Pur bramando l'estate che mi regala giornate lunghe e molto più tempo libero, ultimamento mi trovo ad amare sempre di più la primavera. Amo il suo odore che si riempie del profumo dei fiori, i sambuchi e i glicini, le rose del mio terrazzo che esplodono e il nasturzio che cresce a dismisura. I fiori spontanei che spuntano ognidove e sembrano impossessarsi di tutti gli angoletti di terra possibili e le piogge che, anche le più noiose, donano ai prati un verde quasi irreale. Colori, colori ovunque.
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giovedì 8 maggio 2025
giovedì 19 dicembre 2024
Lemon Poppy Seed Cake
"...I wonder how, I wonder why
Yesterday you told me 'bout the blue, blue sky
And all that I can see is just another lemon tree
I'm turnin' my head up and down
I'm turnin', turnin', turnin', turnin', turnin' around
And all that I can see is just another lemon tree..."
(Fool's Garden, Lemon Tree)
Da che ho ricordi ho sempre desiderato avere un albero di limoni. Non ne so il motivo... forse per i fiori tanto profumati o per la bellezza dei suoi frutti tutto l'anno o forse perchè Lemon Tree è una di quelle canzoni che mi ricorda in modo vivido il periodo di fine liceo, a ridosso della maturità, così denso di emozioni, gioia e voglia di vivere.
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venerdì 24 giugno 2022
Torta fredda allo Skyr, limone e frutti rossi
"Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male,
ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia...
noi altro non v'offrimmo che un sogno"
(W. Shakespeare, A Midsummer Night's Dream)
Per moltissimi popoli i giorni attorno al Solstizio estivo hanno rivestito per secoli un'occasione di festeggiamenti e ritualità antiche.
In principio era Litha, festa pagana che celebrava il Sole, arrivato in questi giorni al suo massimo splendore, e con esso fertilità e rinascita, che la sua luce favoriva.
Inoltre, come durante Samhain, si credeva che il velo tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti si assottigliasse, facilitando così l'incontro con il "Piccolo Popolo", composto da gnomi, fate, e spiritelli.
Ma le antiche celebrazioni di Litha e di Mezza Estate non sono sparite, solo tramutate in feste e ritualità sparse per tutta Europa.
venerdì 27 agosto 2021
Cheesecake tropicale (senza cottura)
"Ma che strano sogno
Di un vulcano e una città
Gente che ballava sopra un'isola
Suonava Blue Gardenia
Un'orchestrina jazz
L'acqua ribolliva lentamente ad est..."
(Gruppo Italiano, Tropicana)
Seguendo i desideri espressi in famiglia 2 anni fa, questa estate avremmo dovuto visitare per la prima volta la Repubblica Dominicana. Il perchè poi tutto ciò non sia stato possibile è inutile spiegarlo.
Tuttavia se il tempo ci è stato rubato, i sogni rimangono e in qualche modo vanno alimentati, come fosse un dovere morale.
domenica 2 agosto 2020
Gelato allo Skyr e Frutti di Bosco
"Domenica d'agosto che caldo fa!
La spiaggia è un girarrosto, non servira'
Bere una bibita
Se in fondo all'anima
Sogno l'oceano, splash!"
Sul più bello che ho creduto che il caldo quest'anno ci avesse risparmiato, regalandoci un luglio soleggiato, ma rinfrescato qua e là da regolari piogge notturne, l'aria si è fatta immediatamente irrespirabile, una cappa di umidità ha reso più pesante anche alzarsi alla mattina e la colonnina di mercurio si è alzata talmente che negli ultimi giorni credo d'aver sudato anche l'acqua del battesimo. Comincio a sospettare che le mascherine possano riuscire a rimanere appiccicate al viso anche senza bisogno degli elastici. Il che sarebbe un grande sollievo per le orecchie, che potrebbero così riprendere la loro normale posizione parallele al cranio.
domenica 28 ottobre 2018
Vellutata di zucca al pepe rosa e nocciole
"L'autunno è una seconda primavera,
quando ogni foglia è un fiore."
(Albert Camus)
Allungo pigramente la mano fuori dalle lenzuola per spegnere la sveglia.
Mi ci vuole sempre un po' ultimamente per realizzare in che giorno mi trovi, in una sintesi confusa e spaesata del trauma da risveglio.
Solitamente segue la rassegnazione o il totale sollievo del sabato mattina. Questa volta no!
Diamine, cosa mai avevo in testa quando ho pensato di iscrivermi a un corso che mi avrebbe impegnato tutto il weekend e obbligato a svegliarmi all'alba pure quando avrei potuto dormire?!
