A forza di concentrarmi su alberi di ogni materiale e colore, quest'anno per il pranzo di Natale è stato inevitabile pensare a questo scenografico dolce.
Infondo, la prova bignè: già affrontata. La prova crema: pure, svariate volte a dire il vero. Quella caramello: ma sì. che sarà mai?
Il compito stavolta però era preparare un dolce senza lattosio, perchè si sa, l'ospite è sacro, e se tra loro ci sono allergie o intolleranze varie, bisogna averne un particolare occhio di riguardo.
Poco male, visto che in questo modo ho potuto sperimentare un'idea che mi ronzava in testa da un bel po': una crema pasticcera con il latte di mandorla. Ora so, non solo che si può fare senza problemi, ma che mi piace moltissimo!
E' andata. A questo punto, a bignè fatti e crema pure, per un attimo ho azzardato il pensiero che fosse tutto in discesa.




