"Sitting under the mistletoe
(Pale-green, fairy mistletoe),
One last caldle burning low,
All the sleepy dancers gone,
Just one candle burning on,
Shadows lurking everywhere:
Some one came, and kissed me there.
Tired I was; my head would go
Nodding under the mistletoe
(Pale-green, fairy mistletoe),
No footsteps came, no voice, but only,
Just as I sat there, sleepy, lonely,
Stooped in the still and shadowy air
Lips unseen - and kissed me there."
(Walter John de la Mare, Mistletoe, da "Il Grande libro dei fantasmi di Natale")
E' la Vigilia e come ogni anno pensare al dolce è compito (e divertimento) mio.
Come è mio il compito di trovarne uno che possa incontrare i gusti di tutti i componenti della famiglia, intolleranze varie e, quest'anno, il poco tempo per preparare, messo ancora più alla prova da un viaggio in treno all'ultimo minuto, visite d'amici e parenti per gli auguri del giorno prima e una perdita da un tubo che allaga mezza taverna, a meno che i piatti della cucina non li si lavi in bagno fino a che possa venire a salvarci un idraulico. Ah e pure trovarne uno che possa risultare piacevole anche dopo un lauto pasto è compito (arduo) mio.