Semplicemente era ora, di provare a confrontarsi con un vero corso di fotografia e la ricca occasione finalmente per dare un volto reale a vari "nomi social", e conoscere una vera professionista nel campo della food photography, che seguo e ammiro virtualmente da anni. Forza e coraggio, fuori dal letto!
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domenica 9 luglio 2017
Torta fredda allo yogurt e more di gelso
"C'era il gelso lontano
oltre la vigna
c'erano l'estati infinite
e l'odore forte dell'infanzia
..."
(S. Ferranti, C'era il gelso)
Tutto è iniziato con un "Vai di mattina che c'è meno caldo!", ed è terminato con una immagine demenziale di me impolverata, appiccicosa e sciolta come un panetto di burro sotto il sole, che prendevo a bastonate i rami troppo alti di un povero gelso in riva all'Adige, mentre improbabili corridori della campagna veronese, rivalutavano la loro prodezza nella calura di luglio con altri occhi dopo aver visto me.
domenica 11 dicembre 2016
Panini di Santa Lucia (Lussekatter)
"A Michela,
docente appassionata, artista,
costruttrice di deliziosi macina-caffè,
di crostate di fragole e di biscotti alla lavanda.
E, sempre, sognatrice...
Sabrine"
"Din-Don!"
Una decina di giorni fa il Natale ha suonato alla mia porta. Sotto forma di un timido corriere armato di una pacchettino atteso fin dal suo ordine. L'acqua che borbottava sul fuoco per il pranzo ha perso improvvisamente l'appeal a lei dovuto e nemmeno si era chiusa la porta dietro le mie spalle che l'incartamento è finito a terra rivelando un libro che profuma di feste, racconti e cose buone.
venerdì 19 agosto 2016
Stecco gelato allo yogurt e cioccolato
"Mi sento scossa, agitata-a, agitata-a, un po' nervosa-a Oo oo oo oo!
Acida come di più non si può, di più non si può, come un acido Oo oo oo oo!
Mi sento grande come una città, come una città, una gigante Oo oo oo oo!
Acido suono, sento solo te, sento solo te, il resto che cos'è? Oo oo oo oo!
Acida sempre, acido per me, acido per te, acido cos'è? Oo oo oo oo oo!..."
(Prozac+, Acida)
Ragazze care, quando qualche vostro amico buontempone deciderà di dare la colpa del vostro momentaneo nervosismo al ciclo, pensando di esser molto spiritoso; quando una vecchia zia o un'amica tristemente accasata vi osserverà con commiserazione, pronta a ricordarvi come il fatto che la vostra singletudine abbia superato indenne i 30 sia triste, deplorevole e probabile conseguenza del vostro caratteraccio; quando insomma chicchessia proverà una momentanea fugace gioia nel definirvi "acida come lo yogurt"; pensate a questo gelato.
domenica 10 maggio 2015
Torta 7 vasetti al limone e cardamomo e la Pentola Venchi
Non sono stata mai una bambina con una particolare passione per la cucina. Più per i pasticci!
Probabilmente avessi ancora 7 anni, oggi avrei sperato che i miei levassero temporaneamente le tende e, sola in casa, mi sarei catapultata in cucina, rovistando tra frigo e dispensa, elaborando qualche zuccheroso intruglio o improbabile assemblaggio di biscotti avanzati e cioccolati sciolti.
Forno? Beh non esageriamo! Era già molto aver imparato chi fosse (Bagno)Maria dopo aver, ahimè, "regalato" a mia madre un cioccolatoso bentornato e un pentolino bruciato.
"Magari prima chiedi!"...povera mamma e povero pentolino!
Lei aveva ragione ma tra la strada del "mamma m'insegni? amore, intanto guarda" e "m'insegno da sola, speriamo non esploda la casa", la mia testardaggine sconsiderata evidentemente preferiva il rischio!
lunedì 25 agosto 2014
Spiedini di insalata greca con tzatziki
Perchè diamine io abbia deciso di tornare a Roma a metà agosto, dopo più di una settimana sono ancora qua a domandarmelo! Deserta e dormiente in ogni suo angolo, ha un che di fantascientifico e sicuramente meraviglioso...ma anche un pelino malinconico, quando ci si rende conto che pure i soliti amici di bisbocce hanno preferito passare le ultime settimane di ferie davanti a mari azzurri e posti nuovi da visitare.
Chissà a che pensavo... E' che quest'estate mi sono ritrovata la "fregola del viaggiatore disorganizzato": mi sento insofferente per più di un po' di tempo nello stesso posto e pervasa dal sacro fuoco della partenza, progetto viaggi e sogno luoghi...nel mentre (ironia della sorte) staziono come una balena spiaggiata su una spiaggia arida.
