domenica 12 maggio 2013

Pasta all'uovo







































Niente dolci oggi! Ma come?...la festa della mamma e nemmeno un piccolo dolcettino? un muffin? una cosuccia tenera e zuccherosa?!?
No...niente dolci oggi! Niente dolci ma una grande verità: le cose semplici e fatte con il cuore bastano a parlare di tutto l'amore del mondo! Prendersi cura di chi ci sta attorno, della nostra famiglia e dei nostri affetti, renderli partecipi della nostra vita anche se non li si vede ogni giorno, avere un pensiero felice per loro, provare a regalare uno spicchietto di sorriso, cercarlo in un biscotto, in una stradina immersa nella campagna, in un mazzetto di fiori selvatici, in gesti d'altri tempi che la vita frenetica tenta di farci dimenticare, cucinare per coloro a cui si vuole bene, come uno degli atti d'amore più grandi, cucinare per loro e cucinare con loro, sapere che per le cose belle ci vuole anche tempo e pazienza, la pazienza di scegliere gli ingredienti giusti, dosarli con delicatezza e impastarli insieme, il tempo d'attesa, di riposo, tempo in cui i sapori maturano e le consistenze si aggiustano, tempo di cottura. Ma cose così hanno sempre un altro sapore. 
Come un abbraccio della giusta durata, la soddisfazione nello stendere la pasta fatta in casa, la poesia dell'imparare ricette di famiglia, l'amore di una mamma.
Alle persone che sanno tutto questo, alle mamme e alla mia che me l'ha insegnato.

Ingredienti:
  • Farina di grano tenero
  • uova (1 uovo per ogni 100 gr di farina)
  • manciata di farina di mais (facoltativa)
Setacciare la farina e disporla a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompere nell'incavo le uova una per volta. Cominciare ad amalgamare le uova e la farina con la forchetta e lavorare poi con le mani portando la farina dall'interno all'esterno cercando di arginare il più possibile la fuoriuscita delle uova. Impastate bene ed energicamente fino ad ottenere un panetto liscio e, nel caso in cui risultasse troppo duro o troppo appiccicoso aggiungete un cucchiaio di acqua tiepida o un pizzico di farina in più (la consistenza dipende molto anche dalla temperatura esterna e quella delle mani). Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare in luogo fresco e asciutto 1 oretta circa. Quindi potete procedere a stendere la pasta, con la nonna papera o con il semplice mattarello, su un piano leggermente infarinato e suddividendo, se serve la pasta in panetti più piccoli e comodi da gestire. Raggiunto lo spessore desiderato, tagliate il formato che più preferite e lasciate asciugare ben distesa e spolverata di farina fino al momento della cottura in acqua bollente e salata.
Condite a piacere.
Se volete ottenere un impasto leggermente più giallo dalla consistenza più ruvida, basterà aggiungere qualche manciata di farina di mais anche al momento del rimpasto prima della stesura o sul piano di lavoro.


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