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venerdì 15 dicembre 2023

Pumpkin Spice Latte







































Passato il 31 Ottobre la frenesia da zucca spesso tende a calare in proporzione inversa a quella dell'addobbo dell'albero di Natale. Ma trovo sia un vero peccato vista la grande versatilità di questo meraviglioso ortaggio e in questa versione di caffè speziato ha tutti i profumi di biscotti e  pomeriggi di festa. E qua, passata Santa Lucia, il conto alla rovescia si fa davvero più intenso. 
Quindi dopo aver provato questa calda bevanda, ammetto per la prima volta, penso di aver trovato il mio Caffè Natalizio 2023 e perciò non potevo, visto il nome del mio blog, non trovargli un posticino. 

lunedì 1 maggio 2023

Garden Cake







































"Qualche volta, mentre sto nel giardino, e guardo il cielo attraverso gli alberi, ho uno strano senso di felicità, come se qualcosa mi allargasse il petto e mi facesse respirare meglio. 
È la Magia che opera tutti questi miracoli e fa nascere le cose dal nulla." 
(Frances Hodgson Burnett, Il giardino segreto)


Mi piace questo periodo dell'anno. Non so come ma, anche nei periodi peggiori, quando gli alberi cominciano a fiorire e ogni prato a punteggiarsi di infinite macchie di colore, la tensione e il grigiore si allentano, si avverte come la sensazione che tutto andrà al proprio posto e che ogni passo condurrà nella giusta direzione. Forse è semplicemente la luce solare, la buona e sana vitamina D che dona nuovo incoraggiamento dopo i mesi invernali, ma dev'esserci dell'altro.

mercoledì 22 dicembre 2021

Speculoos Ripieni







































"Ecco fatto, il segreto è questo: bisogna usare le mani."
"Perché?"
"I biscotti, come ogni cosa, richiedono amore."
(da Matrix Revolutions)


A 3 giorni da Natale non si smette di cucinare nemmeno un po', ma il forno diventa il mio migliore amico e guardare ipnotizzata attraverso il suo vetro, come se tenere costantemente sott'occhio il contenuto lo facesse cuocere meglio e più in fretta, la mia attività preferita, mentre in sottofondo scorrono musiche o film natalizi. 

giovedì 24 dicembre 2020

Walnut Gingerbread Nutcracker








































"...Si strofinò gli occhi, si sedette e si guardò attorno. 
Era di nuovo nel suo letto e il Principe, la sala da ballo, la Fata Prugna Candita, erano spariti. 
"Che strano" pensò Clara coricandosi di nuovo con lo schiaccianoci fra le braccia. "Chissà se vedrò mai più il Regno dei Dolci." E si addormentò profondamente.
(Clara e lo Schiaccianoci, I C'era una volta, Natale '85)


E' la vigilia di Natale e sotto lo splendido abete addobbato di casa Stalhbaum, Clara e il fratellino Fritz aspettano amici e parenti per dare inizio alla festa. 
Nel mezzo delle danze l'arrivo dell'eccentrico zio Drosselmayer, curioso fabbricante di giocattoli, cattura l'attenzione dei bambini eccitati in attesa dei suoi regali. Clara riceve in dono un originale pupazzo con delle lunghe gambe dipinte come un soldato, che lo zio spiega essere uno schiaccianoci.

mercoledì 26 agosto 2020

Latte di Unicorno
























"Acchiappare un unicorno non è mica facile. 
Sono creature con grandi poteri magici."
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale)


Se una pandemia globale già non fosse sufficiente a etichettare quest'anno come tremendamente funesto, ci potremmo aggiungere il calabrone asiatico gigante, l'Antartide che si scioglie sempre più rapidamente, un asteroide che sfiora la terra e, perchè no, un bel diluvio universale su Verona con grandine grossa come palline da ping pong e raffiche di vento da sradicare un mezzo migliaio di alberi secolari in tutta la città. 
Se non fossi cresciuta leggendo miriadi di fiabe, ma sapendo distinguere la realtà dalla fantasia, credendo nella scienza e all'importanza della medicina, questo sarebbe il momento buono per credere alla magia e che forse, a questo punto, sia l'unica arma rimasta adeguatamente sensata per combattere tanta reale insensatezza. 

giovedì 27 dicembre 2018

Gingerbread Cake e il Natale allo Zenzero








































"Per fare una canzone di Natale non basta un argomento natalizio
ma occorre un ingrediente più speciale: lo zenzero
Ma chi lo avrebbe detto che lo zenzero in fondo è il vero fulcro del Natale
non il Presepe, non Gesù bambino ma lo zenzero..."
(Elio e le Storie Tese, Natale allo Zenzero)


