giovedì 28 novembre 2019

Pannocchie con burro al limone e timo







































Prima di andare avanti avverto i boicottatori dell'esterofilia ad ogni costo di saltare a piè pari questo post. Perchè oggi in Usa si festeggia il Thanksgiving. 
Sarà che ultimamente mi soffermo più del solito su Instagram leggendo deliziosi post d'oltreoceano, sarà perchè mi sono messa a riguardare Friends, di cui per me fra tutte rimane spassosamente mitica la preparazione di un'assurdo truffle (vd. zuppa inglese nella versione italiana) proprio per il Thansgiving, ma ho sempre pensato che mi piacerebbe una volta poter partecipare a una cena del Ringraziamento americana.

domenica 24 novembre 2019

Torta Cioccolato e Pere







































"E quel buon uomo di Geppetto, cavato fuori un coltellino, e armatosi di santa pazienza, sbucciò le tre pere, e pose tutte le bucce sopra un angolo della tavola.
Quando Pinocchio in due bocconi ebbe mangiata la prima pera, fece l’atto di buttar via il torsolo: ma Geppetto gli trattenne il braccio, dicendogli: «Non lo buttar via: tutto in questo mondo può far comodo»."
(C. Collodi, Pinocchio)


Abbiamo talmente tanta paura del bianco del foglio che, appena impariamo a usare i colori, scordiamo quanto sia fondamentale. Come le pause nella musica, come il silenzio quando le parole sembrano troppe o mai quelle giuste.

domenica 6 ottobre 2019

Mini strudel ai fichi







































Non ho mai amato molto i fichi, neanche quelli secchi e nemmeno la confettura a dirla tutta.
La premessa per invogliarvi a infornare dei biscotti ai fichi potrebbe concludersi qua in modo fallimentare. Ma la verità è che questi biscotti, che si trovano parcheggiati nei miei ricordi di bambina (e non solo i miei, vista la nostalgia in rete), a ben pensarci credo siano stati per molto tempo l'unico modo in cui mi trovavo a mangiare quella confettura. 

domenica 29 settembre 2019

Aberdeen Butteries e il momento giusto per vivere







































Due mesi. Quasi due mesi per elaborare la cosa e trovare le parole giuste per raccontarla. 
E dopo tutto questo tempo le uniche parole che riesco a dire sono ancora: "l'ho fatto!" 
Perchè io l'ho fatto...finalmente ho fatto un viaggio da sola. 
Completamente intendo. Dall'inizio alla fine.
A cui fa inevitabilmente seguito: "perchè diavolo non l'ho fatto prima?!" 
Cosa stavo aspettando? Ho rimandato. Tante volte. Non è il momento giusto, il posto giusto, l'umore giusto...forse non così, il mio inglese fa schifo, il meteo, la valigia, l'alloggio, le congiunzioni astrali, il ciclo... La verità è che se aspetti il momento giusto, non lo sarà mai. In quasi tutte le cose. 

lunedì 23 settembre 2019

Pane di patate e pesto







































"Più che la salsedine, la crema sulla pelle, l’anguria e la grigliata, il fresco della notte, 
il profumo dell’estate è in una foglia di basilico."
(Fabrizio Caramagna)


L'estate è finita, l'autunno arrivato, ma le temperature tradiscono una bella stagione che si prolunga a oltranza. Io certo non mi lamento e non perdo occasione per aprire l'ombrellone del mio terrazzino e fermarmi ad ammirare i fiori nei vasi e le erbe aromatiche che ancora regalano odori estivi. 
Se l'inizio stagione è sempre più incerto è bene approfittare di quelle foglie verdi e profumate, e non c'è fine più gloriosa per il basilico se non nel pesto. 
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