Visualizzazione post con etichetta fagiolini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fagiolini. Mostra tutti i post

sabato 30 maggio 2020

Pollo Thai (Sai's Thai Chicken)








































"La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte"
(Omar Khayyam)


Tre anni fa in questi giorni giravo Copenaghen, due anni fa partivo per Lisbona e un anno fa ero di ritorno da Edimburgo. Tanto per fare pochi esempi. 
Quando nel precedente post dicevo che Maggio è il mese delle partenze, non scherzavo, perchè questo periodo negli ultimi anni è stato per me caratterizzato da zaini e bagagli a mano da riempire, itinerari da studiare e da entusiasmo da contenere. Ma soprattutto di fame di esperienze e ricordi da riportare a casa. 

sabato 18 giugno 2016

Insalata tiepida di farro, fagiolini e olive alla menta







































Questo è da sempre per me il periodo più denso di fatiche, lavorativamente parlando. 
Poca regolarità d'orari e tante scadenze da rispettare. Ma vedere la luce alla fine del tunnel dà un certo sollievo.
Forza, lo so che anche voi avete voglia di cose fresche, di cucinare meno, di trovarvi già pronto di ritorno dal lavoro o di poter mettere la voglia d'estate anche nella schiscetta.
Quindi via libera alle insalate di cereali e verdure dove l'aroma delle foglie di menta e il piccantino del mix d'olive ci sta proprio bene. 
E se la preparate nel weekend, pure in un pic-nic sotto l'ombrellone non è niente male!

sabato 28 settembre 2013

Trofie al pesto genovese







































"Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera, il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa. Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore. 
Basta solo lasciarle salire, basta solo farle entrare.
E' tempo di imparare a guardare. E' tempo di ripulire il pensiero. 
E' tempo di dominare il fuoco. E' tempo di ascoltare davvero..."

Giorni fa leggevo in rete delle parole davvero azzeccate che dicevano come settembre sia un mese in transito, non più estate e non ancora autunno. Il mese dei rimpianti e delle aspettative per il futuro. 
Un mese in qualche modo dove un po' si muore e si rinasce. Un mese pieno di contraddizioni, in perenne stato di metamorfosi e mai definito.
Tanti progetti e decisioni e la malinconia che mi accompagna sempre sul finire dell'estate. 
Questo mese sta quasi per terminare come forse questo stato di strano limbo in cui mi trovo sempre ogni anno in questo periodo. Ma il sole splende ancora alto e i profumi sul mio balcone si fanno ancora sentire.
Ecco che prima che faccia troppo freddo per poter sperare in una resistenza superiore del mio basilico, meglio concedergli la sua giusta e gloriosa fine.
C'è voluto tanto e tante sono state le ricerche in rete, sui libri, tanti gli esperimenti...ma alla fine sono giunta a quella che per me è stata la versione più riuscita di Sua Maestà il Pesto.
Quello genovese eh...per cui per non rischiare di offendere la vera ricetta ligure ho fatto di tutto, dal ricercare basilico con tanto di carta d'identità autentica, all'olio extra vergine più giusto, fino allo scoprire l'esistenza addirittura di un Consorzio Pesto Genovese (che ringrazio per la loro preziosa ricetta). Basta con i pesti scuri, marroni e ossidati. E alla prossima giuro che arriverà anche un vero signor mortaio in marmo! 

ps: visto che Genova ultimamente incrocia i miei pensieri, un caro abbraccio a mia cugina (che ora forse potrà darmi il suo parere) e l'augurio che la sua nuova avventura la porti lontano.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...