Quando ero piccola non ho mai avuto paura del buio, ma odiavo il freddo e assolutamente non mi piacevano nè i fagioli, nè tanto meno le castagne.
Ora mi infastidisce terribilmente dover accendere le lampadine in casa troppo presto, cosa che per altro evito di fare fino a che ancora persiste un filo di luce naturale fuori, a costo di avvicinarmi di più alle cose cosciente di non essere un gatto. Continuo ad odiare il freddo che, in caso ce ne fosse davvero nella capitale, combatto in casa sotto lanose copertine. Ma ho imparato ad amare i fagioli (tanto da percepire un succulento languorino alla vista della fagiolata in padella di Trinità) e soprattutto le castagne! Quindi ho imparato a gioire dell'autunno, dei suoi colori e dei suoi sapori...fino quasi a compensare la perdita di luce diurna!
