domenica 11 agosto 2019

Ghiaccioli Latte di mandorla e Crema di nocciola







































"Adoro i gelati: crema gelida satura di latte, grasso, aromi artificiali, pezzi di frutta, chicchi di caffè, rum; 
gelati italiani di consistenza vellutata che formano monumentali scale di vaniglia, fragola o cioccolato; 
coppe gelato che crollano sotto il peso della panna, della pesca, delle mandorle e di ogni sorta di sciroppo; semplici stecchi dal rivestimento croccante, delicati e tenaci insieme, che si gustano per strada tra un appuntamento e l'altro, o le sere d'estate, davanti alla televisione, quando siamo sicuri che solo così avremo un po' meno caldo, un po' meno sete; e infine i sorbetti, sintesi riuscita di ghiaccio e frutta, che rinfrescano con vigore e si sciolgono in bocca come una colata gelida."
(Muriel Barbery)


Sveglia Michela!!! Non ti trovi più beatamente tra il clima inglese, con giornate soleggiate ma ventilate e mai appiccicose. Con quella arietta frescolina che quasi quasi una maglia in più nella borsa la si mette... Sì lo so, vi sento perfettamente lì che dite: "è l'umidità, cara mia, che stronca!"
Già già, mi sono ricordata del clima padano alla prima boccata d'aria uscita dall'aereo. E confesso d'aver pensato a un repentino dietrofront. In seconda istanza: "C'è sempre il freezer"
Perchè una delle poche salvezze dalla torrida afa italo-tropicale rimane provare a infilarci alternativamente la testa o qualche nuovo intruglio su stecco da congelare.

mercoledì 17 luglio 2019

Bounty


Il caldo estivo non è il miglior amico di questi dolcini e vi obbligherà a leccare metà della copertura di cioccolato direttamente dalle dita, ma la soddisfazione di non dover accendere il forno e usare solo 3 ingredienti 3 sarà immensa. 
Se poi avete come me una zia che adora i cari vecchi Bounty e, guarda caso, compie gli anni in questo periodo, potrete farle gli auguri con un piatto carico di barrette al cocco e mangiarle tutti insieme in famiglia sotto il gazebo del giardino al posto del tè delle cinque. 
Leccandovi le dita al cioccolato alla faccia del caldo.

sabato 29 giugno 2019

Scotch Eggs







































Edimburgo è una città di luci mutevoli, di cieli che cambiano, di panorami improvvisi.
Una città così bella da spezzare il cuore più e più volte.
(Alexander McCall Smith)


Quando inizi ad avere all'attivo numerosi viaggi, ti rendi conto di quanto ogni paese, finanche ogni città abbia la sua identità ben precisa, a volte fatta addirittura di determinati colori e luci, suoni e odori caratteristici.
Edimburgo è una piccola ma vivace città, dove a edifici per lo più di grigia pietra si aggiungono coloratissime cornici dei negozi e locali sottostanti, senza una rete metropolitana ma con una nutritissima mappa di pub, colline panoramiche su cui una dorata luce della sera bilancia la durezza del vento che le spazza, bellissimi giardini di case vittoriane e un saliscendi di vicoli e vicoletti svela una seconda città nascosta. Edimburgo sa di sottilissima e intermittente pioggia, odora stranamente (non mi chiedete il motivo) di riso bruciato e risuona di cornamuse negli angoli più vecchi, svolazzi di tartan, uomini in kilt e grossi gabbiani, forse i soli a ricordare una vicinanza al mare, che per il resto sembra un intervallarsi di quartieri cittadini e paesini di campagna.

mercoledì 12 giugno 2019

Crumble di albicocche ai pistacchi







































"...Nei momenti più duri della mia vita, 
quando mi sembrava che si chiudessero tutte le porte , 
il sapore di quelle albicocche mi torna in bocca per consolarmi 
con l'idea che l'abbondanza è a portata di mano, se la si sa cercare."
(Isabel Allende, Paula)


C'è un albero, nel giardino della mia famiglia, nato per caso da un piccolo e semplice nocciolo.
Mi piacciono le cose nate per caso, soprattutto se tendono a persistere e resistere ad ogni tipo di ostacolo impedisca loro di crescere. Un albicocco.

sabato 25 maggio 2019

Kourabiedes








































Cogli la rosa quando è il momento,
ché il tempo lo sai che vola…
e lo stesso fiore che oggi sboccia
domani appassirà.
(Walt Whitman)


Appena un mese fa, visitando il vivaio, ho deciso che al posto dell'immancabile bouganville che aveva deciso di rinsecchirsi fino a morire, avrei finalmente dovuto decidermi a piantare una rosa.
L'idea di un bel roseto rampicante mi ha sempre fatto impazzire, ma il timore di non saper curare la pianta, che spesso risulta soggetta a parassiti vari, mi ha frenato tante e tante volte. Questa invece, la voglia di sentirmi come una lady inglese e poter magari andarmi a prendere una tazza di tè tra quei rami fioriti, ha avuto la meglio. 
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