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venerdì 25 luglio 2025

Galette Bretonne Complète

 





































"J'aime la galette
Savez-vous comment ?
Quand elle est bien faite
Avec du beurre dedans.
Tra la la la la la la lère
Tra la la la la la la la."
(canzone francese per bambini, 1820 ca.)


Non sono stata in Bretagna, ma a inizio mese ho passato due giorni lungo la Côte d'Opale, passeggiando in quel tratto di costa appena oltre Calais che unisce Ambleteuse a Cap Gris-Nez, fotografando sassi colorati, dune di sabbia, campi di frumento e lino, immergendo i piedi nel freddo mare dello stretto di Dover e cercando di scegliere invano la casetta più bella di quei villaggi di pescatori in cui sognare di poter vivere annusando l'aria salmastra. Si può dire una piccola vacanza perfetta fatta di calma, chiacchiere tra amiche, aperitivi improvvisati e gioie semplici. Tra queste il ritrovarsi in un piccolo localino di Audresselles, a mangiare galettes bretonnes sotto ombrelloni a righe. 

sabato 4 maggio 2024

Spanakopita con Piantaggine

 





































“E tu, piantaggine, madre delle erbe,
aperta a oriente, potente dentro;
carri passano su di te, la regina cavalca su di te,
urlano su di te le spose, rumorosi buoi.
Tu puoi resistere a tutto e resistente rimani in piedi;
così tu puoi resistere ad ogni veleno e contagio
e all’odiato che attraversa il paese”
(Nine Herbs Charm, in Lacnunga, versi 7-13, X sec.)


Mi è sempre piaciuto fin da piccola passeggiare in mezzo ai campi e raccogliere fiori e erbe in mazzolini da portare a casa come segno tangibile delle mie esplorazioni. E sono sempre stata affascinata da tutte quelle piante che, noncuranti della presenza o meno dell'uomo, riescono a crescere e a colonizzare terreni e anfratti più disagevoli alla vita. Nonostante sia nata in città, l'estrema vicinanza di campagna e montagna, unita a una buona dose di insegnamenti e abitudini familiari, mi ha permesso di conoscere e fare abitualmente uso, anche alimentare, di alcune di queste piante. 
Un paio di mesi fa una giornata di riconoscimento di erbe spontanee, tenuta da una ragazza che sta facendo dei suoi studi una grande passione e stile di vita, mi ha ulteriormente allargato gli orizzonti: ora, passando in ogni appezzamento incolto, parco o semplice lato della strada, ho l'impressione che si possa mangiare e usare tutto! 

domenica 26 febbraio 2023

Soupe à l'oignon (Zuppa di cipolle alla francese)







































"È difficile immaginare una civiltà senza cipolle"
(Julia Child)


Ieri il mio naso colante e la gola che pizzicava hanno decretato ufficialmente l'inizio della Primavera, noncuranti che da calendario manchi ancora un mese. Nonostante questo, il meteo se ne fotte e regala cieli nuvolosi e presagi di pioggia. Io in casa sento freddo e consumo fazzoletti. 
"Preparati una tisana" mi è stato consigliato. E mentre mi documento su quali erbe siano le migliori come antistaminici naturali contro le allergie, mi balena un'idea: questo è il giorno perfetto! 
Perchè niente depura meglio delle cipolle: antibatteriche, antinfiammatorie, antisettiche...pure anti-cristiani al bisogno.

venerdì 27 agosto 2021

Cheesecake tropicale (senza cottura)

 






















"Ma che strano sogno
Di un vulcano e una città
Gente che ballava sopra un'isola
Suonava Blue Gardenia
Un'orchestrina jazz
L'acqua ribolliva lentamente ad est..."
(Gruppo Italiano, Tropicana)


Seguendo i desideri espressi in famiglia 2 anni fa, questa estate avremmo dovuto visitare per la prima volta la Repubblica Dominicana. Il perchè poi tutto ciò non sia stato possibile è inutile spiegarlo. 
Tuttavia se il tempo ci è stato rubato, i sogni rimangono e in qualche modo vanno alimentati, come fosse un dovere morale. 

sabato 1 maggio 2021

Plumcake Fave&Pecorino








































Ci sono tantissime cose che in tutti questi anni in cui sono vissuta a Roma ho imparato ad amare, a fare in parte mie e a riderci su, con tenerezza, come quando ora nella mia testa i modi di dire romani e veronesi si mischiano in una gran caciara o bordèl (a discrezione). 
Non potrei più fare a meno della cacio e pepe, di una carbonara ben fatta, di un carciofo morbido e profumato di mentuccia o un pomodoro al riso, tanto per citarne solo alcune. 
Ma confesso che ancora questa cosa delle fave crude, io non la capisco. 

lunedì 21 dicembre 2020

Lasagnette Zucca e Salsiccia




"I'll be home for Christmas
You can plan on me
Please have snow and mistletoe
And presents by the tree
Christmas eve will find me
Where the love light gleams
I'll be home for Christmas
If only in my dreams..."


