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domenica 22 dicembre 2019

Biscottoni all'avena







































"Rudolph era un cerbiatto
con un naso buffo assai
Stava lì grande e grosso
e non si spegneva mai
 Lui con le altre renne
non poteva mai giocar,
era burlato sempre
per lo strano luccicar.

Ma quella notte Babbo Natal
Rudy poi chiamò, 
con quel naso tale e qual
una stella lui creò.
E da quel dì i cerbiatti
Rudy pregan di giocar
ma lui ha il suo daffare
e il cielo deve illuminar." 


E' arrivato Natale e io nemmeno me ne sono accorta. Gli ultimi mesi sono avanzati a ritmo sostenuto e io, che ancora stavo rimirando la lista delle cose che avrei voluto fare, mi sono trovata ad addobbare l'albero mentre ancora stavo pensando che non avevo svuotato la zucca.
A questo punto le blogger serie hanno sfornato già decine di varianti tra biscotti, cookies e dolcetti natalizi e io, in pieno solstizio, a un passo dalla Vigilia ancora nulla. Una vera vergogna!

lunedì 4 marzo 2019

Castagnole alla ricotta







































Non so quale sia la vostra attrezzatura per friggere o quali i vostri accorgimenti, forse particolari pentole, termometri e oli di qualità, ma il mio kit di frittura prevede: una tuta da casa che verrà messa tra i panni da lavare subito dopo, un turbante in testa da far invidia a Wanda Osiris, porte di bagno e camera ermeticamente chiuse e ogni finestra di casa aperta...che rimarrà aperta imprescindibilmente un certo numero di ore successive sufficiente a far riossigenare l'aria per combattere il puzzo invadente che solo un buon fritto sa lasciare. Questo, se ve lo steste chiedendo, comporta una certa difficoltà ad affrontare la procedura in inverno... 

domenica 24 febbraio 2019

Torta rovesciata alle arance caramellate







































"Si alza il vento, bisogna vivere,
non c'è nemmeno il tempo per riflettere.
Giorno e notte a innamorarmi di un'idea incredibile,
il rock'n'roll, la libertà che c'era sotto i tavoli da ragazzini.
Quelle cose che ci diciamo e poi lasciamo perdere,
per esempio provare veramente a fare quello che volevi..."
(Jovanotti, Si alza il vento)


Mese di malattie, di stress e mille cose da fare, mese cortissimo dopo mese lunghissimo, mese freddo, poi caldo, no no freddo... e poi un giorno, finite le malattie, accantonate per un attimo le mille cose da fare che tanto non scappano e rimesso il cappottino rosso al posto del piumino corazza invernale, decido che è il momento di uscire di casa per qualcos'altro oltre al lavoro, godermi una bella passeggiata di sabato mattina in una Roma soleggiata e finalmente portare a casa il nuovo 50mm per la mia reflex, che, non me ne voglia il mio fidatissimo e consumatissimo zoom Er Plasticone...ma è ora di darsi una svecchiata, aprire le finestre e far entrare nuova luce e aria fresca.

sabato 31 marzo 2018

Hot Cross Buns


"Hot cross buns!
Hot cross buns!
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!

If you have no daughters,
Give them to your sons;
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!"


Passione per panificazione e dolci d'oltremanica e troppe serie made in UK hanno prodotto inevitabilmente un'impennata di ricette anglosassoni su questo blog. Ne sono consapevole.
Questi panini poi era realmente tanto tempo che volevo provare a farli, ma ogni anno la Pasqua mi volava scordandomi di loro. 

domenica 15 gennaio 2017

Cake Pops di pandoro all'arancia e miele



"Un Buon (Non)compleanno
a te, a me, a te, a me
Un Buon (Non)compleanno
a te, a me, a te, a me
Brindiamo tutti insieme con un altro po' di tè
e tanti tanti auguri...
a-aaa a teee!"
(Alice nel Paese delle Meraviglie)