Vabbè poco male e fiduciosa che arriverà al più presto il mio "riscatto" cerco di godermi ciò che di bello porta questo deserto. Passeggio lenta tra le strade del centro alla sera, ascolto il rumore dei miei passi sul selciato, spio i soffitti di legno oltre le finestre illuminate e ancora aperte all'estate. In questo peregrinare, io e un mio amico (uno dei pochi che si ritrova a lavorare nelle settimane a cavallo di ferragosto) abbiamo scandagliato i pochi locali rimasti aperti, ci siamo beati della pace da scampato sovraffollamento, acculturali su birre, spume e quant'altro e stuzzicato cose più o meno appetitose seduti direttamente al bancone.
E visto che anche le olive sembra siano andate in ferie, al loro posto è comparsa una salsina home made: "yogurt e cetriolo", ci incalza il barista sorridente e soddisfatto..."perchè pure i fratelli aglio e olio se la son data?", penso io..."mmmhhh...sì insieme al sale!". Pazienza, chiuderò gli occhi e immaginerò possa essere la versione very light d'un vero tzatziki, su un vecchio piatto di ceramica insieme a succose olive, il rumore delle onde, un profondo e blu mare greco e...Ok basta!!!
A me la voglia dell'originale però m'è rimasta e visto che in Grecia non ci sono mai stata (messa in lista comunque eh!) prendo la palla al balzo e decido di cimentarmici. Tanto che sarà mai?
Ecco...la valanga delle versioni e variazioni sul tema si spreca sul web: più o meno aglio, aneto o menta, limone o aceto. Unica certezza? Yogurt e cetriolo (e vedi che il barista forse aveva ragione?!?)
Così leggo, pondero, medio e aggiungo le mie preferenze.
E sul mio terrazzino è quasi comparso il mare.
venerdì 23 agosto 2013
Stecchi gelato allo yogurt e frutta
Dopo California e Arizona il mio viaggio è continuato tra i Canyon dello Utah e passando dal Nevada è tornato in California. Un girotondo tra le riserve Navajo, terre rosse e polverosi deserti in cui ti aspetti da un momento all'altro di vedere passare un cowboy a cavallo o sorvolare in cielo un paio di condor. A completare il cliche le temperature cocenti che hanno toccato il loro apice nel mezzo della Death Valley (mai nome fu più azzeccato!)
Dopo ore di viaggio notare come nel posto più basso d'America ci siano temperature così alte ha qualcosa di vagamente ironico e riflettere sul fatto che il mio corpo sperimentava per la prima volta i 50 (e più) gradi, ad un certo punto mi ha fatto solo pensare a quanto mi sarei mangiata volentieri una bella granita o un fresco gelato...poveracci sti americani che di gelati ne sanno così poco...eppure con questo caldo ci sarebbe stato proprio bene!
sabato 18 maggio 2013
Smoothie alla fragola
Metti un sabato mattina di maggio, sveglia sonnacchiosa, ma diverse cosette da fare nella giornata. Aggiungici un balcone assolato e l'orgoglio di vedere i piccoli fruttini del proprio vasetto ormai rossi e maturi. Non sono le prime fragole dell'anno certo...ma un piccolo desiderio dovrò pure esprimelo!
E fino che attendo che l'impasto delle brioches lieviti, ma prima di mettermi a sistemare casa, lavoro e me...una bella frullatina e un gusto dolce e fresco inaugura le prime colazioni in balcone!
sabato 16 marzo 2013
Irish Soda Bread
Continuano le ricette sperimentate in occasione del Saint Patrick's Day, che in effetti è proprio domani. E forse questo fu anche il mio primo piccolo esperimento di panificazione casalinga. Cerca e ricerca, mi imbatto in questa ricetta e di conseguenza nel blog Fragole a merenda (quindi non potevo esimermi dal presentarvi un altro blog che non dovete farvi scappare per nessun motivo) in cui Sabrine spiega con tanta dovizia e semplicità i giusti ingredienti per poter portare in tavola un pane fatto in casa in poco tempo e con ottimi risultati. Mi chiedo perchè resistere visto che non ho nemmeno la scusa di non avere un vasetto di yogurt in frigo. Sì perchè, nonostante la ricetta tradizionale preveda l'utilizzo del latticello, che io ancor oggi devo riuscire a trovare in qualche negozio, si può tranquillamente sopperirne la mancanza con un vasetto di yogurt al naturale.
Wow! E il secondo "wow" è per lo splendido risultato all'apertura del forno!
E visto che in Irlanda pare non esista giorno di San Patrizio senza una fetta di questo pane, non potevo assolutamente evitare questo post!
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