Visualizzazione post con etichetta menta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta menta. Mostra tutti i post

giovedì 21 settembre 2023

Fregula con peperoni in agrodolce e stracciatella







































"...non senti che
tremo mentre canto
è il segno di un'estate che
vorrei potesse non finire mai" 
(Negramaro, Estate)


Detesto la frenesia che anticipa alcune scadenze annuali, come se il calendario fosse solamente un susseguirsi di uova pasquali, costumi da bagno, foliage e alberi natalizi. Un'ansia, per lo più consumistica, talmente elevata, da non permettere di godere i momenti speciali (che sono tali proprio perchè limitati nel tempo) e far completamente dimenticare ciò che c'è nel mezzo. 

lunedì 16 maggio 2022

Ravioli Fiore con fave, ricotta di pecora e menta

 























Un fiore è breve, ma la gioia che dona in un minuto 
è una di quelle cose che non hanno un inizio o una fine.
(Paul Claudel)


Da bambina quando capitava di passeggiare in mezzo alla natura, tra le prime cose che catturavano la mia attenzione c'erano i fiori di quel posto. Già allora i miei occhi si soffermavano curiosi sui colori e sulle forme diverse che crescevano dalla terra battuta o negli angoli più nascosti. 
Il campo davanti a casa di nonna era così quello dei botton d'oro (ranuncoli selvatici), i bordi delle strade degli occhi della madonna (veronica), la campagna il luogo dei papaveri in mezzo alle spighe, il sottobosco quello dei ciclamini. Le camminate a ridosso della montagna terminavano quasi tutte con un mazzetto di fiori di campo bianchi, gialli e viola che poi portavo a casa felice del bottino da poter sistemare in un bel vasetto di acqua fresca.

martedì 17 luglio 2018

Fiori ripieni di Ricotta e Pesto alla Menta







































"Chi non ha pane, ma compera fiori, è un poeta."
(proverbio turco)


"Basta sucòi!" ha sentenziato la scorsa settimana mia nonna. 
Come se il suo ordine perentorio potesse determinare la produzione frutticola dell'orto sotto casa. 
In effetti, a sua discolpa, c'è da dire che la raccolta estiva degli ultimi tempi è stata curiosamente caratterizzata ad annate: l'anno scorso è stato l'anno dei cetrioli, quello prima dei fagiolini...quest'anno è senza dubbio quello delle zucchine! E la sovrabbondanza unilaterale del raccolto fa, per così dire, venire a noia o, per essere ancora più espliciti usando una perifrasi nonnesca "vègnar fora dale rece!".
Mentre da un lato cerco nuove strategie per consumare la parte vegetale, al di sopra è tutto un fiorire di grandi petali arancioni...e questo è decisamente il lato positivo.

martedì 15 agosto 2017

Tè alla menta شاي بالنعناع







































« Il primo bicchiere è dolce come la vita. 
Il secondo è forte come l'amore. 
Il terzo è amaro come la morte. »
(Proverbio Tuareg)


Era agosto di diversi anni fa quando, camminando oltre la Rambla per le stradine di Barcellona e spulciando ogni tanto le pagine di una guida già spiegazzata da diverse settimane prima, trovai una bellissima sala da tè*, diversa da tutte quelle che avevo immaginato, lunga e stretta, infilata tra la penombra degli edifici vicini, calda e silenziosa. 

sabato 18 giugno 2016

Insalata tiepida di farro, fagiolini e olive alla menta







































Questo è da sempre per me il periodo più denso di fatiche, lavorativamente parlando. 
Poca regolarità d'orari e tante scadenze da rispettare. Ma vedere la luce alla fine del tunnel dà un certo sollievo.
Forza, lo so che anche voi avete voglia di cose fresche, di cucinare meno, di trovarvi già pronto di ritorno dal lavoro o di poter mettere la voglia d'estate anche nella schiscetta.
Quindi via libera alle insalate di cereali e verdure dove l'aroma delle foglie di menta e il piccantino del mix d'olive ci sta proprio bene. 
E se la preparate nel weekend, pure in un pic-nic sotto l'ombrellone non è niente male!