Come, come? Come sarebbe che dopo le feste natalizie basta con i dolci??
E come diamine farei ora a smaltire quel pandoro ancora tutto confezionato che ho trovato nell'angolo della dispensa, oltre a farci colazione per le prossime settimane???
Dai su, ci ho messo arancia e miele...praticamente sono una panacea a tutti i malanni di stagione, no?
Poi con un morso già è andato e posso offrirne uno ad ogni amico mi venga a trovare per un tè caldo.

sabato 24 dicembre 2016

Tè di Natale







































Venceslao il buon Re nella notte Santa
guardò e vide attorno a sè neve alta e bianca.
E la luna che lassù tutto illuminava
vide un povero laggiù che legna cercava.
“Corri paggio, vieni qui, dimmi chi è quell’uomo.
Come vive e cosa fa, dimmi se egli è buono”
“A una lega e più da qui, presso la foresta,
sotto il monte lui sta lì e vive vita onesta”.
“Noi lo andremo a visitar, prendi cibo e vino,
porteremo da mangiar e legna di pino”
Ed il re si incamminò insieme al suo paggio.
Il maltempo lui sfidò e il vento selvaggio.
“Sire non ne posso più, troppo il gelo e il vento.
Arrivare fin lassù no, non me la sento”.
“Se i miei passi seguirai con fede e con coraggio
meno freddo sentirai, stammi dietro paggio”
Dietro al re lui camminò ne seguì le impronte
E del caldo che provò santa era la fonte.
Tu sia ricco o misero, dal cielo ci è dato
che chi aiuta il povero poi sarà aiutato.

(trad. ita di John Mason Neale, Good King Wenceslas, 1853)


domenica 11 dicembre 2016

Panini di Santa Lucia (Lussekatter)








































"A Michela, 
docente appassionata, artista,
costruttrice di deliziosi macina-caffè, 
di crostate di fragole e di biscotti alla lavanda. 
E, sempre, sognatrice...
Sabrine"


"Din-Don!"
Una decina di giorni fa il Natale ha suonato alla mia porta. Sotto forma di un timido corriere armato di una pacchettino atteso fin dal suo ordine. L'acqua che borbottava sul fuoco per il pranzo ha perso improvvisamente l'appeal a lei dovuto e nemmeno si era chiusa la porta dietro le mie spalle che l'incartamento è finito a terra  rivelando un libro che profuma di feste, racconti e cose buone.

sabato 2 febbraio 2013

Insalata di arance e finocchi







































Periodo di tante e troppe cose da fare, in cui la voglia di mettersi ai fornelli viene immancabilemente sovrastata dalla routine giornaliera, il blog dagli oneri del lavoro, i sorrisi dai malesseri...e quindi si apre il frigorifero per cercare cose veloci che non portino via tempo.
Tempo ballerino, inverno mai arrivato, e sprazzi di sole che arrivano quando meno te lo aspetti.
Così ho deciso di mettere nel piatto questo: spicchi color del sole, vitamine che ci aiutino a combattere raffreddori e malesseri, profumi d'inverno (almeno in tavola) e un vago odore di mare, tra Sicilia e Gaeta, che ci ricordi che infondo il cielo dietro le nuvole è sempre blu.
Un abbinamento classico, in effetti non ho inventato niente di nuovo, ma le cose buone spesso sono le più semplici. Sbaglio?

giovedì 27 dicembre 2012

Fondant al cioccolato amaro con crema inglese all'arancia







































Deciso tutto il menù per il pranzo di Natale, mancava il dolce all'appello...così mamma e nonna hanno pensato bene che avrei risolto io il problema.
E' stato quindi questo il dolce del mio Natale in famiglia.
Natale è già passato, perciò postare la ricetta ora non vi darebbe un suggerimento utile per potermi imitare...però se è vero che nelle vostre case, come nella mia, durante le feste (e non solo quelle pasquali) si accumulano quantità indecifrabili di zuccheri, cioccolati e dolci vari, questo può diventare un'ottimo modo per presentare i residui di cesti, piatti e calze...tanto pranzi e cenoni delle feste non sono ancora finiti no?

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