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mercoledì 22 dicembre 2021

Speculoos Ripieni







































"Ecco fatto, il segreto è questo: bisogna usare le mani."
"Perché?"
"I biscotti, come ogni cosa, richiedono amore."
(da Matrix Revolutions)


A 3 giorni da Natale non si smette di cucinare nemmeno un po', ma il forno diventa il mio migliore amico e guardare ipnotizzata attraverso il suo vetro, come se tenere costantemente sott'occhio il contenuto lo facesse cuocere meglio e più in fretta, la mia attività preferita, mentre in sottofondo scorrono musiche o film natalizi. 

venerdì 28 maggio 2021

Crostata di farro al Rabarbaro e Fragole








































Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. 
I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)


"In questi giorni saresti partita vero?" 
Perchè mia madre, come chi mi conosce bene, sa che, in un altro anno, non ci avrei pensato due volte ad approfittare dell'unico ponte scolastico disponibile per prenotare un biglietto aereo per Chissàdove e partire zaino in spalle e scarpe buone ai piedi. 
In questi giorni infatti i social stessi non fanno che ricordarmi: 2 anni fa partivi per... 3 anni fa arrivavi a... 
La verità è che viaggiare (non mi stancherò mai di dirlo) mi manca da morire. Probabilmente più di tantissime altre cose. Perchè ogni nuovo viaggio, anche il più piccolo, mi ha sempre regalato un bagaglio enorme da riportare a casa, mi ha riempito gli occhi di bellezza e i polmoni di aria nuova. 

giovedì 24 dicembre 2020

Walnut Gingerbread Nutcracker








































"...Si strofinò gli occhi, si sedette e si guardò attorno. 
Era di nuovo nel suo letto e il Principe, la sala da ballo, la Fata Prugna Candita, erano spariti. 
"Che strano" pensò Clara coricandosi di nuovo con lo schiaccianoci fra le braccia. "Chissà se vedrò mai più il Regno dei Dolci." E si addormentò profondamente.
(Clara e lo Schiaccianoci, I C'era una volta, Natale '85)


E' la vigilia di Natale e sotto lo splendido abete addobbato di casa Stalhbaum, Clara e il fratellino Fritz aspettano amici e parenti per dare inizio alla festa. 
Nel mezzo delle danze l'arrivo dell'eccentrico zio Drosselmayer, curioso fabbricante di giocattoli, cattura l'attenzione dei bambini eccitati in attesa dei suoi regali. Clara riceve in dono un originale pupazzo con delle lunghe gambe dipinte come un soldato, che lo zio spiega essere uno schiaccianoci.

martedì 8 dicembre 2020

Vanillekipferl - Cornetti alla vaniglia








































"Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti. […] 
Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. È quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene."
(Haruki Murakami)


Dicono che questo sarà un Natale diverso. Ma io non lo so.
Un Natale lento, meno consumistico e più di sostanza. Nessun affanno o corsa ai regali dell'ultimo minuto, ma più pensieri di cuore e cose fatte con amore. Passato tranquillamente (volenti o nolenti) tra le mura di casa, con poche persone care. Fatto di cose semplici, un forno acceso, un divano condiviso, tazze fumanti di tè e un buon libro da leggere... In effetti sembrerebbe esattamente il ritratto di ogni mio Natale! 

domenica 6 ottobre 2019

Mini strudel ai fichi







































Non ho mai amato molto i fichi, neanche quelli secchi e nemmeno la confettura a dirla tutta.
La premessa per invogliarvi a infornare dei biscotti ai fichi potrebbe concludersi qua in modo fallimentare. Ma la verità è che questi biscotti, che si trovano parcheggiati nei miei ricordi di bambina (e non solo i miei, vista la nostalgia in rete), a ben pensarci credo siano stati per molto tempo l'unico modo in cui mi trovavo a mangiare quella confettura. 

mercoledì 12 giugno 2019

Crumble di albicocche ai pistacchi







































"...Nei momenti più duri della mia vita, 
quando mi sembrava che si chiudessero tutte le porte , 
il sapore di quelle albicocche mi torna in bocca per consolarmi 
con l'idea che l'abbondanza è a portata di mano, se la si sa cercare."
(Isabel Allende, Paula)


