Dopo aver giocato a riempire la valigia di Pasqua con camicette, magliette di cotone e maglioni di lana, pronta a coprirmi con più strati di una cipolla, non essere riuscita definitivamente a capire per quanto ancora sarà concesso l'uso degli stivali pure nelle poche giornate di "forse vuoi vedere che è primavera?", aver occupato ogni gancio possibile in ingresso per poter tranquillamente scegliere ogni mattina se sia più corretto un giacchino di jeans o un piumino invernale, e aver benedetto ogni giorno delle ultime settimane per avere alla stessa portata il settore "'mazza che freddo" e "Anto', fa caldo" potendo infischiarmene altamente del problema del cambio di stagione nell'armadio...giuro mi arrendo! Aribandus! Alzo bandiera bianca!!!
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mercoledì 1 maggio 2019
sabato 30 giugno 2018
Galette pesche, miele e lavanda

Tre anni fa mi trovavo ad annusare i prati di lavanda del Luberon (qui) e ad ascoltare il ronzio frenetico delle api che danzano tra i fiori. Piccolo viaggio meraviglioso del colore dei miei sogni, tra Gordes, Roussillon e Sault, che consiglio a chiunque in questo periodo, quando la Provenza mostra il suo lato più poetico.
domenica 24 dicembre 2017
Pere in crosta e Babbi Natale
"...You better watch out
You better not cry
Better not pout
I'm telling you why
Santa Claus is coming to town
Santa Claus is coming to town"
Anche quest'anno, dopo un faticoso conto alla rovescia, è arrivato il momento di partire per le vacanze natalizie. Giusto il tempo di tornare in fretta e furia dal lavoro, sistemare le ultime cose, chiudere valigia e casa e via. Tutto come pianificato se non fosse la testa che scoppia e le articolazioni doloranti. Faccio finta di nulla, mi imbacucco per bene con sciarpa e piumino e mi dirigo in stazione.
La verità ahimè è che insieme alla valigia, a una fila di lucine a stellina e 5 metri di nastro, a Verona ci ho portato anche la febbre!
sabato 23 settembre 2017
Tortine semintegrali di Azzeruoli e i frutti antichi
Lungo il perimetro est del giardino di famiglia, oltre l'ombra di una grande magnolia, che probabilmente ha tanti anni quanti la casa stessa, si trovano degli alberi da frutto: un vecchio albicocco, nato per caso da un nocciolo, tutto storto, nodoso e mai calmierato; un melograno, perchè si dice che porti fortuna averne uno in ciascuna nuova casa; e un tenace azzeruolo*.
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venerdì 9 settembre 2016
Tarte tatin ai tre pomodorini
Vi siete mai accorti come frequentemente le cose non siano proprio ciò che sembrano?
A settembre sembra di essere in autunno ma è ancora estate.
Dopo quasi due mesi di lontananza può sembrare di aver cambiato supermercato solo per colpa di un intero scaffale di tipi di sale e un reparto ortofrutticolo da veri fighetti con uno spremitore di frutta seriale, invece è sempre lo stesso.
Quelle, che nel suddetto reparto sembrano lunghe rape, sono melanzane bianche, i pomodori si scoprono peperoni e peperoncini gialli sono in realtà dei datterini.
Ciò che sembra dolce è salato e ciò che spesso è salato ha un pizzico di dolcezza.
Come i pomodori dolcemente confit di questa tarte rovesciata che, per fortuna, ha ancora i colori delle vacanze.
giovedì 26 novembre 2015
(Mississippi) Sweet Potato Pie e "Grazie"
Era il 1623 quando, ad un paio d'anni dallo sbarco degli sprovveduti Pellegrini, i tapini si accorsero che, forse, i tanto cari semi delle coltivazioni natie sul suolo straniero avevano deciso di non collaborare e non fosse stato per lo spirito caritatevole dei Nativi (che in tutta sta storia non verrà mai ricordato abbastanza!) e l'innocente Tacchino che fino a poco prima se la spassava allegramente becchettando le praterie: 1) dei Pellegrini sarebbe rimasta solo la Pelle, 2) i Nativi e il signor Tacchino starebbero meglio (ma questo, ahimè, è un lungo e inappropriato approfondimento da corredare ad una ricetta) e 3) oggi, dopo quasi 400 anni, oltreoceano non si festeggerebbe il Thanksgiving Day.
giovedì 5 novembre 2015
Torta mele, miele e rosmarino
Dopo settimane in cui il mio giorno libero è praticamente inesistente, oggi finalmente è arrivato un vero giorno libero.
