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domenica 11 novembre 2012

Castagnaccio, castagne e vino...e San Martino







































L'ultimo 3 mesi fa. Del numero totale però ho ormai perso il conto...sicuramente tanti! 
Quindi nessun "san martino" o trasloco per un po'. 
E nessuna "estate di san martino" dato che qua a Roma parlare di ritorno di tepore quando praticamente il vero freddo non è mai arrivato, sarebbe un po' strano.
Ma perdere una tradizionale occasione conviviale fatta di prime castagne e vino nuovo, sarebbe un peccato!...Tanto più che con il tempaccio grigio e piovoso di oggi le castagne ci stanno proprio bene!
Lesse, arrosto, al forno, pure crude...le castagne hanno un potere d'aggregazione incredibile. E con i primi freddi è un piacere ritrovarsi con la famiglia o gli amici attorno ad una tavola a spellarle insieme ancora bollenti. In attesa di una serata di caldarroste e patate dolci (a casa mia spesso vanno in coppia), vi propongo questa ricettina decisamente facile, per una domenica all'insegna delle castagne.
E buon San Martino!
 

Ingredienti:
  • 250 gr di farina di castagne
  • 250 ml di acqua (circa)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 100 gr di uvetta passa
  • 50 gr pinoli
  • rosmarino
  • olio evo
  • rum (o altro liquore a piacere)
Setacciate la farina di castagne in una ciotola con zucchero e sale. Versate l'acqua mescolando poco per volta fino ad ottenere un impasto liscio all'incirca della consistenza della crema pasticcera (a questo proposito aggiungete altra acqua se lo trovate troppo solido). Aggiungete pinoli e uvetta, precedentemente ammollata in un po' d'acqua calda e rum, tenendone da parte un po' da mettere poi sulla superficie.
Ungete per bene una pirofila con dell'olio extra vergine, versateci l'impasto, livellatelo, rifinite con un paio di rametti di rosmarino fresco.
Cuocete in forno statico a 200° per 20/30 min fino a vedere la superficie creparsi leggermente.
Vi consiglio di gustarlo ancora caldo!








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