lunedì 16 ottobre 2017

Wild Garlic Soda Bread







































"A testa in giù prendo forma.
Divento elastico.
Impastato, ritorto ai margini
diventerò un po' meno
e un po' più me stesso."
(Gunilla Norris, Becoming Bread)


Per chi mi conosce bene o legge questo blog da tempo, non è certo una novità il mio amore per l'Irlanda. In questi 5 anni di pasticci e scrittura ho dedicato parecchi post all'isola verde e alla sua tradizione culinaria, con la scusa di raccontare della mia curiosità e di come finalmente, proprio quest'estate, sia riuscita ad andare a soddisfarla girovagando tra colline verdi e ripide scogliere. (qui)
Altrettanto chi mi conosce sa della mia passione per la panificazione e di come nel tempo sia cresciuta e maturata come il lievito che da anni conservo con tutta la cura possibile.
Tuttavia non credo che tutti sappiano che il primo vero pane che sono riuscita a  sfornare, a cui possa senza vergogna dare questo nome, è stato ironicamente proprio quello che è il pane tradizionale irlandese, tipico poi di molta cultura anglosassone: il soda bread.

giovedì 5 ottobre 2017

Pasta burro e parmigiano (ovvero la fortuna del Cornuto)







































"Esiste niente di meglio del burro? Pensateci bene, 
tutte le volte che assaggiate una cosa che è squisita oltre ogni immaginazione dite: 
"ma che cosa ci hanno messo?" la risposta quasi sempre sarà: il burro! [...]
Questa è la mia ultima parola sull'argomento: il burro non è mai troppo!"
(Julie & Julia)


In questi giorni ho scoperto con molta ilarità e qualche sana risata che non tutti sanno che cosa sia la pasta del cornuto. La comune pasta in bianco, generalmente identificata con un condimento di burro e parmigiano, viene spesso goliardicamente chiamata "del cornuto" per sottolineare come non sia esattamente un piatto che richieda chissà quali doti da grande chef, né tempi biblici nella preparazione, diventando quindi la scelta ideale da presentare in breve tempo al povero malcapitato marito, per una moglie che invece di dedicarsi ai fornelli sia faccende affaccendata.
Già vi vedo lì a chiedermi se non sia diventata matta tutto d'un colpo per decidere di dare la ricetta della pasta in bianco sul blog!!! E perchè no?

martedì 3 ottobre 2017

Torta al caffè e cardamomo con salsa tiepida al cioccolato. E 5 candeline.







































"Ho misurato la mia vita a cucchiaini di caffè."
(Thomas Stearns Eliot)


Ogni lustro si cambia gusto.
O almeno così recita un proverbio molto diffuso. Il termine deriverebbe dalla parola latina lustratio, che indicava una antica cerimonia di purificazione. Dal momento che veniva officiata generalmente dai censori quinquennali al termine del loro incarico, per estensione si è preso ad indicare come lustrum l'intervallo di tempo tra un censimento e l'altro, quindi cinque anni.
Personalmente non ho idea se davvero ad ogni lustro si cambi gusto. Forse sì...ma anche più spesso. Io ne ho cambiati tanti, non solo a tavola.
Il fatto è che oggi il mio piccolo (non più tanto piccolo) blogghettino compie un intero lustro.

sabato 23 settembre 2017

Tortine semintegrali di Azzeruoli e i frutti antichi







































Lungo il perimetro est del giardino di famiglia, oltre l'ombra di una grande magnolia, che probabilmente ha tanti anni quanti la casa stessa, si trovano degli alberi da frutto: un vecchio albicocco, nato per caso da un nocciolo, tutto storto, nodoso e mai calmierato; un melograno, perchè si dice che porti fortuna averne uno in ciascuna nuova casa; e un tenace azzeruolo*.

mercoledì 20 settembre 2017

Mele Ripiene







































"Quest'anno all'inizio dell'autunno nel sud
io m'imbratto di mare
di sabbia
di sole
m'imbratto di alberi
m'imbratto di mele come fossero miele.
Nelle notti il cielo dà odore di messi.
Nelle notti il cielo discende sulla strada polverosa
e io m'imbratto di stelle.
Al mare, alla sabbia, al sole, alla mela, alle stelle
io mi abituo, o mia rosa,
mi abituo profondamente.
Confuso col mare e la sabbia e il sole e la mela e le stelle
il tempo di partire è venuto."
(Nazim Hikmet)


Infinite storie, antiche e moderne, reali e fantastiche, accomunano la mela a simbologie particolari e alimentano nell'immaginario collettivo l'idea di un frutto speciale, proibito, magico, a volte dalle proprietà terapeutiche. Dal frutto colto da Eva, a quella avvelenata dalla strega di Biancaneve, passando da Guglielmo Tell, a Newton, per arrivare al simbolo della casa discografica dei Beatles, fino alla Apple di Jobs.
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