E cosa si può fare nel giorno libero, altri impegni permettendo s'intende?
Ci si ama e ci si coccola, sotto una coperta morbida che consoli dai primi freddi e una tazza di tè fra le mani che dilati il tempo, anche se per molti non può essere più di 10 min.
Ma fosse un po' di più regalatevi una tiepida fettina di torta di mele, che profuma di buono e cose speciali.
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sabato 26 settembre 2015
Tarte Tatin ai fichi e uva bianca
Mia madre, sebbene sia convinta di non aver un buon feeling con il pc, ha quest'anno scoperto Pinterest...ed è stato subito amore!
Da buongustaia con l'animo da collezionista, le è bastato poco per raggruppare sul suo profilo una quantità spropositata di bellissime fotografie, tutte selezionate e suddivise in moltissimi album diversi.
Quando può ritagliarsi dei momenti per sè, è come se potesse sfogliare sempre le sue riviste preferite o, come dice lei, comprarsi virtualmente tutto ciò che le piacerebbe avere ma che ovviamente non può.
So che non aspetterà altro che io pubblichi questa torta per poterla salvare tra i suoi "tesori".
So che non aspetterà altro che io pubblichi questa torta per poterla salvare tra i suoi "tesori".
Buon compleanno quindi a lei, non per ricordarle che è invecchiata di un anno, ma per festeggiare l'anno passato e ricordare le cose belle che ha portato da collezionare in un nuovo album
e Buon Autunno a tutti voi con gusti e colori che rendono meravigliosa questa stagione anche se l'estate se n'è andata.
p.s.: Se volete potete spiare il Macinino anche su Pinterest!
domenica 8 febbraio 2015
Quiche di zucca con curry e nigella
"Vuoi una zucca?"
"Beh, grazie mille, ma..."
"Me l'hanno regalata ieri e a casa la mangio solo io"
"...ma dipende dalla grandezza...sai tra pochissimi giorni devo salire a Verona per Natale e non..."
"Ok domani te ne porto metà!"
"..."
Fu così che ad un paio di giorni dal treno mi son ritrovata un...pardon, mezzo colosso da 1 kg e mezzo. Adorabile in tutta la sua aranciosità e dolcezza pura biologica al 100%. Tuttavia smaltire tutta quella zucca pre partenza era un po' improbabile e l'unica scelta possibile dopo averla sbucciata e porzionata è stata quella di stiparla nella micro celletta freezer.
E mentre mi sgranocchiavo i deliziosi semini salati (perchè qua non si butta via nulla, figuriamoci una bontà biologica!!!), già il problema smaltimento era stato accantonato e dimenticato.
Nella prima vera domenica di relax dal lavoro da molte settimane mi sono sentita in dovere di ricordarmene, fosse anche solo per poter ritrovare un angolino dove sistemare due fettine di carne.
Ottima occasione per provare una tart speziata, che sarà fuori stagione, ma vi assicuro con ingredienti di grande qualità!!!
(p.s.: cena e schiscetta per domani sono andate!)
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giovedì 25 aprile 2013
Apple Pie
"...Every house looks the same
In my dreams
Every house feels like home
For a couple weeks
I been runnin' 'round
Try'na find a place where I can breathe
But me, oh my
I found you
Under an April sky
And you feel like
City life, apple pie baked just right
Home is wherever you are tonight"
(Lizzy McAlpine, Apple Pie)
Da un compleanno ad un altro, da una torta...pardon pie ad un'altra.
Il
primo questa volta è del mio splendido fratello (che però solo per il
fatto di compiere troppi pochi anni non meriterebbe niente!), la seconda
è la mitica apple pie.
sabato 20 aprile 2013
La stagione delle fragole e una crostata
Mi sveglio stranamente presto anche questo sabato mattina, pensando "meno male visto la mole di lavoro che ho da fare", ma con zero voglia di occuparmene.