Primo giorno d'inverno e io mi trovo a guardare il mondo che scorre dietro il finestrino del treno che sfreccia. Sto tornando alla residenza, sto tornando a casa.

mercoledì 22 aprile 2020

Lasagne verdi con piselli e asparagi








































"M’indugiavo a guardare, sulla tavola, dove la sguattera li aveva appena sgusciati, i piselli allineati e numerati come bilie verdi in un gioco; ma sostavo rapito davanti agli asparagi, aspersi d’oltremare e di rosa, e il cui gambo, delicatamente spruzzettato di viola e d’azzurro, declina insensibilmente fino al piede – pur ancora sudicio del terriccio del campo – in iridescenze che non sono terrene."
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)


Oggi per me sono 49 giorni da che sono ufficialmente in quarantena, 7 volte 7 in totale reclusione casalinga, in cui conto 4 uscite a piedi al supermercato più vicino e qualche fuitina a buttare la spazzatura ai secchi sotto casa. Non so nemmeno più se superati i 40 giorni possa essere chiamata "quarantena". Tutto sembra assurdamente congelato come un videogioco messo in pausa, in attesa di ripartire per proseguire la partita. Ma nonostante la sensazione di immobilità perenne, oltre le finestre la primavera prosegue il suo corso, come una grande festa alla quale gli unici non invitati siamo noi.

lunedì 23 settembre 2019

Pane di patate e pesto







































"Più che la salsedine, la crema sulla pelle, l’anguria e la grigliata, il fresco della notte, 
il profumo dell’estate è in una foglia di basilico."
(Fabrizio Caramagna)


L'estate è finita, l'autunno arrivato, ma le temperature tradiscono una bella stagione che si prolunga a oltranza. Io certo non mi lamento e non perdo occasione per aprire l'ombrellone del mio terrazzino e fermarmi ad ammirare i fiori nei vasi e le erbe aromatiche che ancora regalano odori estivi. 
Se l'inizio stagione è sempre più incerto è bene approfittare di quelle foglie verdi e profumate, e non c'è fine più gloriosa per il basilico se non nel pesto. 

martedì 10 luglio 2018

Panna Cotta allo Stracchino e Camomilla







































"La bocca non l'è straca se no la sà de vaca"
(proverbio veneto)


Quando una settimana fa ho ritirato un pacco dal Caseificio Tomasoni, è iniziata l'avventura che mi ha impegnato negli ultimi giorni. L'azienda casearia trevigiana, in attività dal 1955, ha coinvolto diversi food blogger chiedendo loro di ideare due ricette che sposassero i loro prodotti con fiori commestibili (Fiori e Stracchino Tomasoni Contest).

mercoledì 21 marzo 2018

Vellutata primaverile di fave, piselli e violette







































Il tempo è ballerino ma la primavera, signore e signori è arrivata!
E' arrivata in primis con allergia e naso colante a momenti alterni della giornata.
E' arrivata con un marzo ventoso o a piogge intermittenti come nella giornata di ieri.
Con la voglia di aria tiepida, di cambiamenti, di viaggi per mete sconosciute.
Ma visto che per ora l'unica parte del mio corpo a viaggiare è stata la testa...la primavera è arrivata anche con la fregola delle grandi pulizie e il resto (del corpo intendo) ha deciso di passare tutto il weekend immerso tra spugnette e detersivi, folletto e mocio, ovviamente dopo ore passate in cucina per preparare un buffet a tema irlandese per San Patrizio (vogliamo farcelo mancare?).
Morale: la mia schiena ringrazia di avere un portatile e un divano e poter scrivere i miei deliri in versione Paolina Borghese. Quindi mettiamoci pure che è arrivata con stanchezza e sonno da ghiro, ma finalmente con giornate piano piano più lunghe e luminose.

