lunedì 27 luglio 2020

Caffè Vietnamita








































"Li senti i grilli?" 
"Come fai a essere sicura che non siano cicale?" 
"Di giorno cicale, di notte grilli!"
Questa è stata da sempre la sintesi perfetta elargita a chiunque non sapesse riconoscere dalla diversità del suono il frinire dei due insetti. Il canto delle cicale al mio orecchio porta con sè il caldo del sole, per me è il suono stesso dell'estate e della bella stagione, impossibile confonderlo con quello dei grilli più delicato e sottile delle serate in mezzo alla natura passate a contare le stelle. E' sempre stato così.

venerdì 17 luglio 2020

Anguria ricoperta di cioccolato e granella di pistacchi








































"Dell'estate, rosso e fresco
scoppio di risa,
fetta di cocomero!"
(José Juan Tablada)


Rosso amaranto, rosso borgogna, rosso carminio. Rosso come un vecchio barattolo di vernice, rosso come le ringhiere di casa ridipinte di fresco, rosso come la tenda nuova del gazebo. Rosso come il pomodoro sulla pizza mangiata insieme in giardino, rosso come una fetta di anguria. 

mercoledì 8 luglio 2020

Insalata mediterranea di riso nero con gamberetti








































L'arrivo del caldo solitamente coincide con la grossa difficoltà a continuare ad accendere il mio amato forno (che poi una scusa valida per farlo comunque la trovo) e con l'abitudine speleologica a perlustrare i fondi delle dispense, quelli dimenticati, in cui si possono nascondere reperti risalenti al "prima o poi lo uso".

domenica 28 giugno 2020

Fougasse Provenzale








































L'ultima settimana per me è iniziata festeggiando il solstizio, questa luce meravigliosa fino a sera e l'arrivo dell'estate, raccogliendo erbe e fiori ai margini delle strade per poter fare, dopo qualche anno che me lo ripromettevo, il mazzolino e l'acqua di San Giovanni per la notte tra il 23 e il 24. Una notte di streghe, sogni e magia per allontanare il buio e i mesi oltremodo cupi. 
Questa tradizione non mi apparteneva o comunque non mi è mai stata tramandata in famiglia, come invece ho scoperto da tanti altri. 
Ce n'è però una di tradizione, che mi ha sempre accompagnato fin da piccola, che per me apre davvero l'estate ed è quella legata ad un'altra notte...questa che sta arrivando, la notte tra il 28 e il 29 giugno, quella che precede il giorno di San Pietro e Paolo, che poi da quando abito a Roma è diventato ulteriore festa.

domenica 21 giugno 2020

Budino di semi di Chia (Chia Pudding)








































"Cogli la rosa quando è il momento, 
che il tempo, lo sai, vola 
e lo stesso fiore che sboccia oggi, 
domani appassirà."
(Robert Herrick)


Il tempo s'è dilatato e poi ristretto, da un espresso a un americano e ritorno, ha rallentato il ritmo ma accellerato i mesi, e zompando quasi a pie' pari la primavera, percepita solo dalle finestre di casa, ci ha risvegliati a giugno. Che qualche giorno è sembrato novembre, ma questo è un'altro discorso. 
Sono stati mesi molto strani e, per quanto mi riguarda, ancora in buona parte lo sono, con la sensazione di aver fatto un giro nella modalità centrifuga della lavatrice insieme al calzino spaiato e con l'idea che l'unica certezza sarà di un'estate incerta. 
C'è tuttavia una cosa che nemmeno una pandemia ha cambiato: la voracità delle cornacchie romane. 
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