Almeno non prima di aver alzato la tapparella del balcone e rimirato la produzione di fragole del piccolo vasetto rosso, che da una settimana ha fatto ingresso tra le coltivazioni casalighe.
sabato 1 dicembre 2012
Tarte Tatin di mele selvatiche
Selva di Progno è un posto praticamente sconosciuto ai più.
Oserei dire che pure nel veronese, questo piccolo comune montanaro, sia poco conosciuto o sicuramente non frequentato. E' uno di quei posticini che, se non ci fosse, per qualche motivo, un legame di cuore, non si visiterebbe di certo. Essendoci, da quando ne ho ricordo, una casettina di amici di famiglia, da quando ero piccola mi è capitato spesso di andarci. Un posto, è brutto dirlo, destinato a morire nel tempo, visto che
difficilmente i giovani decidono di rimanervi ad abitare per tutta una
vita: tante stradine, fiorite in primavera, alcuni orticelli, qualche cortile, con pollai senza grosse pretese, vecchie casette suddivise in microscopiche contrade. In una di queste contrade, in uno di questi cortili, a fianco ad una casa ormai disabitata, dopo la morte della vecchia signora che ci viveva, cresce un albero di mele.
Non le solite e belle mele, grosse e lucide a cui tutti noi siamo abituati.
A dirla tutta non saprei nemmeno dire a che qualità di mele possano essere associati i suoi frutti.
Ma in autunno, se si è fortunati, lo si può trovare carico di pomettini piccoli piccoli, un pochino stortarelli, con qualche macchia e ammaccatura, di quelli insomma che, si sa...brutti, ma di grande fascino, devono avere senz'altro un gusto unico!
Ecco che, se in un pomeriggio di mezzo autunno ti giunge improvvisamente a casa una cassettina di melette selvatiche, bottino di una semplice passeggiata tra stradine sterrate, qualcosa bisogna pur cercare di fare per valorizzarle.
Certo una torta di mele è l'ideale...ma quale delle tante verioni e ricette?
Così se dovevano essere queste mele le protagoniste, ho pensato che dovesse essere la torta di mele più "melosa" che esista, dove l'unico vezzo un velo di caramello e una quasi insignificante base di pasta, rigorosamente una neutra brisèe, avesse il solo scopo di tenere insieme i frutti e far incantare i palati con il loro semplice sapore zuccherino che si scioglie in bocca.
La mia prima tarte tatin...che probabilmente, visto l'amore, non sarà nemmeno l'ultima!
martedì 30 ottobre 2012
Trick or Treat? Pumpkin Pie
E' iniziata la stagione delle zucche, piccole, grandi, lisce, bitorzolute, colorate e tanto tanto dolci.
Questo mi ricorda come per anni nella mia famiglia non se ne sia fatto grande uso, se non disseminate in cesti in composizioni autunnali a decorare gli angoli di casa.
Diciamo quindi che io ho scoperto la zucca da grande. Nelle zuppe, nei risotti, nelle torte salate, nelle marmellate...e nei dolci.
Tipica torta americana tanto amata e osannata sia per la festa di Ognissanti che per quella del Ringraziamento.
Così, curiosa di confrontarmi con gusti mai provati, un anno fa mi sono imbarcata nella mia prima pie.
D'altra parte dopo essermi divertita a svuotare e intagliare zucche, qualcosa con la polpa la dovevo pur fare!
mercoledì 17 ottobre 2012
Mini quiches ai funghi e toma piemontese
Il tempo sta cambiando, arrivano piogge e acquazzoni, i sandali sembrano non essere più una grandiosa soluzione per i piedi, e tra oggi e domani degli addetti agli impianti di riscaldamento faranno dei lavori di manutenzione negli appartamenti per farsi trovare pronti all'arrivo dei primi freddi.
Nel tragitto da casa al lavoro, che almeno quest'anno ho la fortuna di fare a piedi (e per Roma è una grande fortuna!!!) ho pensato che forse mi ero vestita troppo leggera.
Inutile! Non riesco mai ad abituarmi alla fine del caldo e l'idea di dover affrontare il cambio di stagione negli armadi mi crea tutti gli anni un certo sconforto.
Allora mi soffermo a pensare a tutto ciò che di bello l'autunno porta con sè...colori, odori e sapori irrinunciabili. E così tutto migliora!
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