lunedì 29 gennaio 2018

Parmigianini







































L'Italia intera ha una produzione di formaggi talmente ricca e varia da detenere senza ombra di dubbio il podio mondiale (checché ne dicano i francesi!). 
Ma altrettanto senza dubbio alcuno in cima a quel podio svetta tra tutti, come un'orgogliosa bandiera d'italianità, il Parmigiano Reggiano. 

martedì 2 gennaio 2018

L'ultima fetta di Arcobaleno








































"(...)«Ti farò un regalo» cantò sul ritornello che Gianni gli aveva fischiato. 
«Cosa sarà quel portento? Un lucchetto d'oro o una chiave d'argento?»
 Gianni, che non avrebbe saputo cosa farsene di un regalo simile, disse súbito: 
«Per piacere, la cosa che mi piacerebbe di più al mondo è un arcobaleno tutto per me.»(...)"
(L'ultima fetta di arcobaleno da "I Racconta Storie" n.2)


Esistono poche cose che raccontano la mia infanzia come le due valigette rosse piene di decine di cassette di storie e fiabe narrate dalle voci più famose della recitazione italiana anni '80. 
Accompagnavano i miei pomeriggi di giochi, ogni notte, prima di andare a dormire, sceglievo una cassetta diversa e la facevo suonare nel buio della stanza con la coperta tirata fin sopra le orecchie e quando ero malata mi facevano compagnia, mentre sdraiata a letto mi divertivo a sfogliare i fascicoli rilegati e seguire i racconti osservando le belle illustrazioni o colorando i disegni che si trovavano nelle pagine centrali. Ho imparato la bellezza dell'ascolto, la poesia di un bel racconto e centinaia di parole nuove, ascoltando tutte quelle storie...fino a impararle a memoria, a conoscere come le mie tasche i disegni, le musiche, le voci, fin anche il colore delle copertine di ogni fascicolo.

martedì 18 aprile 2017

Carrot Cake e una fetta d'amore







































"I’m thinking ‘bout how people fall in love in mysterious ways
Maybe it’s all part of a plan
I just keep on making the same mistakes
Hoping that you’ll understand (...)
I’m thinking out loud
That maybe we found love right where we are
...we found love right where we are."
(Ed Sheeran, Thinking Out Loud)


I maledetti pasticceri anglosassoni! Loro lo sanno bene: quel frosting al formaggio, bianco, denso e dolce al punto giusto...è da perderci la testa.
Non è un caso se spesso (tanto spesso!) l'ho preferito per farciture e coperture di varie torte.
C'è chi sarebbe disposto a fermarsi alla superficie per trovare gratificazione e chi addirittura non concepisce una vera carrot cake senza il suo candido lenzuolino. Io la trovo adorabile!!!
Ma oltre all'irresistibile superficie, sotto alla crema dalle mille e più ditate suggerite, dopo lo stordimento da picco glicemico, cosa rimane?

venerdì 24 febbraio 2017

Gnocchi ripieni di Monte Veronese e salsa alle noci







































Per un veronese un Venerdì Grasso che si rispetti deve portare in tavola un piatto di gnocchi. 
Da noi è tradizione...e non sia mai che io non rispetti le tradizioni, soprattutto a tavola.

domenica 23 ottobre 2016

Camembert alla Birra Trappista







































Uno scrigno di legno di pioppo e una fermentazione monastica si incontrano. 
Sotto una crosta fiorita si nascondono la dolcezza, le prugne e la frutta secca, la mollezza formaggiosa e un sughino che vuole obbligatoriamente la scarpetta. 
Un piccolo tesoro filante profumato di abbazia e Normandia, di confortante calore e giornate d'autunno.
Prosit!

giovedì 28 luglio 2016

Piadine con lievito madre







































"...Dimmi dell'India, 
più pensato a quel progetto 
di esportare la piadina romagnola? 
Facciamo dopo il diploma?
Magari, sì è meglio, ma intanto mi fermo 
un po' qui..."
(S. Bersani, Freak)

"Anche lì a casa lampeggia come fosse Natale?...noi siamo chiusi in sala prove che aspettiamo che cali!". Tutto questo mentre mia madre osservava preoccupata macchie gocciolanti sul soffitto di bagno e cucina e fuori si abbatteva SOLO su Verona (vi assicuro che anche al meteorologo in tv ridacchiando stentava a credere a ciò che diceva) un nubifragio surreale. Pare che in 4 ore si sia letteralmente scaricata la pioggia di un mese! Quindi probabilmente ora posso affermare, oltre dal caldo afoso delle ultime settimane, che Verona si sia trasformata da città padana a città tropicale. 

