Visualizzazione post con etichetta pan di spagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pan di spagna. Mostra tutti i post

martedì 12 aprile 2022

Matcha Roll Cake







































Mondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.
(Kobayashi Issa, 1763 - 1828)


Era diventata per me un'abitudine quella di festeggiare la primavera sdraiata sotto i rami fioriti dei sakura che crescono lungo la Passeggiata del Giappone al laghetto dell'Eur, ma negli ultimi 2 anni molte circostanze me l'hanno impedito. Nel Paese del Sol Levante, dove ogni cosa sembra permeata da una poetica ritualità, godere di questa fioritura, con un picnic sotto gli alberi o semplicemente fermandosi ad ammirarne lo spettacolo, è una tradizione molto antica e sentita tutt'oggi. Forse perchè l'hanami (花見) non è semplicemente un momento di festa, ma una sorta di celebrazione stessa della vita, osservando la fioritura così breve e l'estrema delicatezza del fiore di ciliegio, che diventa il simbolo stesso della bellezza fragile ed effimera dell'esistenza. 

sabato 4 dicembre 2021

Torta Scacchi alla castagna

 























"Non sono mai riuscito a capire gli scacchi. 
C’è troppa scienza per essere un gioco, e c’è troppo gioco per essere scienza."
(Emanuel Lasker, scacchista)


Non so giocare a scacchi. 
Ricordo che da piccola usavo la scacchiera con nonno solamente per giocare a dama. E pure male, che con lui non riuscivo mai a vincere e mi facevo soffiare in continuazione le pedine (solo poco tempo fa ho scoperto che la regola del "soffio" è stata abolita dalla Federazione Dama nel 1934...ma questa è un'altra storia). 

martedì 2 gennaio 2018

L'ultima fetta di Arcobaleno








































"(...)«Ti farò un regalo» cantò sul ritornello che Gianni gli aveva fischiato. 
«Cosa sarà quel portento? Un lucchetto d'oro o una chiave d'argento?»
 Gianni, che non avrebbe saputo cosa farsene di un regalo simile, disse súbito: 
«Per piacere, la cosa che mi piacerebbe di più al mondo è un arcobaleno tutto per me.»(...)"
(L'ultima fetta di arcobaleno da "I Racconta Storie" n.2)


Esistono poche cose che raccontano la mia infanzia come le due valigette rosse piene di decine di cassette di storie e fiabe narrate dalle voci più famose della recitazione italiana anni '80. 
Accompagnavano i miei pomeriggi di giochi, ogni notte, prima di andare a dormire, sceglievo una cassetta diversa e la facevo suonare nel buio della stanza con la coperta tirata fin sopra le orecchie e quando ero malata mi facevano compagnia, mentre sdraiata a letto mi divertivo a sfogliare i fascicoli rilegati e seguire i racconti osservando le belle illustrazioni o colorando i disegni che si trovavano nelle pagine centrali. Ho imparato la bellezza dell'ascolto, la poesia di un bel racconto e centinaia di parole nuove, ascoltando tutte quelle storie...fino a impararle a memoria, a conoscere come le mie tasche i disegni, le musiche, le voci, fin anche il colore delle copertine di ogni fascicolo.

domenica 27 marzo 2016

Torta al cioccolato e la Pasqua black&white








































Avete presente quando si ha un'esatta immagine in testa, che nulla, proprio nulla, dall'assenza di una giusta dimensione di teglia, alla difficoltà di dover rispettare intolleranze varie, alla mancanza di tempo..., riesce a cancellare?

giovedì 24 luglio 2014

Torta farcita al limone e frutti blu







































"Quali sono i posti e le cose assolutamente da non perdere in un giro a Roma di 4 giorni?"
Questo è stato l'esordio della serata in compagnia di un'amica di mia madre, venuta a bersi un caffè, fare quattro chiacchiere e chiedere consiglio, approfittando del fatto di trovarmi a Verona,  prima di partire per una mini vacanza nella capitale.
Devo dire la verità: in tanti anni che vivo a Roma, solo negli ultimi mi sono davvero goduta la città, l'ho fatta un pizzico mia, l'ho materialmente misurata a suon di passi e sguardi curiosi, sono stata accompagnata con tanto amore nei suoi angoli, da chi prima e più di me l'ha amata. 
Me ne rendo conto veramente solo in momenti come questi, in cui non rimango certo senza argomenti, ho risposte pronte, idee e consigli.
Progettando quindi itinerari quotidiani su mappe e cartine, che mano a mano mia madre estrae da librerie e cassetti vari, i percorsi diventano sempre più specifici e punteggiati di accurate soste dedicate al ristoro e alla "pappatoria"... Tra un caffè e un panino, un carciofo e una pizza, finisco su un proficuo scambio di consigli mangerecci, vista la passione di lei per il cake design, utilissima a me in previsione del compito autoassegnatami per il compleanno di un amico: "ho pensato di regalarti la torta!"
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...