C'è un albero, nel giardino della mia famiglia, nato per caso da un piccolo e semplice nocciolo.
Mi piacciono le cose nate per caso, soprattutto se tendono a persistere e resistere ad ogni tipo di ostacolo impedisca loro di crescere. Un albicocco.

sabato 25 maggio 2019

Kourabiedes








































Cogli la rosa quando è il momento,
ché il tempo lo sai che vola…
e lo stesso fiore che oggi sboccia
domani appassirà.
(Walt Whitman)


Appena un mese fa, visitando il vivaio, ho deciso che al posto dell'immancabile bouganville che aveva deciso di rinsecchirsi fino a morire, avrei finalmente dovuto decidermi a piantare una rosa.
L'idea di un bel roseto rampicante mi ha sempre fatto impazzire, ma il timore di non saper curare la pianta, che spesso risulta soggetta a parassiti vari, mi ha frenato tante e tante volte. Questa invece, la voglia di sentirmi come una lady inglese e poter magari andarmi a prendere una tazza di tè tra quei rami fioriti, ha avuto la meglio. 

sabato 3 novembre 2018

Favette dei morti







































"La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. 
Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo."
(S. Jobs)


La supponenza insita nel genere umano, porta a credere spessissimo che le proprie usanze siano migliori di qualunque altra e che la sola conoscenza o interesse mostrato per quelle oltre il proprio "steccato" siano da considerarsi pericolosi per la sopravvivenza imperitura delle proprie.
Ma per chi ha piacere a varcare quel limitante steccato e ancora di più a documentarsi in modo più approfondito su cosa contenga o da cosa divida, potrebbero esserci incredibili e ironiche scoperte.

domenica 9 settembre 2018

Crostata di Ribes e Cannella







































L'entusiasmo dell'essere in vacanza, posti e odori diversi, a volte ci portano a delle suggestioni poco oggettive, come il trovare un cucchiaino di confettura, la più buona mai mangiata. 
Ma queste inglesissime marmellatine, deliziose pure nel packaging, continuano a rubarmi il cuore pure a distanza di tempo. Immaginate la felicità nello scoprire sul sito che vendono online (shop) i loro prodotti! Prima però di provare a farmi arrivare direttamente a casa un pezzetto di Yorkshire sottovuoto, devo finire quelli che ancora stazionano in dispensa che con l'intento di doverne centellinare ogni cucchiaino per farli durare il più possibile, alla fine non sono stati mai aperti. 

sabato 14 aprile 2018

Tarte au citron meringuée







































"...I wonder how I wonder
Why yesterday you told me
About the blue blue sky
And all that I can see is just
A yellow lemon tree
I'm turning my head up and down
I'm turning turning turning turning
Turning around
And all that I can see is just
Another lemon tree..."
(Fool's Garden, Lemon Tree)


Sembra solo ieri quando a fine serata, in un bar karaoke in mezzo alla campagna, mi trovavo a cantare questa canzone davanti a un grande schermo, insieme ai miei compagni di classe e alla prof di inglese, prima di affrontare i nostri esami di maturità.

domenica 25 febbraio 2018

Crostata fondente con frangipane alle nocciole







































Cosa dite? S.Valentino ormai è passato, Carnevale pure e non ha tanto senso in piena Quaresima proporre tante cioccolatose calorie? E dove sta scritto?

sabato 9 dicembre 2017

Puòti (le Frolle de Santa Lùssia)







































"Santa Lùssia vien de note,
con le scarpe tute rote, 
col capèl ala romana.. 
Santa Lussia l'è to **** !" 


Una volta spedito rapidamente a letto insieme a sua sorella minore, il piccolo Alessandro, forse tradito dalla troppa emozione, invece di chiudere forte gli occhi con le coperte ben tirate sopra le orecchie e attendere di addormentarsi, come tutti i bravi bambini, nella notte del 12 dicembre spiava tra le fessure del legno del pavimento quell'angolo della cucina in cui sua mamma si affrettava a impastare e sfornare dei biscottoni a forma di bambolotto che l'indomani avrebbe trovato sul tavolo al suo risveglio, come dono da parte di Santa Lucia.

venerdì 5 maggio 2017

Crostata frangipane al rabarbaro







































"Conoscevo uno strano ometto,
Si chiamava Rabarbaro Ted,
perchè portava il rabarbaro
al posto del berretto.

Mi ero abituata a vederlo così
e non ne ero sorpresa;
Quando poi lo vidi un dì
che un porro per cappello s'era preso.

