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giovedì 21 marzo 2019

Misto di primizie, fragole e petali







































Le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso.” 
(Vincent Van Gogh)


Quasi ogni giorno. Parlo di colori, tenui e delicati, mai sfacciati o sbagliati. 
Dei morbidi passaggi tra una gradazione e l'altra e di come si fondano e si confondano. 
Parlo dei colori di luci e ombre. Perchè le ombre hanno sempre un colore e quasi mai questo è un nero. 

sabato 16 giugno 2018

Insalata di miglio, avocado e mela







































"...Nuova ossessione che brucia ogni silenzio
Dammi solo anestetici sorrisi e ancora
Nuova ossessione corrodi ogni momento
Sei la visione tra facce da dimenticare
Nuova ossessione e ormai ci sono dentro
Dammi solo anestetici sorrisi e una
Nuova ossessione perché mi trovo spento
Senza illusioni tra facce da dimenticare."
(Subsonica, Nuova ossessione)


Dal mio penultimo viaggio, quello a Madrid, oltre che con un mucchio di foto da sistemare (che sono andate inevitabilmente a sommarsi agli altri mucchi di foto da sistemare, che di sto passo non farò mai), sono tornata con una nuova ossessione per il sig.Avocado. Quel frutto verde e pastoso, che in terra italiana solitamente non sa di una beata mazza se non di verde e pastoso...e verde. 

lunedì 17 luglio 2017

Insalata di anguria e feta al profumo d'estate







































"La rotonda, suprema
e celestiale anguria.
È il frutto dell’albero della sete.
È la balena verde dell’estate. (...)
Oh pura,
nella tua abbondanza
si sciolgono rubini
e uno
desidera
morderti
affondando
in te
la faccia,
i capelli,
l’anima!"
(Pablo Neruda, Ode all’anguria)


Il frinire delle cicale fino a tarda sera, lo sventolio dei ventagli di ogni sorta e colore, bermuda troppo corte sotto improbabili canotte, ciabatte di plastica se non piedi nudi e una fresca, freschissima fetta di anguria, di quelle da addentare a due mani tendendo gomiti e gambe larghe per evitare di sbrodolarsi. 

giovedì 19 novembre 2015

Insalata di feijoa, mandorle e mirtilli rossi


Riposo sovrapensiero nel mio piccolo soggiorno quando qualcosa di inaspettato e strano mi assale: un forte profumo fruttato, ma pungente e aromatico...sembra...sembra...in effetti non saprei proprio dire a cosa assomiglia. 
E poi capisco! Quei curiosi frutti verdi portati a casa dal lavoro hanno piacevolmente invaso casa. 
Non siamo mai preparati al diverso, è sempre difficile accettarlo e il suo gusto se non fa parte del nostro palato quotidiano, della nostra cultura, abbiamo sempre bisogno di confrontarlo con ciò che invece lo è, ma inevitabilmente risulta sempre la versione peggiore, stiracchiata e farlocca di ciò a cui siamo abituati. L'uomo è di per sè  timoroso di ciò che non gli assomiglia, scettico e titubante ai cambiamenti e si sente confortato e rincuorato dalle strade già battute, dalle vecchie e "sane" abitudini. 

sabato 28 giugno 2014

Insalata con ciliegie, rucola e ricotta







































Non ci si crede ma l'aria di vacanza mi rimette al mondo, fa sparire vomitevoli scatoloni, ridipinge pareti e rigenera il terrazzino. Anche le piante ringraziano. La muffa della parete un po' meno.
E dopo essermi attivata come un rullo compressore, in un breve week end al mare lontano dalle fatiche cittadine, ringrazio anch'io!
Grazie estate che anche quando porti tragedie, traslochi, caldi africani e zanzare, mi regali tanta luce e voglia di fare. E gioia nel piatto senza dover per forza accendere forno e fornelli (lasciamo perdere che io li accendo lo stesso!!!). Se la voglia di mare m'è rimasta attaccata addosso come la sabbia sul costume umido, quella di ciliegie non se n'è mai andata.
Per la serie: "la sagra delle ciliegie continua", "voglio morire mangiando ciliegie" ed "è risaputo che una tira l'altra"...provatele in insalata!

domenica 24 marzo 2013

Insalata di more e Bentornata primavera







































Improvvisamente l'aria si è fatta calda, i raggi di sole più accoglienti e la fragranza sa perfettamente di fiori e erba tagliata.
Improvvisamente le giornate si fanno più lunghe, si apre la finestra ed è come se gli uccelli cinguettassero più forte e si avesse bisogno di sgranchire il sorriso un po' stantio. 
Improvvisamente una voglia incredibile di leggerezza, di cieli blu e prati verdi.
E per quanto sappia perfettamente che le more siano un frutto quasi autunnale, l'idea di accostarle alla dolcezza delle più tenere foglie di lattuga mi fa sempre ricordare gli scampanii delle mucche che tornano finalmente al pascolo.
Improvvisamente, da 3 giorni, un nuovo giro di boa, una nuova primavera.
Bentornata primavera.

sabato 2 febbraio 2013

Insalata di arance e finocchi







































Periodo di tante e troppe cose da fare, in cui la voglia di mettersi ai fornelli viene immancabilemente sovrastata dalla routine giornaliera, il blog dagli oneri del lavoro, i sorrisi dai malesseri...e quindi si apre il frigorifero per cercare cose veloci che non portino via tempo.
Tempo ballerino, inverno mai arrivato, e sprazzi di sole che arrivano quando meno te lo aspetti.
Così ho deciso di mettere nel piatto questo: spicchi color del sole, vitamine che ci aiutino a combattere raffreddori e malesseri, profumi d'inverno (almeno in tavola) e un vago odore di mare, tra Sicilia e Gaeta, che ci ricordi che infondo il cielo dietro le nuvole è sempre blu.
Un abbinamento classico, in effetti non ho inventato niente di nuovo, ma le cose buone spesso sono le più semplici. Sbaglio?

venerdì 9 novembre 2012

Insalata belga con robiola e melagrana







































Ho deciso finalmente di aprire le due melagrane che da domenica decoravano il tavolo della cucina.
Contrariamente all'anno scorso, quando a casa per salvarci dall'invasione delle melagrane abbiamo passato alcuni pomeriggi a sgranare chili e chili di frutti, finiti poi prevalentemente in confetture, l'albero del giardino quest'anno non ha prodotto molto. 
Ma, oltre a credere un po' nelle parole di mia madre che m'ha sempre raccontato come il melograno in una nuova casa porti fortuna, ultimamente m'incoriosisce trovare modi originali per usare in cucina ingredienti non del tutto quotidiani. Così in valigia al ritorno dal week end non potevo infilarci pure loro.
Nonostante non si presentassero esternamente vermigli e invitanti come quelli che si trovano nei banchi d'ortofrutta, con mia somma gioia aprendoli ho scoperto tanti chicchi sodi di un rosso intenso e un sapore, al mio palato, sempre particolare. Ne è venuto fuori così il mio pranzo di oggi: un'insalata autunnale, decisamente colorata e banalissima nella preparazione, in cui confesso il mio piacere per l'agrodolce e gli accostamenti di frutta e formaggi. Un esempio di come con poco si possa creare sempre qualcosa di invitante e originale.
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