Lo ammetto, nell'ultimo mese sono stata piuttosto monotematica e probabilmente questo blog non sentiva il bisogno di un'altro post allo zenzero. Ma io sì! E se state per chiedervi: "Ancora?!?", ve lo dico subito: "Sì ancora!".

lunedì 17 dicembre 2018

Lebkuchen







































"Una volta mi limitavo a ringraziare Babbo Natale per pochi soldi e qualche biscotto. 
Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare." 
(Gilbert Keith Chesterton)


In questo periodo, da diversi anni, piazza dei Signori ospita i Mercatini di Norimberga: un delizioso condensato natalizio dal gusto tedesco. Tra lucine e porticati, si stendono decine di bancarelle addobbate a festa, cioccolate, vin brulè, salsicce e bretzel appesi ovunque, oggetti di lana cotta, pout pourri e un angolo in cui un instancabile forno serve a ripetizione focacce e pani caldi. 
Confesso che spero di riuscire ad andarci prima che smantellino tutto e magari a farmi quattro passi sorseggiando da una tazza bollente.

venerdì 14 dicembre 2018

Gingerbread Cookies








































"...Il terzo giorno, quand'ebbero camminato fino a mezzogiorno, giunsero a una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zucchero trasparente. 
"Ci siederemo qui e mangeremo a sazietà," disse Hänsel. 
"Io mangerò un pezzo di tetto; tu, Gretel, mangia un pezzo di finestra: è dolce." 
Quando Gretel incominciò a rosicchiare lo zucchero, una voce sottile gridò dall'interno:
"Chi mi mangia la casina, zuccherosa e sopraffina?"..."
(F.lli Grimm, Hansel e Gretel)


C'è aria di festa già da un po' nella mia cucina, e la ricerca del biscotto natalizio perfetto mi ha riportata inevitabilmente al gingerbread. 

domenica 24 dicembre 2017

Pere in crosta e Babbi Natale








































"...You better watch out 
You better not cry 
Better not pout 
I'm telling you why 
Santa Claus is coming to town 
Santa Claus is coming to town"


Anche quest'anno, dopo un faticoso conto alla rovescia, è arrivato il momento di partire per le vacanze natalizie. Giusto il tempo di tornare in fretta e furia dal lavoro, sistemare le ultime cose, chiudere valigia e casa e via. Tutto come pianificato se non fosse la testa che scoppia e le articolazioni doloranti. Faccio finta di nulla, mi imbacucco per bene con sciarpa e piumino e mi dirigo in stazione. 
La verità ahimè è che insieme alla valigia, a una fila di lucine a stellina e 5 metri di nastro, a Verona ci ho portato anche la febbre! 

venerdì 30 giugno 2017

Ravioli al vapore







































Capitano momenti in cui inspiegabilmente si viene presi da voglie ataviche senza un particolare motivo e se ci si trova occasionalmente a girare per Soho e il quartiere cinese di Londra e ti prende non proprio fame, più...voglia di ravioli al vapore, l'unica via è studiare ogni menù possibile nel raggio di 2-3 isolati, solamente per vedere se ne prevedono di sufficientemente invitanti, per poi andare a rintanarsi nell'unico posto ancora aperto all'ora indecente che si è fatta nella ricerca del "ristorante giusto" e attendere ansiosa il momento in cui si potrà sollevare il coperchio di bambù, venire affumicati da una calda nuvoletta di vapore e poter acchiappare a suon di bacchette, scivolose come anguille, quei candidi bocconcini invitanti. 

domenica 21 maggio 2017

Rhubarb&Ginger Curd







































Ieri ho lottato con un meteo ballerino, che regalava acquazzoni a sprazzi, pur di immergermi nel mio festival preferito: tra fiori, aromatiche, allestimenti da balconi, giardini e un vero e proprio bosco, quello del Verde e del Paesaggio, che ogni anno torna a colorare le terrazze dell'Auditorium, rimane per me un evento immancabile! Il coraggio è stato premiato e nel pomeriggio i raggi del sole hanno scaldato odori e profumi che l'umidità passeggera aveva esaltato ancora di più. 

venerdì 13 gennaio 2017

Vellutata di lenticchie rosse, curcuma e zenzero







































"D'inverno il sole stanco 
a letto presto se ne va 
non ce la fa più 
non ce la fa più 
la notte adesso scende 
con le sue mani fredde su di me 
ma che freddo fa 
ma che freddo fa..."
(Nada, Ma che freddo fa)


Da una settimana sono tornata a regime ed è iniziato il vero anno nuovo.
Ma quello che mi ha regalato finora è solo tanto tanto freddo, fastidioso vento di tramontata, caldaie instabili, guanti fuggiaschi e una pioggerellina sottile e pungente.
Lo strato di grasso che avrei dovuto accumulare con pranzi e cene natalizi non sembra essere sufficiente, così ho ritrovato una amorevole simbiosi, forse mai davvero perduta, con stufette e termosifoni. Ma l'inverno è così che dovrebbe essere: freddo. 

