martedì 30 ottobre 2012

Trick or Treat? Pumpkin Pie







































E' iniziata la stagione delle zucche, piccole, grandi, lisce, bitorzolute, colorate e tanto tanto dolci.
Questo mi ricorda come per anni nella mia famiglia non se ne sia fatto grande uso, se non disseminate in cesti in composizioni autunnali a decorare gli angoli di casa.
Diciamo quindi che io ho scoperto la zucca da grande. Nelle zuppe, nei risotti, nelle torte salate, nelle marmellate...e nei dolci.
Tipica torta americana tanto amata e osannata sia per la festa di Ognissanti che per quella del Ringraziamento.
Così, curiosa di confrontarmi con gusti mai provati, un anno fa mi sono imbarcata nella mia prima pie.
D'altra parte dopo essermi divertita a svuotare e intagliare zucche, qualcosa con la polpa la dovevo pur fare!

domenica 28 ottobre 2012

Pollo alla birra con olive







































"Io porto la birra"
"Emh...la birra c'è già nel pollo!"

E' così che si preannuncia un invito a cena a casa mia, in cui il menù previsto, senza troppi sforzi, doveva essere pollo e patate.
Delle coscette di pollo che attendevano nel freezer di capire di che morte morire e io che rimuginavo il da farsi. Poi vennero in soccorso, prima una birra, residuato bellico della festa di compleanno, e infine le olive, che, per me una vera droga, hanno trovato per una volta una fine più dignitosa che venire avidamente trangugiate direttamente dal barattolo.
Il resto l'hanno fatto l'angolo delle erbe aromatiche in balcone, che grazie alle temperature romane è ancora rigoglioso, e una ricetta, riveduta e corretta al mio bisogno, scovata nel web.

sabato 27 ottobre 2012

Pancakes e le colazioni del week end







































Io amo le colazioni del week end.
Questo è un dato di fatto.
Perchè diciamocelo, io alla colazione non rinuncio per carità, ma chi mai, andando di fretta per non far tardi al lavoro, non riduce la propria ad un sano ingozzamento mentre si infila la giacca e si allaccia le scarpe?
Ah le colazioni del week end invece...
Quelle in cui uno ha il tempo di veder bollire l'acqua per il tè, di ascoltare il rumore della caffettiera con la vestaglia ancora addosso, di riversare le cose più buone della propria dispensa sulle tovagliette che solo nel fine settimana ci si ricorda di avere nel cassetto.
Quelle che hanno il sano potere di metterci di buonumore, anche in una giornata grigia e piovosa come oggi.
Quelle in cui uno ha pure il tempo di alzarsi un po' prima, mettersi ai fornelli e soddisfare la curiosità di sapere, per una volta almeno, che sapore possano avere certe leccornie che solo nei film americani riescono ad addentare, stando seduti, leggendo il giornale e pianificando sorridenti il resto della giornata.

mercoledì 24 ottobre 2012

Angel Cake ovvero come riciclare gli albumi







































Curioso come tante preparazioni in cucina partano dal presupposto che la parte "nobile" dell'uovo sia il tuorlo. Due tuorli di là, uno di qua, tre da un'altra parte...
Poi dopo un week end ai fornelli si apre il frigorifero e ci si domanda: "Cosa cavolo ci combino con tutti questi albumi?" Povero albume messo sempre in secondo piano!
Eppure una delle cose che in cucina mi hanno sempre affascinato di più è veder cuocere gli albumi e cambiare di colore, vederli montare e cambiare drasticamente consistenza...una specie di magia!
E proprio per questo motivo, per quanto non sia un'amante delle meringhe, mi diverte un sacco prepararle.
Però quando ci si trova 6-7 albumi nel frigorifero, come nel mio caso,...anche il "piano Meringa" non può nulla.
Pensa e ripensa e raggiungo la conclusione che l'unica cosa che può velocemente risolvermi sia il problema del riciclo culinario che della colazione dell'indomani non è altro che lei: la Angel Cake.
Scovata un po' di mesi fa tra i blog e i consigli in rete l'ho trovata geniale nell'utilizzo di pochissimi ingredienti...niente burro o grassi, una manciata di zucchero e farina...sembra una torta fatta di nulla, se non per un piccolo particolare: gli albumi. Nei dosaggi più comuni si arriva anche a 12 albumi!!!
Ne risulta un dolce sofficissimo e leggermente spugnoso, di un gusto piacevole ma per nulla forte, che lo rende ideale per le colazioni o le merende accompagnato da marmellate e creme o, come il pan di spagna, come base per altre preparazioni.
Quale miglior rimedio ai miei albumi? E quale miglior modo per farsi aiutare da una provvidenziale vicina, se le fruste elettriche, già abbastanza provate, decidono di boicottare la ricetta, abbandonandomi proprio nel bel mezzo della preparazione???
Qualcuno oltre ai ringraziamenti si è meritato un pezzo della mia torta!

domenica 21 ottobre 2012

Pasta choux, Crema miele&zenzero, Caramello. I miei primi bignè







































Come promesso, dopo le fatiche di ieri, non vi lascio a bocca asciutta, con solo un pezzetto di pizza e fichi tra le fauci (che però ridi e scherza gli ospiti hanno spazzolato..."gnam gnam...lo sai che è la prima volta che mangio pizza e fichi?!").
Così oggi questo post sarà dedicato al dolce fine serata di ieri, ma anche al dolce risveglio di stamattina (i reduci erano lì sull'alzatina che mi guardavano con un'aria così amorevole che non ho potuto non farci colazione!), ma soprattutto ad una grande scoperta: fare la pasta dei bignè in casa è davvero facile!
E' finita l'era dei mignon delle pasticcerie o dei bignè già pronti da riempire...che soddisfazione!!!
Se pizza e fichi non era una vera ricetta, questa si fa per tre: pasta choux, crema al miele&zenzero (la base è comunque quella della crema pasticcera) e caramello.
Ai golosi
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