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venerdì 28 marzo 2025

Dorayaki







































Questi fiori di ciliegio
hanno riportato al pensiero
tante memorie
(Bashō Matsuo, 1644 – 1694)


I ciliegi nel cortile della scuola sono delle nuvole bianche ed è arrivato quel periodo dell'anno in cui gli alberi da frutto sembrano tutti usciti da un giardino delle fiabe. Quel periodo dell'anno in cui mi ricordo quanto sia poetico passeggiare sotto degli alberi in fiore e quanto sia meraviglioso rimanere a contemplarli, anche quando la loro fragile bellezza vola via un petalo alla volta. 

domenica 31 gennaio 2021

Zuppa di Pietra








































"(...)"Volevo solo chiederle, hm, un po' d'acqua" disse sorridendo, "sto per cucinare una deliziosa zuppa di pietra." La fessura della porta si allargò; "Hai detto zuppa di pietra?"
"Sì" fece il vagabondo con fare innocente "posseggo una pietra magica, ho solo bisogno di un po' d'acqua." "Aspetta" sbottò, e un attimo dopo arrivò con un secchio d'acqua. 
"Com'è gentile lei" sussurrò il vagabondo "non vorrebbe farmi compagnia? Non per vantarmi, ma dicono che la mia zuppa di pietra sia la migliore del mondo." (...)"
(La Zuppa di Pietra, da "C'era una volta" n.8)


C'era una volta una vecchia donna, tale Sig.ina Parsimonia, talmente tirchia da aver orto e dispensa stracolmi di ogni bendidio che non consumava mai nemmeno lei stessa perchè, ossessionata dal risparmio, viveva con l'idea di dover conservare tutto nella eventualità fosse capitato da lei un amico all'improvviso. Eventualità quantomai remota, visto che, con quel caratteraccio, di amici non ne aveva. 

venerdì 25 agosto 2017

Carne Salada alla trentina







































Tra i ricordi più belli e sereni della mia infanzia si trova senza dubbio Rivalta, un paesino di montagna, ultimo baluardo veronese prima di giungere alla provincia di Trento. 
Poco lontano dal ponte sull'Adige, che qui se possibile scorre più ardito che mai, si trova tutt'ora la casa di una delle più care amiche di mia madre. Andare a trovare lei e le sue due figlie è sempre stato per me una vera festa e passarci dei periodi durante l'estate era davvero meraviglioso. 

sabato 7 novembre 2015

Zuppa d'orzo, legumi e castagne







































Quando ero piccola non ho mai avuto paura del buio, ma odiavo il freddo e assolutamente non mi piacevano nè i fagioli, nè tanto meno le castagne.
Ora mi infastidisce terribilmente dover accendere le lampadine in casa troppo presto, cosa che per altro evito di fare fino a che ancora persiste un filo di luce naturale fuori, a costo di avvicinarmi di più alle cose cosciente di non essere un gatto. Continuo ad odiare il freddo che, in caso ce ne fosse davvero nella capitale, combatto in casa sotto lanose copertine. Ma ho imparato ad amare i fagioli (tanto da percepire un succulento languorino alla vista della fagiolata in padella di Trinità) e soprattutto le castagne! Quindi ho imparato a gioire dell'autunno, dei suoi colori e dei suoi sapori...fino quasi a compensare la perdita di luce diurna!
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