giovedì 30 giugno 2016

Cacio e Pepe...e nient'altro







































Capita qualche volta crescendo di dimenticarsi come da piccoli si giocava con un vecchio elastico, si facevano bolle di sapone con le scaglie di marsiglia e si credeva alle magie.
Capita, lontano da quelle magie, di correre in una vita faticosa e una città caotica, di non vedere più lo straordinario nell'ordinario.
Poi ci si ricorda immediatamente che tra il 28 e il 29 giugno, nella notte che anticipa SS. Pietro e Paolo, si versava un albume in un vaso di vetro pieno d'acqua, lo si lasciava riposare tra accaldati fili d'erba e radici di alberi (ma anche sopra un semplice davanzale, per chi di voi volesse provare!) e quando la rugiada del mattino non era ancora sparita, si andava a scoprire quale barca quell'anno il buon Piero aveva ormeggiato in quel vaso.
Nel primo vero giorno di vacanze, si annusa l'aria calda e si pensa che forse forse quell'estate potrà essere meravigliosa; si osserva quella luce pre serale che, non so come, ma qua ha qualcosa di diverso e si guardano i pini di Roma infuocarsi tra i colori della Girandola, con il naso all'insù e trattenendo un po' il respiro.
Non c'è nulla di più difficile delle cose semplici, del tentare di tornare bambini, del credere veramente alle magie. Ma quando ci si riesce niente altro è più buono, bello, vero.
Non penso di aver mai faticato tanto finora a far uscire un piatto come volevo e non sarà certo da Felice al Testaccio o da Roma Sparita, ma è con non poco orgoglio che scrivo di uno di quei "segreti" che Roma mi ha taciuto, fino a che non sono stata pronta ad innamorarmene pazzamente.

...ah, la mia barca,  ai miei occhi assonnati e zuppi ancora di sogni, non poteva mostrarsi con vele più spiegate, per accompagnare, chissà, pirati intrepidi e coraggiosi in millemila avventure per i sette mari!

domenica 27 marzo 2016

Torta al cioccolato e la Pasqua black&white








































Avete presente quando si ha un'esatta immagine in testa, che nulla, proprio nulla, dall'assenza di una giusta dimensione di teglia, alla difficoltà di dover rispettare intolleranze varie, alla mancanza di tempo..., riesce a cancellare?

giovedì 25 febbraio 2016

Cipolle dorate alla savoiarda







































La vita è come una scatola di cioccolatini...non è vero, la vita è come una cipolla: a volte rimane indigesta, se te la dimentichi in un angolo puzza, può far piangere, ma è fatta di tanti strati diversi, pronti ad essere sfogliati! 
Anche le persone sono come le cipolle!
Forse è per questo che a me le cipolle piacciono tanto o magari è solo dovuto al fatto che non puoi non amare le cipolle quando nella cucina tipica della tua città le trovi praticamente ovunque.
Le avevo già fatte ripiene e, mentre ci apprestiamo al gioco del togli e metti vari strati lanosi della primavera anticipata, stavolta ve le propongo in versione vegetariana, bionde, biondissime e con un cuore filante!!!

giovedì 28 gennaio 2016

Risotto al Radicchio e Monte Veronese







































Tornare alle proprie tradizioni ci aiuta ogni tanto a ricordarci chi siamo.
Sembrerebbe ridicolo che un cibo possa avere tanto potere, ma succede.
A me ogni volta che mi trovo a preparare un risotto, come se fosse un rituale al quale mi sembra di dovermi attenere, con rigore.
Magari provano la stessa cosa i campani nel fare la pizza, i siciliani con i cannoli, i pugliesi le orecchiette...fatto è che non nascondo, forse esagerando, pure un pizzico di responsabilità quando verso a pugni il riso nella casseruola e inizio a farlo tostare, quando tendo l'orecchio per sentire lo sfrigolio della sfumatura con il vino, quando mescolo aggiungendo un po' per volta mestoli di brodo.
Stamattina appena sveglia ho spalancato la finestra e mi si è parata davanti una fitta nebbia a darmi il buongiorno. Mi sono stropicciata gli occhi e...nebbia qua?
Non so se dopo tanti anni io mi sia abituata a sufficienza a Roma, ma sicuramente Roma si sta un pochino abituando a me.
Aria di casa, casa nel piatto.

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