venerdì 28 ottobre 2016

Risotto alla Zucca







































"Salagadula dà 
megicabula fa 
ma la formula inver che val di più 
è bibbidi-bobbidi-bu

Salagadula megicabula bibbidi-bobbidi-bu 
Fa la magia tutto quel che vuoi tu 
bibbidi-bobbidi 
bibbidi-bobbidi 
bibbidi-bobbidi-bu"


La "notte delle streghe" si avvicina ed è tempo di incantesimi e pozioni, ma soprattutto è tempo di zucche...e io non potrei esserne più felice!
Voi che magari vi state divertendo a scavare e intagliare zucche e zuccone, poi non mi direte che le buttate?
Io nel mio "calderone" ci metto un bel risotto morbido e mantecato. Foglie di salvia, qualche rametto di rosmarino e timo. E un pizzico di zenzero profumato.
Un'agitata di bacchett...emh di cucchiaio e la magia è compiuta!
Bibbidi-bobbidi- BOO

domenica 29 maggio 2016

Tarallini Zenzero e Peperoncino







































Amici pugliesi (e io ne ho davvero tanti!), ma anche non: potevo non ricordarvi nei miei esperimenti con il lievito madre? E potevo dimenticarmi per questo mese l'appuntamento fisso con i miei studi sugli impasti? Sia mai! 
Ecco che in un colpo solo spero di accontentare tutti e, alle soglie dell'estate, dare pure qualche suggerimento per prepararsi uno spuntino da portare sotto l'ombrellone, in riva al mare.
Perchè io, quando penso ai taralli, penso alla Puglia...e quando penso alla Puglia, non posso non pensare al suo splendido mare!
(ps: in tema di Puglia e di estate potrebbero interessarvi anche le friselle)

sabato 19 marzo 2016

Elixir of Luck







































San Patrizio è passato da pochi giorni...non avrete certo pensato che quest'anno non lo abbia festeggiato con ogni mio stupido rituale del caso, vero?
Straordinari in cucina e una serata a tema con invitati ormai habituè e alcune new entry. 
Anche pochi inizialmente scettici, che hanno ceduto, nel giro di una manciata di minuti, al goliardico mood fatto di trifogli verdi e birra scura.
Strabiliante è stato invece il numero che, aperta la porta e dopo i saluti, hanno lamentato stomaci sottosopra e fastidiosi mal di testa.
"...ma...e ora tutto questo ben di dio?!?"

giovedì 26 novembre 2015

(Mississippi) Sweet Potato Pie e "Grazie"







































Era il 1623 quando, ad un paio d'anni dallo sbarco degli sprovveduti Pellegrini, i tapini si accorsero che, forse, i tanto cari semi delle coltivazioni natie sul suolo straniero avevano deciso di non collaborare e non fosse stato per lo spirito caritatevole dei Nativi (che in tutta sta storia non verrà mai ricordato abbastanza!) e l'innocente Tacchino che fino a poco prima se la spassava allegramente becchettando le praterie: 1) dei Pellegrini sarebbe rimasta solo la Pelle, 2) i Nativi e il signor Tacchino starebbero meglio (ma questo, ahimè, è un lungo e inappropriato approfondimento da corredare ad una ricetta) e 3) oggi, dopo quasi 400 anni, oltreoceano non si festeggerebbe il Thanksgiving Day.

mercoledì 31 dicembre 2014

Punch caldo mela e clementine e l'anno che verrà







































Il freddo alla fine arriva e quando meno te l'aspetti ti svegli la mattina scoprendo leggeri fiocchi bianchi cadere oltre i vetri. La neve per ora ha fatto solo una fugace comparsata ma è rimasta un'aria piuttosto pungente e un naso (il mio) che cola.
Chiudo quest'anno con un maglione a collo alto, una coperta morbida sulla poltrona e una tazza bollente tra le mani. 
Bevo, con l'aroma dello zenzero nelle narici, alla vostra e alla mia, continuando a sperare che l'anno che verrà sia migliore del precedente, ma non dimenticando mai le cose belle successe.
Mi concentro sulla tazza...e soffio un po'.