"Per cortesia" gli chiesi
"mi può spiegare la ragione?"
Lui disse: "Un porro ho in testa perchè
il rabarbaro è fuori stagione!""
(a cura di Alberto Mari e Manuela Giolfo, da I Racconta Storie n.4)


Esattamente un anno fa come oggi mi trovavo, per la prima volta dopo 15 anni, a Londra. 
Città di ponti e di torri, di regine e di pirati, di musei gratis e tè delle cinque, rigorosa e po' punk, multietnica eppure così british, un fiume (c'è sempre un fiume!) che la attraversa e un cielo argentato (anche se, sarò io a portarmelo in valigia, a me ha sempre offerto sole e belle giornate).
Bellissima e viva, di quelle grandi città che non fanno pesare la fatica della loro dimensione e nascondono sempre un angolo di parco in cui stendersi sull'erba, una piazza nella quale ascoltare ogni lingua del mondo in meno di 10 min, un negozietto dal sapore vintage all'angolo della strada, di quelli in cui non puoi fare a meno di entrare anche solo per curiosare. 
E i mercati...quanto amo quei mercati! Ed è proprio in uno di essi che ho trovato questa storia.

domenica 4 dicembre 2016

Bastoncini bicolore senza burro







































Seconda domenica d'Avvento e la mia casa è già addobbata e piena di lucine. Raccolgo come ogni anno idee per addobbare la tavola di Natale, dolci nuovi e ricette da preparare, rinfresco il mio lievito e sforno biscotti. Che Natale è senza biscotti da sfornare?
Con la scusa ho sperimentato una seconda ricetta di frolla senza burro (la prima qui) così potete sempre dire che vi tenete leggeri prima delle grandi abbuffate e potete regalarne sacchettini vari a tutti i vostri amici intolleranti al lattosio o perennemente a dieta...ma che hanno una gran voglia di sgranocchiare qualche vostro dolce pensiero a colazione, davanti alla loro tazza preferita, pensando a quanto manca a Natale.

sabato 19 novembre 2016

Crumble di nocciole ai frutti di bosco







































"Dell'unica strada che porta nel bosco
non parla nessuno.
Inizia dal faggio che dicon sornione
ma nessuno sa la conclusione
nessuno la segue, nessuno ne parla. 

[...] Iaia, soletta pittrice bambina,
prode più del sole, si fa più vicina.
Si ferma rapita, di decidere è l'ora
entrare nel bosco a cercare l'aurora."

(A.Morrone-J.Savino, Il Bosco)*


Molte fiabe hanno luogo nei boschi. Ci avete mai fatto caso?
Ogni buona fiaba che si rispetti ha un tempo lontano lontano, un lupo cattivo, un eroe impavido e un bosco da attraversare.

domenica 6 novembre 2016

Shortbread e Earl Grey Tea







































...A bright idea came into Alice's head, 
"Is that the reason so many tea-things are put out here? she asked. 
"Yes, that's it," said the Hatter with a sigh: 
"it's always tea-time, and we've no time to wash the things between whiles."
(Lewis Carroll, Alice's adventures in Wonderland)


Esattamente una settimana fa mi trovavo a Londra approfittando del lungo weekend d'Ognissanti. Ed esattamente una settimana fa, tra zucche, jelly belly e la sensazione che in vacanza sia bella qualsiasi cosa, sorseggiavo una tazza di tè a Covent Garden, circondata da chiacchiere pomeridiane, imburratori di scones e scatole di ogni tipo. 
Si avvicina una signorina sorridente e tutto ciò che segue i saluti, probabile ventaglio di scelte, il mio cervello lo cataloga come serafico bla-bla. Il sorriso si gela per un attimo, ma no problem "sorry, I don't understand...but I WANT A EARL GREY", panico risolto, risvegliato il sorriso della poverina e di lì a poco contemplo una tazza fumante. Il mio primo vero tè inglese.

mercoledì 5 ottobre 2016

Biscotti al grano saraceno e pistacchi (4 anni di blog!)







































"I numeri sono una cosa difficile, perchè la matematica non è un'opinione! Per esempio le tabelline le trovo proprio antipatiche!"
"Ma no, non sono difficili, solo alcuni sono più facili da ricordare."
"Quali sono questi numeri?"

