lunedì 12 agosto 2013

Pane ripieno con caprese di bufala







































L'ho fatto ancora...sono partita senza preavviso. Almeno senza preavviso per il blog, ma stavolta era da un anno che sapevo di questo viaggio.
Un paio d'aerei, 12 ore, un oceano alle spalle e da 2 giorni mi trovo in California!
Non ancora in pace con il fuso orario nè con l'ossessione americana del fuori misura (dalle auto a quelle delle porzioni a tavola) mi stupisco di un milione di cose e ne fotografo almeno il doppio...ma una cosa è certa: togliendo i dolci, con la cucina americana non vado molto d'accordo. Così alla seconda cena a base di hamburger e patate fritte rispondo con una zuppa messicana (Dio benedica i messicani!) e penso sconsolata alla nostra cucina e al mio povero lievito in attesa del mio ritorno.
Incastrata tra il ballatoio e l'ascensore, che per ora pare avere la connessione migliore, vi mando un pezzetto dei miei pensieri culinari e dopo il primo pane a lievitazione naturale, questo è uno degli ultimi impasti. Tra Sunset Boulevard troppo affollata e ville di Beverly, troppo basse per filari di palme troppo alte, faccio pratica di waffles e fajitas aspettando un saluto all'oceano e a Los Angeles per una nuova tappa

martedì 6 agosto 2013

Timballo freddo di riso e olive e le cene d'estate







































Mattine pigre di sveglie tarde, di mamma che innaffia le piante in balcone, di bagni di sole, di mazzetti di erbe aromatiche a seccare in cucina. L'estate a Verona per me ha necessariamente bisogno delle cene sotto il gazebo in giardino, quando per affrontare i piedi nell'erba bisogna armarsi di spray anti-zanzare, quando ognuno porta una sedia e un pezzo di cena, quando il dopocena è una lunga chiacchiera alla luce delle lampade ad olio e candele alla citronella. 
Se non fosse per il caldo, insopportabile in questi giorni, che fa passare pure la voglia di organizzarsi con nonni e zii, penso che avrei proprio voglia di una seratina così. 
E penso che questo sarebbe uno di quei piatti (se non si va direttamente di pizza al taglio per tutti!) che starebbe meravigliosamente: gusto fresco, estivo come solo il pomodoro sa essere e profumato di aromi appena raccolti. So anche chi lo porterebbe in tavola...uno dei piatti che più mi ricordano mia zia, che ringrazio per questa "eredità culinaria" semplice ma tanto buona!!!

martedì 30 luglio 2013

Sandwich di pesca con crudo e mozzarella







































Chi mi conosce sa benissimo che non sono certo quel che si dice un'amante dello shopping. Spesso il mio andare per negozi presuppone più la chiacchiera con le amiche che l'effettiva missione acquisto.
Inoltre definisco i miei gusti non sempre facili. Ciò nonostante sono ormai consapevole che quando qualcosa colpisce davvero la mia attenzione, non c'è nulla da fare...posso provare a tornare a casa con il portafoglio più leggero ma la mia testa continuerà a pensarci. Così quando qualche giorno fa in compagnia di una mia cara amica e la sua piccola e bellissima principessina in passeggino ho rivisto un vestitino già adocchiato a Roma, non ho avuto certo bisogno di sentirmi dire: "ma che bello!!!"...ero già alla cassa!
La mia domenica in riva al lago è stata in questo modo all'insegna di una sfumatura di viola intenso e punteggiata di tanti aironi oriental style, leggera e corta quel che basta per sentirmi bella nonostante il caldo, oserei dire torrido, della giornata. 
Non cambia nulla infatti essere a Verona piuttosto che Roma: l'afa incombe!
E qua veniamo al punto: alzi la mano chi di voi con i 40° all'ombra di questi giorni non ha voglia di lasciare le pentole a riposo e il forno spento almeno per un po'.
E se come me sentite un estremo impeto di allegria, non solo per i vestiti estivi, ma anche per i colori della frutta di stagione e gli abbinamenti insoliti, allora questo è il post per voi!
Scegliete le pesche più succose, il prosciutto più profumato e la mozzarella più fresca e vedrete che al prossimo aperitivo con gli amici farete un figurone (pure con l'amica schizzinosa sempre attenta alla linea...le ometteremo la finta magrezza della mozzarella!!!).
Lasciandovi più tempo per decidere il vestito giusto per la serata!

mercoledì 24 luglio 2013

Limonata al miele, lavanda e rosmarino







































Mettete un caldissimo e tedioso pomeriggio di luglio, mettete una casa a Verona impigrita dal sole, mettete di aver lasciato in quel di Roma la piccola-personale-provenza in vaso, ma di averne ritrovato una rigogliosa e cespugliosa in giardino e di essersi ricordati che il rosmarino-più-grande-del-quartiere potrebbe fare meraviglie oltre che con le teglie di patate. 
Mettete infine un ormai palesato amore per alcune ricette di una food blogger bravissima (Sabrine di cui vi invito a visitarne il blog) tra cui ripesco una dissetantissima limonata alla lavanda e rosmarino provata proprio un annetto fa. 
Dopo i frollini, sull'onda della scia viola, una fantastica bevanda "vintage" ma con un profumo meravigliosamente mediterraneo!

sabato 20 luglio 2013

Frollini alla lavanda







































Ho sempre desiderato avere una pianta di lavanda. Così, dopo tanti tentennamenti, ho deciso che nel grosso vasone vuoto dell'ormai ex abete natalizio qualche spighetta viola ci stava proprio bene.
Ha qualcosa di magico quel profumo per me e ogni volta che mi entra nelle narici mi ricorda che forse sarebbe pure ora di esaudirlo quell'infantile desiderio di camminare in mezzo ad un campo intero, per sentirlo non solo con le narici, ma pure con la pelle, come un vestito. Alcuni momenti penso di avere troppi  desideri per riuscire ad esaudirli tutti. Poi penso solo a metterli in fila. Ripenso a quel profumo e sorrido. 
Faccio un biglietto e dopo poche ore mi trovo seduta su un treno. Con me una valigia enorme, perchè non ho la più pallida idea di quanto starò via, e la bellezza di prendere decisioni improvvise, solo perchè va, solo perchè quel giorno se ne è sentito l'odore. In passato ho sopravvalutato troppo spesso il fastidio della fretta, scordandomi che in fondo la mia natura è quella di usare lo stomaco non solo per accogliere cibo.
Non sto andando in Provenza, ma quella sta in fila!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...