giovedì 11 dicembre 2014

Panettone con uvetta e zenzero candito







































Cosa fare se ti trovi a due settimane dal Natale ad avere un lungo weekend di riposo?
Confesso che la mia prima idea era di lasciare ogni pensiero e lavoro in sospeso a casa, buttare qualcosa in valigia e partire. Il dove: totalmente indifferente. 
E vi dirò anche che stavo lì lì per farlo, tanto da sentire già l'emozione della prenotazione online. 
Che cosa sia successo dopo non ve lo sto a raccontare, perchè gli imprevisti capitano sempre, chiamateli soldi, tempi, cambi di idee...tanto poi si finisce sempre con il dire che evidentemente non era destino.
Poco male. Cosa fare se ti trovi a due settimane dal Natale ad avere un lungo weekend di riposo e non puoi partire dove vorresti?
Ovvio, ci si imbarca nel più impegnativo esperimento in cucina mai affrontato prima insieme al fidato lievito madre che giace annoiato nel frigo, un po' stanco a onor del vero di uscir fuori solo per il solito pane o la solita pizza settimanale (lui è annoiato eh, mica io, sia chiaro!) e pronto alla missione natalizia per eccellenza: il Panettone!

lunedì 13 ottobre 2014

Cocktail d'autunno melagrana e pompelmo al profumo di zenzero







































"Pies para que los quiero, si tengo alas pa’ volar"
Frida Kahlo
 
Non so cosa mi renda tanto fastidioso questo giorno da pochi anni a questa parte e, per una che si sentiva vecchia da teenager e teenager ora, non sono gli anni che passano. Quelli passano per tutti!
Probabilmente un po' l'idea che dovrebbe a tutti i costi essere un giorno speciale e invece, molto amaramente, mi ritrovo a preparare io torte e dolcetti per i compleanni degli altri...e sempre io al compleanno mio! Ma dopo essermi ribellata tanto all'idea che il mesto giorno arrivasse, quello comunque è arrivato. 
E poco è valsa l'idea di poter far finta di nulla e sperare che nessun altro se ne accorgesse, visto che a metà pomeriggio tra fb e messaggi vari gli auguri avevano ormai oltrepassato l'ottantina. 
Così ho scelto una seconda strada. Tutta mia.
Oggi brindo!
Brindo a tutti gli auguri ricevuti e che riceverò, a chi mi vuole bene e a chi me ne vorrà.
Brindo agli amici che si sono ricordati di me e a quelli più smemorati, dal momento che io spesso sono come loro. Brindo al potere dei social che (meno male!) ti fa ricordare le date e la facilità con cui ti fa arrivare messaggi da ogni parte del mondo, anche dalle persone che più ti stanno lontane.
Brindo alla mia famiglia, al modo in cui, anche silenziosamente, nonostante la distanza, riesce ad amarmi ogni giorno...perchè all'amore, quello vero, non servono parole.
Ma più di ogni altra cosa brindo a me.
Oggi brindo al raddoppiamento del 3 all'anagrafe e al divertimento che provo nel vantarmi della mia età davanti a persone che me ne danno sempre meno (mi chiedo quanto durerà questa pacchia!)
Brindo alla persona che sono stata e a quella che sono diventata. Brindo alla mia forza e alla mia tenacia, brindo alle mie capacità, alla mia grande voglia di fare e alla mia proverbiale pigrizia che, secondo me, non esiste più, travolta dall'entusiasmo. Brindo alle cose che faccio per passione e a quelle in cui la passione ho dovuto inventarmela, al fatto che ad abbandoni e dolori abbia risposto sorridendo di più e che in tanti cambiamenti abbia sempre e comunque ritrovato una strada. 
Brindo perchè mi guardo allo specchio e mi trovo più bella oggi di quanto non lo sia mai stata.
Oggi quindi brindo a me in una giornata qualsiasi, ma che qualsiasi non è.

sabato 23 febbraio 2013

Torta mele, cacao e zenzero







































Dopo i pancake ricomincia la saga delle colazioni del week end e dell'elogio della lentezza.
E ricomincia da qui. Da una torta fatta con le poche cose che mi ritrovavo in casa, in un giorno dove "cucinare rimedia al troppo pensare", in una serata in cui la torta salata non sarebbe bastata ad accontentare la fame. Finisci il residuo di cacao, pure quelle 2 mele che saltellavano per la cucina e perchè no? Lo zenzero fresco, comprato in confenzione famiglia...beh dicono che fa bene per raffreddori e mal di gola no? Magari anche agli insistenti cali di voce! Ah giusto...negli infusi...nelle torte non lo so! Ma cacao e zenzero hanno fatto uscire un profumino dal forno che, la prima fetta l'ho addentata post cena, ancora calda, davanti alla tv, dimenticandomi per un attimo che lo zapping si era soffermato su una cosa che non mi interessava per niente, la seconda (e pure la terza...) è stata la gioia delle colazioni dei giorni dopo e di quella del week end.
Sì perchè è rimasta morbida, soffice e profumata. Da rifare!
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