martedì 1 gennaio 2013

Cioccolata calda e un nuovo anno







































Cioccolato.
Perchè fa tanto pomeriggio invernale davanti al camino nei giorni di festa.
Perchè alla fine di una interminabile sfilza di pranzi e cenoni, dolci e dolcetti, grassi e glicemia alle stelle, certo, del cioccolato in più o in meno non farà la differenza.
Perchè, togliendo dall'appello quella poca striminzita minoranza di persone che non lo ama (per cui nutro un considerevole e sentito dispiacere)...il cioccolato è una universale passione.
E quindi visto che ci siamo meglio cominciare l'anno nuovo con il piede giusto.
Perchè, diciamoci la verità, di augurare un nuovo anno migliore del precedente, lo facciamo (e speriamo) più o meno tutti in egual misura ad ogni primo gennaio. 
Le liste di buoni propositi poi, per le quali da sempre ho una sorta d'orticaria, risultano il più delle volte molto svillenti allo scontro finale con la resa dei conti dell'anno trascorso. Per quanto mi riguarda quindi ho preso l'abitudine, quasi un' imposizione negli ultimi anni, di non farle mai, così da non rischiare delusioni troppo amare e da poter riuscire a sorprendermi di ogni nuovo giorno.
Quindi giro questo messaggio e augurio ad ognuno di voi che lo voglia cogliere, ma prima di tutto lo rinnovo a me stessa.
Non fatevi liste, non mettetevi limiti.
Allenatevi sempre più ad ascoltare che a sentire, più a guardare che a vedere.
E abbiate la forza di cercate il sorriso in ogni singola giornata, anche nella più nera. 
Il sorriso e la passione...più d'ogni altra cosa.
...anche, perchè no, in una tazza di cioccolata!

Buon 2013!!!

sabato 29 dicembre 2012

Croccante







































"Benvenuta nella mia casetta!", Carolina apre la porta del suo nuovo appartamento e io entro.
Tutto è all'incirca come me l'ero immaginata: un moderno angolo cucina, i vecchi mobili della nonna, alcuni armadi come divisori, cornici, foto e una vecchia macchinetta fotografica sui muri, soffitto di legno, bianco diffuso e un sapore vintage su tutto. 
Bella, bella, bellissima...fino a che i miei occhi con cadono sulla piccola scrivania posta davanti alla finestra: piccoli oggetti, qualche libro e una tazza vuota a fianco al portatile acceso, lucine natalizie lungo il davanzale...
...lo confesso, la mia invidia in quel momento è salita vertiginosamente e per un attimo ho pensato: quell'angolo è perfetto per me!!!
Come se questo non fosse sufficiente ecco che una palla di pelo scuro miagolante sbuca da un angolo e faccio la conoscenza del piccolo Pablo. 
E' Santo Stefano e dopo la giornata precedente, bella ma chiassosa e stracolma di parenti, in quel loft così accogliente, accoccolate sul divano, tra calde luci, fusa, chiacchiere e sorrisi, un caffè in una bella tazzona verde,  penso di aver trovato per qualche ora un piccolo angolo di paradiso.
Così mi sembra il momento giusto per tirare fuori dalla borsa il mio ultimo esperimento, perchè oltre alle chiacchiere si possano condividere in amicizia anche ciccia e carie a volontà e la grande scoperta che i pistacchi salati, al posto delle solite nocciole, sono un altro piccolo angolo di paradiso!

giovedì 27 dicembre 2012

Fondant al cioccolato amaro con crema inglese all'arancia







































Deciso tutto il menù per il pranzo di Natale, mancava il dolce all'appello...così mamma e nonna hanno pensato bene che avrei risolto io il problema.
E' stato quindi questo il dolce del mio Natale in famiglia.
Natale è già passato, perciò postare la ricetta ora non vi darebbe un suggerimento utile per potermi imitare...però se è vero che nelle vostre case, come nella mia, durante le feste (e non solo quelle pasquali) si accumulano quantità indecifrabili di zuccheri, cioccolati e dolci vari, questo può diventare un'ottimo modo per presentare i residui di cesti, piatti e calze...tanto pranzi e cenoni delle feste non sono ancora finiti no?

sabato 22 dicembre 2012

Bretzel

Sono sul treno direzione Verona.
Sto tornando a casa per le feste natalizie.
Per me non esiste la domanda: "che fai per Natale?" perchè per me c'è una sola e scontata risposta: "ovviamente lo passo con la mia famiglia!"
Così proprio in questi giorni mi domandavo come fosse possibile per altra gente valutare diverse opzioni...
E' certo che per me il concetto di famiglia è decisamente elastico, altrettanto quello di casa.

mercoledì 19 dicembre 2012

Mince Pies è tempo di Natale







































La tradizione anglosassone racconta come questi dolci siano il cibo preferito di Santa Claus, e vengano preparati nei giorni precedenti al Natale, per poterne lasciare qualcuno vicino all'albero nella notte della vigilia, ma anche per poterne gustare il profumatissimo ripieno...rigorosamente in silenzio, esprimendo il miglior desiderio possibile.
Manca una settimana a Natale ed è questo il momento migliore per mettersi ai fornelli, non solo per decidere cosa preparare nei giorni di festa ma anche come allietare questi di avvento, passati spesso tra amici, colleghi di lavoro, compagni di scuola, per scambiarsi gli auguri più cari.
E' tempo di spezie, di profumi agrumati, di bevande calde.
E' tempo di mercatini, di luci e di passeggiate coperti con lunghe sciarpe di lana.
E' tempo di biscotti, di marmellate, di piccoli dolcetti che potrebbero anche essere una bellissima idea regalo da donare ai nostri amici o alle persona a cui più teniamo.
I miei amici se li rubano da sotto le mani...voi provateli, poi mi direte!

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