domenica 21 giugno 2015

Mojito







































“Mi mojito en La Bodeguita y mi daiquiri en El Floridita” 
E. Hemingway

Si racconta che la parola "mojito" derivi da un termine voodoo, "mojo", che significa incantesimo.
Questo mi diverte molto, sebbene in realtà siano tantissime le leggende che si contenderebbero la sua origine: da quella in cui un sottoposto di Francis Drake, che stava assediando con i suoi corsari La Havana nel 1536, avrebbe creato, usando ingredienti autoctoni, tra cui zucchero di canna e rum, una bevanda, "Draque", in onore del suo capitano, fino a quella che vedrebbe essere suo inventore Atilio de la Fuente, barista de La Bodeguita del Medio, all'epoca del proibizionismo americano.

lunedì 1 settembre 2014

Latte (di mandorla) e Menta







































Quando finiscono le ferie estive la tiritera solitamente è sempre la stessa: queste vacanze sono volate!
Mai però così come quest'anno per me. Sarà stato il tempo orrendo che ha occupato la maggior parte degli ultimi due mesi, sarà stato non aver programmato nessun viaggetto pur avendone tanto bisogno, sarà l'aver del tutto sottovalutato che il procrastinare, pensando d'aver un sacco di tempo ancora davanti, non paga mai.
E' arrivato il temibile settembre e con lui il dovere lavorativo. E' arrivato il mio vero primo giorno dell'anno e tutte le ansie, paure, pigrizie e fastidi tutti insieme.
Eppure è un mese sempre così strano per me che effettivamente potrei sperare di ritrovarci ancora molto.
Ancora un pezzo d'estate, che, visto il meteo vacanziero, ci meriteremmo tutti. Ancora luce prima d'un duro vero letargo invernale. Ancora un mese per fingere di togliermi un'unità anagrafica. 
E poi la forza per rimboccarsi le maniche, progettare belle cose e pianificare cambiamenti, che forse arriveranno o forse no, come i sognati viaggi, ma che certo se non si comincia ad andare verso loro, quelli non muoveranno muscolo.
Così brindo a questo mese perchè impari pian piano a comportarsi bene con me, brindo al sole che cercherò di tenere nel cuore sebbene fuori possa diluviare come oggi, brindo all'amore dei miei genitori che proprio in questo giorno aggiungono l'unità laddove io la tolgo.
Lo faccio con un classico abbinamento di sempre, ma con una riscoperta passione per il latte di mandorla, una delle poche certezze di questa mia strana estate.
Un matrimonio perfetto: mandorla per mamma e menta per papà!

lunedì 25 agosto 2014

Spiedini di insalata greca con tzatziki







































Perchè diamine io abbia deciso di tornare a Roma a metà agosto, dopo più di una settimana sono ancora qua a domandarmelo! Deserta e dormiente in ogni suo angolo, ha un che di fantascientifico e sicuramente meraviglioso...ma anche un pelino malinconico, quando ci si rende conto che pure i soliti amici di bisbocce hanno preferito passare le ultime settimane di ferie davanti a mari azzurri e posti nuovi da visitare.
Chissà a che pensavo... E' che quest'estate mi sono ritrovata la "fregola del viaggiatore disorganizzato": mi sento insofferente per più di un po' di tempo nello stesso posto e pervasa dal sacro fuoco della partenza, progetto viaggi e sogno luoghi...nel mentre (ironia della sorte) staziono come una balena spiaggiata su una spiaggia arida.
Vabbè poco male e fiduciosa che arriverà al più presto il mio "riscatto" cerco di godermi ciò che di bello porta questo deserto. Passeggio lenta tra le strade del centro alla sera, ascolto il rumore dei miei passi sul selciato, spio i soffitti di legno oltre le finestre illuminate e ancora aperte all'estate. In questo peregrinare, io e un mio amico (uno dei pochi che si ritrova a lavorare nelle settimane a cavallo di ferragosto) abbiamo scandagliato i pochi locali rimasti aperti, ci siamo beati della pace da scampato sovraffollamento, acculturali su birre, spume e quant'altro e stuzzicato cose più o meno appetitose seduti direttamente al bancone. 
E visto che anche le olive sembra siano andate in ferie, al loro posto è comparsa una salsina home made: "yogurt e cetriolo", ci incalza il barista sorridente e soddisfatto..."perchè pure i fratelli aglio e olio se la son data?", penso io..."mmmhhh...sì insieme al sale!". Pazienza, chiuderò gli occhi e immaginerò possa essere la versione very light d'un vero tzatziki, su un vecchio piatto di ceramica insieme a succose olive, il rumore delle onde, un profondo e blu mare greco e...Ok basta!!!
A me la voglia dell'originale però m'è rimasta e visto che in Grecia non ci sono mai stata (messa in lista comunque eh!) prendo la palla al balzo e decido di cimentarmici. Tanto che sarà mai?
Ecco...la valanga delle versioni e variazioni sul tema si spreca sul web: più o meno aglio, aneto o menta, limone o aceto. Unica certezza? Yogurt e cetriolo (e vedi che il barista forse aveva ragione?!?)
Così leggo, pondero, medio e aggiungo le mie preferenze. 
E sul mio terrazzino è quasi comparso il mare.