lunedì 26 settembre 2016

Torta Susanna







































C'era una volta, nella città di Parma*, un uomo innamorato della sua bella Susanna...
O magari c'era una volta Susanna, una giovane pasticcera che creò una sua torta per una grande festa alla corte dei Farnese. Perchè no?
Infondo quando non si conosce la vera storia, cosa ci può impedire di raccontarne tante e tante altre? 

giovedì 16 luglio 2015

Sablè di mandorle con crema di latte alla lavanda







































"Centinaia di migliaia di odori 
sembravano non valere più nulla di fronte a quest'unico odore. 
Questo solo era il principio superiore 
secondo il quale si dovevano classificare gli altri profumi. 
Era pura bellezza."
(Patrick Suskind, Il Profumo)

Profumo, che ti colpisce nell'aria calda, intenso e aromatico, decisamente sfacciato a volte.
Ronzio di api, sempre più insistente, che ti circonda fino a risultare un suono unico e continuo, fino a sentire il movimento degli svolazzamenti incessanti.
Ho imparato che un campo di lavanda si vede prima con le narici e con le orecchie, che con gli occhi. Ne si percepisce prima l'odore e il rumore, che il colore. 
Lo senti anche a molta distanza, poi apri gli occhi o giri la testa o guardi oltre un muro, ed eccolo lì: un'immensa distesa viola, che non sai più dove finiscono i cespugli e comincia il colore del cielo.
Chilometri e chilometri di "oro blu", come amano definirla i francesi, che si stendono all'orizzonte.
L'ho fatto, ho preparato la valigia, ciò che mi riesce meglio, e ho esaudito quel desiderio.
Dopo anni di "prima o poi", finalmente è stato "ora".
Una manciata di giorni nel profumato Luberon, la Provenza che sognavo da anni.
Gole piene di sole e altopiani verdeggianti di vigne e mediterraneo. Una valle segreta, rossa come l'ocra di Roussillon, grigia come le pietre di Sénanque, azzurra come le sorgenti della Sorgue, dorata come il miele di operose api.  E color lavanda come le interminabili coltivazioni di Sault.
A Gordes, poco prima dei grandi raccolti e feste di metà luglio, in una deliziosa maison d'hotes e il suo tranquillo giardino, in cui sorseggiare una tazza di caffè, guardare il sole scendere sulle spighe davanti al patio, scoprire piccole panchine solitarie nascoste fra gli ulivi, ho messo una nuova spunta sulla mia lista dei desideri.
Forse la felicità ha il profumo e il colore della lavanda.

giovedì 18 dicembre 2014

Tris di biscotti in barattolo (non le solite meringhe!)







































Dopo un ansioso conto alla rovescia è arrivato il momento tanto agognato di aprire la valigia e cominciare a buttarci piegarci comodamente dentro tutto il necessario per le mie vacanze veronesi.
Solitamente detesto il momento della preparazione (forse il sentire mia madre lamentarsi per anni dei momenti prevacanzieri alla fine avrà influito?) e ogni volta penso che vorrei fare come il buon Merlino, una svolazzata di bacchetta, un "Ocheti" là un "Pocheti" quà e PUF tutto pronto! 
Ora poi che la mia casetta è diventata una sorta di nido per le feste, piena di candele, lucine, copertine calde e profumo di biscotti, una parte di me si dispiace di doverla salutare per un po'...ma me ne farò una ragione (!!!) e vedrò pure di godermi anche questo noioso e frenetico pomeriggio di organizzazione viaggio. 
A proposito di profumo di biscotti...se per caso qualcuno di voi avesse pensato che, dopo aver usato ben 6 tuorli per il panettone, gli albumi avessero fatto un'ingloriosa fine, sappiate che vi sbagliate di grosso. E no...basta meringhe! Mi ribello all'unico riciclaggio degli albumi in meringhe. Basta!!!
Così finchè la sottoscritta aprirà armadi e riempirà valigie trotterellando per casa fischiettando (la bacchetta io non ce l'ho e i fischiettii sono l'unica arma fintamente defaticante che io conosca) e ascoltando jingle natalizi giusto per entrare nel mood, a voi lascio riempire qualche bel vaso di deliziosi biscottini
Non uno, non due, ma ben tre: perfetti per smaltire albumi, perfetti per il tè...perfetti per qualche regalo natalizio home made.
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