mercoledì 1 maggio 2019

Crostata con agretti, ricotta e uova di quaglia







































Dopo aver giocato a riempire la valigia di Pasqua con camicette, magliette di cotone e maglioni di lana, pronta a coprirmi con più strati di una cipolla, non essere riuscita definitivamente a capire per quanto ancora sarà concesso l'uso degli stivali pure nelle poche giornate di "forse vuoi vedere che è primavera?", aver occupato ogni gancio possibile in ingresso per poter tranquillamente scegliere ogni mattina se sia più corretto un giacchino di jeans o un piumino invernale, e aver benedetto ogni giorno delle ultime settimane per avere alla stessa portata il settore "'mazza che freddo" e "Anto', fa caldo" potendo infischiarmene altamente del problema del cambio di stagione nell'armadio...giuro mi arrendo! Aribandus! Alzo bandiera bianca!!!
Se fate parte come me della lunga schiera dei fessi che si preparavano a un Primo Maggio a base di pic-nic e giornata di sole sdraiati in mezzo ai prati, avete sbagliato! Avete sbagliato giorno, stagione e pure programmi. Qua nella capitale dopo una flebile mattinata di sole traditore, nel pomeriggio il cielo ha ricominciato a brontolare e a ruggire. Così da farmi ricordare che sono stata una stolta sprovveduta ad acquistare un vestito per un matrimonio a cui dovrò partecipare la prossima settimana, pensando che l'assenza delle maniche potesse eventualmente essere risolta con un semplice coprispalla, che l'inverno se vuole, ritorna prepotente.
Ma, mentre festeggio la Festa dei Lavoratori ovviamente lavorando a casa, impossibilitata ad uscire per beate passeggiate soleggiate, dico basta e 'sta crostata, che doveva rallegrare le prime scampagnate tra Pasquetta e oggi, rallegrerà questa pausa infrasettimanale tra le mura domestiche. Fantasticando di nidi sugli alberi, tenera erbetta e fiorellini colorati.
Winter...Not Today!


Ingredienti:
per la brisè:
  • 100 gr di farina 1
  • 25 ml di olio evo
  • 35 ml circa di acqua fredda
  • 1 pizzico di sale
per il ripieno:
  • 100 gr di ricotta vaccina
  • 1 mazzo di agretti
  • 1 uovo grande
  • 5 uova di quaglia
  • sale
Togliete le radici agli agretti e lavateli molto bene. Passateli in acqua bollente 1 minuto (il tempo per farli leggermente ammorbidire) e scolateli. A parte fate la brisè versando l'olio nella farina, un pizzico di sale e impastate velocemente aggiungendo poco alla volta l'acqua fredda, fino a ottenere un panetto liscio e compatto, ma non appiccicoso. Avvolgetelo con la pellicola e fatelo riposare 1 oretta in frigo. Su un piano infarinato stendete l'impasto e rivestite uno stampo. A parte Formate dei piccoli nidi con dei ciuffi di agretti, disponendoli dentro alla crostata, quindi, dopo aver amalgamato bene la ricotta con un uovo sbattuto e un pizzico di sale, versate il composto negli interstizi lasciati liberi. Infornate e cuocete a 180° per 30-35 min, verificando la cottura della brisè. Estraete la torta e con delicatezza rompete un uovo di quaglia adagiandolo dentro ogni "nido" di agretti. Infornate ancora per qualche minuto, fino a che gli albumi delle uova risulteranno cotti, ma il tuorlo ancora crudo.



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