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venerdì 30 giugno 2017

Ravioli al vapore







































Capitano momenti in cui inspiegabilmente si viene presi da voglie ataviche senza un particolare motivo e se ci si trova occasionalmente a girare per Soho e il quartiere cinese di Londra e ti prende non proprio fame, più...voglia di ravioli al vapore, l'unica via è studiare ogni menù possibile nel raggio di 2-3 isolati, solamente per vedere se ne prevedono di sufficientemente invitanti, per poi andare a rintanarsi nell'unico posto ancora aperto all'ora indecente che si è fatta nella ricerca del "ristorante giusto" e attendere ansiosa il momento in cui si potrà sollevare il coperchio di bambù, venire affumicati da una calda nuvoletta di vapore e poter acchiappare a suon di bacchette, scivolose come anguille, quei candidi bocconcini invitanti. 

sabato 24 giugno 2017

Riso rosso saltato con verdure e curry







































Ogni anno a inizio estate mi succede: apro gli armadietti in cucina e invece di limitarmi pigramente ad afferrare ciò che si propone in prima fila con molta baldanza, mi faccio prendere dalla curiosità dello scandagliamento archeologico e scopro le seconde e terze linee reputate al forse poco appeal o a quegli alimenti che attendono, erroneamente, una grande occasione.

lunedì 19 giugno 2017

Ghiaccioli Piña Colada







































"If you like Pina Coladas, and getting caught in the rain
If you're not into yoga, if you have half-a-brain
If you like making love at midnight, in the dunes of the cape
I'm the love that you've looked for, write to me, and escape..."
(Rupert Holmes, Escape (The Pina Colada Song))


Sorvoliamo sul fatto che l'estate non aspetti di vederci in ferie, nè che il calendario giunga al solstizio e accettiamo con rassegnazione che gli spot pubblicitari per anni ci abbiano mentito: è lei che "quando arriva, arriva"! 

domenica 11 giugno 2017

Smørrebrød, l'hygge e ciò che rende felici







































“Vivere non è abbastanza, disse la farfalla, 
uno deve avere il sole, la libertà, ed un piccolo fiore.” 
(Hans Christian Andersen)



Avete mai sentito parlare dell'esistenza di alcune affascinanti parole in altre lingue che definiscono perlopiù delle sensazioni o degli stati d'animo, che inspiegabilmente risultano intraducibili per tutto il resto del mondo?
Ebbene una di queste è hygge, parola che sembra essere tra le più usate e bistrattate in ogni hashtag modaiolo di quest'anno. Ma voi sapete cosa significa?
Hygge è una parola danese che vuol dire...vuol dire... 
...in realtà hygge è qualcosa di talmente danese che non si può tradurre!