That's when those blue memories start calling
You'll be doing all right with your Christmas of white
But I'll have a blue, blue, blue, blue Christmas"
( Billy Hayes e Jay W. Johnson)
In famiglia abbiamo sempre affettuosamente preso in giro mio nonno perchè per lui, arrivati al 15 d'agosto è quasi già giunto il momento di pensare al Natale (soprattutto cosa mangiare!).
Negli ultimi anni se devo esser sincera, sarà colpa del blog o magari dell'età che avanza (diventerò anch'io come nonno?!?), mi ritrovo a pensare con anticipo alle festività, cosa preparare, come decorare...anche se rimango un'accanita sostenitrice dell'"ogni cosa a suo tempo" e "levate 'ste luminarie che siamo arrivati a Pasqua!" (no in effetti dubito batterò mai nonno!!!).
Quest'anno in modo particolare noto una certa frenesia. Probabilmente come ha pensato un'amica sarà colpa della luna, che le toglie il sonno e la rende inquieta. Per quanto mi riguarda se così fosse a me fa solo comodo, visto che ho fatto più cose, che rimandavo dalle calende, in queste ultime settimane, che negli ultimi 6 mesi.

Ma figuriamoci il vanto, che si sa, in rete, tra Santo-Pinterest e siti vari, ormai si trova di tutto e io stessa vado pescando idee e immagini ovunque, che poi, sedimentate nei cassettini della memoria, rispuntano quando meno me lo aspetto. Quindi il punto non è essere originale ma saper usare al momento giusto e nel modo migliore.
Anche il buon Yves Klein osò brevettare una tonalità di blu (I.K.B. International Klein Blue), come se il solo sceglierlo e metterci le sue iniziali lo rendesse mai visto prima.
Così, con un pizzico di supponenza alla Klein (che non mi si addice proprio) o ironia (meglio!) ho deciso di proporvi la mia tavola in blu.
Così, con un pizzico di supponenza alla Klein (che non mi si addice proprio) o ironia (meglio!) ho deciso di proporvi la mia tavola in blu.
No, no, non accetto scuse del tipo "ma io non ho tempo" o "ormai mancano pochi giorni"...perchè questa mise en place in tutta sincerità mi ha salvato dall'arrivare a Verona un giorno prima della vigilia e non aver preparato assolutamente nulla.
Quindi bando alle ciance! Servono solo vasetti vuoti di qualsiasi dimensione e dei cartoncini bianchi ritagliati a misura per abbracciare ogni vasetto. Il dopo è solo un gioco di casette, finestrelle e cutter. Le vostre tavole, di ogni misura o forma, diventeranno paesaggi sempre diversi, luci, strade e alberelli che io ho ritrovato anche nei tovaglioli.
Non un triste e noioso Christmas, ma un blue Christmas illuminato da una luna strana, chissà.
(ps: Ah, a proposito di luna: pare ci troveremo con il naso all'insù a rimirare una luna piena natalizia che dal '77 non si faceva vedere. Magari è tutta colpa sua!)
Non un triste e noioso Christmas, ma un blue Christmas illuminato da una luna strana, chissà.
(ps: Ah, a proposito di luna: pare ci troveremo con il naso all'insù a rimirare una luna piena natalizia che dal '77 non si faceva vedere. Magari è tutta colpa sua!)
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