giovedì 5 gennaio 2017

Mug Cake







































"...Ooh,that’s why I’m easy
I’m easy like Sunday morning
That’s why I’m easy
I’m easy like Sunday morning
I wanna be high, so high
I wanna be free to know
The things I do are right
I wanna be free
Just me, babe!"
(L. Richie, Easy)


Ognuno di noi ha le sue perversioni e preferenze, in cucina, come altrove.
Ammetto di avere un debole per le preparazioni più lunghe, non per forza con tanti ingredienti, ma lunghe. Di quelle che ti ci devi impegnare per portare a casa il risultato, di quelle da mostrare con tutto il proprio  dilettante orgoglio, di quelle che devi attendere per molte ore, forse giorni, per scoprire se ne è valsa la pena. 
Tanto che qualche giorno fa ho provato a preparare di nuovo i panini di Santa Lucia, che di per sè erano già magnifici, con il lievito madre (ho aggiunto la variante sul post ve lo assicuro!)
Forse questa predilezione mostra un lato appena appena masochistico.
Forse invece è per la necessità, ogni volta che accetti di iniziare l'avventura, di doverti adattare a tempi più lunghi, di doverti piegare al volere di ciò che stai mescolando, toccando, annusando. Sono decisamente convinta che per le cose belle serva tempo, ad ognuno il suo, senza eccezioni e senza fretta.
Ma.
Ma ci sono volte...ok, molte volte, in cui non si ha voglia di alzare uno spillo o muovere un mignolo. In cui mangeresti pure la fettina di carne ancora congelata, pur di non dover pensare a come e dove cucinarla. 
Sapere che esistono al mondo strategie veloci che ti permettono di sporcare solo una tazza e avere una torta calda in meno di 10 min (se conto preparazione e cottura), rimette in pace con il mondo e compensa (e ricompensa) per ogni lunga preparazione masochisticamente biblica. 
Senza contare che si allinea con i buoni propositi per il nuovo anno: leggerezza (certo non calorica) e tempi più lunghi per fare altro.
Ebbene, non ho scoperto l'acqua calda visto che arrivo sempre in ultra ritardo sul mondo social-blogger, ma è bello condividere questa meraviglia: Si Può Fare!!!
Ringrazio il microonde di nonna, senza il quale dovrò adattarmi a sperimentare la stessa ricetta nel normale forno della mia cucina, ringrazio le mug di mia madre, che ormai rassegnata nemmeno più mi fa domande se la prima cosa a cui penso appena alzata è come provare a occuparle la cucina, ringrazio tutti quelli che mi conoscono. 
E affondo il cucchiaio.


Ingredienti :
(per 1 mug da 300 ml o 2 più piccole)
  • 4 cucchiai di farina 0
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio di semi (o evo leggero)
  • 4-5 cucchiai di latte
eventuale 1-2 scacchetti di cioccolata

Versare gli ingredienti, prima i secchi e, dopo averli amalgamati, gli umidi, una ciotola o in una mug abbastanza capiente (la mia da 300ml) se non si vuole sporcare nulla ad eccezione del cucchiaio per mescolare. Mescolare bene e mettere a cuocere nel microonde a 800 watt (nel mio temperatura Medio-Alta) per 3 min.
Se si vuole ottenere una torta più asciutta prolungate di 1 minuto, ma io sconsiglio. Per chi volesse provare a ottenere un cuore più cioccolatoso, inserite uno o due scacchetti di cioccolata nel mezzo dell'impasto prima di cuocerlo.



3 commenti:

  1. Ora che sei tornata a Roma, effettivamente la cucina è più ordinatina e silenziosa..non so cosa sia meglio però...un bacio Susi

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    Risposte
    1. Sgrunt...io sono ordinata! Sul silenziosa ci devo ancora lavorare ;)

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    2. No,non ci devi lavorare..devi restare come sei..questo intendevo..la cucina è bella in disordine e piena di rumori..se no che cucina è :-)

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