Visualizzazione post con etichetta salvia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salvia. Mostra tutti i post

lunedì 8 marzo 2021

Gnocchetti Mimosa con ricotta, curcuma e limone








































“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. 
Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. 
Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
(Rita Levi Montalcini)


Io faccio un lavoro in cui gli uomini sono la minoranza e per cui il Dizionario prevede da sempre il genere femminile. Sono professoressa, non professore.
Eppure il mio viso, la mia eterna aria da ragazzina, ha sempre fatto sì, anche alla soglia dei 40, che chi non mi conosce e mi chiede del mio lavoro, finisca con il chiedermi: "Ah insegni? Alla materna o alle elementari?". Evidentemente, essere professori nell'immaginario collettivo spetta solo alle signore âgée o...agli uomini. 
Ho passato io stessa diverso tempo a difendere delle parole che la lingua italiana non ha mai declinato al femminile, ripetendomi che in quel caso sarebbe stata una inutile forzatura che stonava al mio orecchio come qualsiasi creativo participio passato del verbo "splendere". 

giovedì 21 maggio 2020

Gnudi








































"Ecco guarda!" gridò un babbo al suo figlioletto "l'Imperatore sta arrivando"
"Qual è babbo?" "Quello che ha addosso quei vestiti meravigliosi!"
"Ma non ha nessun vestito addosso, babbo. Guarda come sta tremando. Perchè non ha gli abiti addosso?" La gente vicina a lui, che aveva ascoltato, cominciò a fissarlo. 
"Scusatelo, è troppo piccolo per sapere" si scusava il padre. 
"E' troppo giovane per essere ingannato, vuoi dire" disse la madre. "L'Imperatore è nudo come un verme. Qualcuno l'ha preso in giro. E ha preso in giro anche noi!" 
(H.C.Andersen, I vestiti nuovi dell'Imperatore da "I Racconta Storie" n.1)


Mai come in questo lungo periodo di restrizioni e mancanza di libertà molti di noi, ne sono convinta, si sono trovati a riflettere sulla follia della vita che stavamo conducendo prima e sulla stolta inutilità del superfluo. La frenesia del correre a tutti i costi verso mete eternamente in divenire, scadenze assurdamente da rispettare per potersi ben posizionare in una catena lavorativa e sociale ben oleata, giornate da riempire senza respiro in ogni loro parte per non sentirsi in colpa verso il conoscente più produttivo o il giardino del vicino più verde. 

domenica 13 novembre 2016

Ravioli di Castagne, ripieni di Patate alla salvia con Pioppini








































"Lascia di quando in quando i sentieri battuti e inoltrati fra i boschi.
 Troverai certo qualcosa che non hai mai visto prima. 
Probabilmente si tratterà di una piccola cosa, ma non ignorarla."
(Alexander Graham Bell)


Scricchiolio di rametti secchi sotto i piedi, fruscio del vento tra le foglie, odore umido dei muschi che ricoprono come manto erboso la superficie dei tronchi degli alberi. 
Uno scrigno di penombra che nelle giornate migliori regala improvvisi bagliori che come per magia penetrano tra i movimenti delle fronde. 
Questo per me sono i boschi, luoghi di lente passeggiate, in cui l'atmosfera autunnale sembra persistere in qualsiasi stagione. 

venerdì 28 ottobre 2016

Risotto alla Zucca







































"Salagadula dà 
megicabula fa 
ma la formula inver che val di più 
è bibbidi-bobbidi-bu

Salagadula megicabula bibbidi-bobbidi-bu 
Fa la magia tutto quel che vuoi tu 
bibbidi-bobbidi 
bibbidi-bobbidi 
bibbidi-bobbidi-bu"


La "notte delle streghe" si avvicina ed è tempo di incantesimi e pozioni, ma soprattutto è tempo di zucche...e io non potrei esserne più felice!
Voi che magari vi state divertendo a scavare e intagliare zucche e zuccone, poi non mi direte che le buttate?
Io nel mio "calderone" ci metto un bel risotto morbido e mantecato. Foglie di salvia, qualche rametto di rosmarino e timo. E un pizzico di zenzero profumato.
Un'agitata di bacchett...emh di cucchiaio e la magia è compiuta!
Bibbidi-bobbidi- BOO

lunedì 28 ottobre 2013

Funghi impanati con salvia







































La latitanza da questa mia piccola (e per ora unica) "casa sicura" degli ultimi periodi è subito giustificabile visto che, tanto per cambiare, sono nuovamente in cerca di una casa (in muratura però!)
Magari bastasse uno spazio virtuale...magari, perchè sto soffocando tra annunci, telefonate e visite alle offerte più strane, assurde, folli e sinceramente anche un po' disgustose, che si possano immaginare. 
O meglio...chi vive a Roma troverà tutto questo abbastanza "normale", ma io penso che spacciare per "case" dei buchi di 20mq, quando sono tanti 35/40 (ops su 2 livelli!!!), bagni senza bidet (peccato che ci troviamo in Italia), spazi ammobiliati (che se li presentano vuoti almeno risparmiano su muffa e tarli), angoli cottura arredati (2 piastre elettriche...zero frigo...e zero forno! No vabbè questo è per me inaccettabile!!!), a dei prezzi che superano di gran lunga uno stipendio...è davvero una schifezza! E non servirà a nulla, ma io denuncio questa situazione inaudita, in modo che anche il resto del mondo sappia!
Terminata la fase "sindacalista in pensione", mi perdo a guardare le foto di questa ricettina, sperimentata almeno due settimane fa, in attesa di avere, tra lavoro e ricerca al limite del ridicolo, 10 min per pubblicarla. Parla d'autunno, di quello fatto di boschi e foglie ingiallite, anche se qua ancora porto le maniche corte. Guardo quei funghetti freschi e penso a quanto sarebbe bello poter essere una specie di elfo, un folletto delle foreste, uno gnomo e poter trovare comoda residenza sotto a qualche tetto lamellato o spora spugnosa. Ma sono cresciuta dai tempi in cui giocavo con la mia collezione di puffi di gomma e costruivo le loro abitazioni, interi villaggi, sotto la scrivania del laboratorio di nonna. 
Quindi chiunque abbia un minimo di con-passione e (non si sa mai) avesse notizie di una casa con un forno in quel di Roma compatibile con delle finanze dignitose, rispetto ai tempi di crisi, ma certo non floride...io sono qua. La mia salute spico-fisica ne sarà grata e pure il mio blog. Forse poi un po' anche voi!
Con affetto, il vostro Macinino-ambulante.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...