pollo e patate.
Delle coscette di pollo che attendevano nel freezer di capire di che morte morire e io che rimuginavo il da farsi. Poi vennero in soccorso, prima una birra, residuato bellico della festa di compleanno, e infine le olive, che, per me una vera droga, hanno trovato per una volta una fine più dignitosa che venire avidamente trangugiate direttamente dal barattolo.
Il resto l'hanno fatto l'angolo delle erbe aromatiche in balcone, che grazie alle temperature romane è ancora rigoglioso, e una ricetta, riveduta e corretta al mio bisogno, scovata nel web.
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