domenica 17 agosto 2014

Gelato alla menta bianca e liquirizia







































Preferisco essere una che rimugina indecisa davanti al menù piuttosto che una da "il solito Bill". 
Una che ha bisogno di leggere tutta la lista delle pizze prima di ordinare, che una da Margherita sempre e comunque.
Penso che in fondo sia anche un modo di vedere la vita, sebbene non sempre sia possibile ed ognuno di noi, me compresa, abbia degli scogli insormontabili o magari su cui deve ancora lavorare.
Questo per inneggiare alla curiosità e al superamento dei pregiudizi. E a non tirarsi indietro se davanti al bancone dei gelati si legge "gelato al basilico e miele", perchè potreste innamorarvene come è successo a me.
Dopo questa premessa tuttavia il mio post diverge, perchè sperimentare va benissimo, ma il punto di partenza è avere coscenza dei propri gusti, come tutti i viaggi del mondo a volte sembrano tanto belli proprio se si ha una casa da cui partire e a cui far ritorno.
Sarò stata leggermente incanalata dalle preferenze di mio padre a riguardo, ma davanti al banco dei gelati per me "casa" costituisce menta e liquirizia (non so nemmeno se da piccola ho passato la fase fragola e cioccolato boh...).
Dopo aver trovato grandioso l'esperimento senza gelatiera al gusto caffè, non potevo quindi non provare questi. La base è la medesima...giocate gente! E sperimentate, curiosate, viaggiate...

domenica 10 agosto 2014

Ghiaccioli al mojito







































"Domenica d'agosto, che caldo fa
la spiaggia e' un girarrosto, non servira'
bere una bibita, se in fondo all'anima,
sogno l'oceano...splassssh"

Ci siamo tanto lamentati per aver passato due mesi di acquazzoni e piogge monsoniche, quando avrebbe dovuto scoppiare l'estate, che ora che il caldo si fa sentire abbiamo perso ogni diritto di lamentela e "sbuffo".
Però...uff che caldo...
E pensare che esattamente un anno fa come oggi mi trovavo a Los Angeles e iniziavo le mie vacanze statunitensi (e questo mi ricorda non solo che è già passato incredibilmente un anno, ma che dopo un anno ancora non ho finito di sistemare le centinaia di foto scattate su e giù per la costa ovest!!! emh emh...).
Certo che là il caldo non mancava proprio! Però si sa che quando si ha il cu...il privilegio di starsene in vacanza in terra straniera, va bene tutto, pure i +50 gradi nel mezzo della Death Valley e comunque anche il caldo sembra diverso...come il caffè.
Oggi invece è la tipica domenica d'agosto calda, pigra e un filino appiccisosa. No problema: dopo aver sperimentato ghiaccioli e stecchi casalinghi vari l'estate scorsa, la proposta odierna è decisamente rinfrescante. Gli amanti dei cocktail e della vita mondana staranno già saltando di gioia, ma pure io, da astemia incallita come sono, confesso una certa affinità elettiva con il mojito: sarà per la menta che adoro alla follia o per quell'aria sempre vacanziera a cui rimanda (o per essermi tanto allenata un'estate a consumarne una piantagione intera solo per dar fastidio al mio ex che l'aveva piantata con tanto amore, chissà!).
Fatto è che sia in versione originale sia analcolica (ebbene sì ho ceduto!!!) ve ne innamorerete.
Non vi rimane che ghiacciare e gustare beatamente in poltrona, sognando i Caraibi. Ahi Na Ma!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...